deportazione di tutti i palestinesi

Benjamin Netanyahu --- Assad non può vincere questa guerra senza il supporto di tutti i Palestinesi! non voglio più vedere in Israele di Davide un solo palestinese oppure tu pagherai con la vita della tua gente! .. io credo che i maniaci religiosi assassini seriali in tutta la LEGA ARABA di califfato Sharia UMMA aumma aumma si dovranno svegliare finalmente circa il tragico destino di sterminio che il NWO ha progettato contro tutti loro! se ti volti indieto o se mostri esitazioni tu sarai travolto! ti proibisco di avere paura!
 
Benjamin Netanyahu --- perché tu non hai ancora incominciato a deportare tutti i Palestinesi oltre le Alture del Golan? [ ma non li lasciare senza cibo medicine ed assistenza militare! ]
 
Benjamin Netanyahu --- lol. figurati! non ci sono problemi! [ circa, le deportazione di tutti i palestinesi ] sanno tutti, che, in questi 6 anni, io Unius REI.. ho cercato con loro, la fratellanza universale, che, loro non hanno mai voluto accettare! .. ma è questo, che, tu devi sapere: il vero nome di LEGA ARABA, è ARABIA SAUDITA, UN SOLO TERRORISMO AL-QAEDA PER DISTRUGGERE IL GENERE UMANO...  ma, se tu fossi aggredito, saresti finalmente giustificato ad usare le armi nucleari.. dopo tutto, c'è un motivo per Dio, JHWH, che, te le ha date!

OPEN LETTER my GAY -- il NWO Bildenberg FMI SPA 322 satanisti massoni Bush kerry il sistema massonico porta avanti tutto quello che che può nuovere alla civiltà ebraico- cristiana. e supporta gli islamci nell'ONU che vi impiccheranno. a loro ai farisei anglo-americani non importa nulla se moriremo tutti nella guerra mondiale. anzi è proprio questo il loro obiettivo!. ma se noi siamo uniti questi criminali di sataisti BancaMondiale Spa.. crolleranno e noi saremo salvi.. l'amore la carità la tolleranza il rispetto la comprensione devono regnare tra di noi.. non ci dobbiamo dividere nell'odio! .. non siate come gli islamici stupidi ingordi di successo momentaneo senza scienza e conoscenza. per prepare la strada alla schivitù globalizzata! 666 CIA 322 loro stanno andando verso la disintegrazione senza accorgersene e voi volete essere coinvolti nella loro rovina? .. ma noi che noi siamo la civiltà la democrazia noi non dobbiamo cedere all'impulso dell'interesse immediato perché noi abbiamo un futuro in cui investire per creare la pacificazione sociale la sovranità monetaria e politica dei popoli senza imperialismo.. io ho fiducia di voi non mi deludete!
 
28 marzo 2014. [ GAY -- NON ROMPETE IL NOSTRO PATTO SOCIALE NON ABUTE DEL VOSTRO POTETE ILLECITO NEL SISTEMA MASSONICO NON MANIPOLATE I NOSTRI FIGLI A SCUOLA! ] Perché un Tg importante distorce i termini del «caso Unar»?
Gentile direttore vorrei metterla a parte della lettera che ho scritto alla direzione del Tg3 che seguo quasi sempre nell'edizione delle 19.00 perché è un telegiornale di cui non condivido sempre le idee ma che effettivamente informa sulla politica. Mi è spiaciuto mercoledì sera 26 marzo seguire il servizio sui "libretti" Unar che si intendeva distribuire nelle scuole e che il Tg3 ha presentato come una iniziativa «del governo». 1) Questo non è vero visto che si tratta dell'iniziativa di un ufficio legato al Ministero delle Pari opportunità che ha invaso il campo del Ministero dell'Istruzione senza neanche avvertire il suddetto Ministero (e dalla quale anche il viceministro all'epoca delegato Maria Cecilia Guerra del Pd ha preso le distanze). 2) Non è stato menzionato che questi strumenti erano destinati anche alle scuole materne: e questa dimenticanza è grave perché da cronisti al Tg3 sanno benissimo che tanti genitori si stanno opponendo a questa cosa. 3) Il capolavoro del servizio del Tg3 è il finale in cui si è accusato il cardinale Bagnasco presidente della Cei di "aver affossato" lui il tutto. In realtà la Chiesa ha sempre ribadito la sua posizione: rispetto per tutte le persone ma anche per la Costituzione in cui la famiglia è fondata sul matrimonio e il matrimonio è tra uomo e donna. Agli amici del Tg3 vorrei dire che un conto è il rispetto per gli omosessuali un conto è questa ideologia "gender" che anche loro mi sembra sposino in quel servizio. Insomma ho rispetto per il lavoro dei giornalisti ma anche per la verità. Scrivo anche a lei che è direttore di Avvenire perché il Tg3 è parte del "servizio pubblico" della Rai ed è giusto che simili comportamenti vengano discussi pubblicamente. Vittorino Bocchi
Ho verificato di persona che il servizio del Tg3 di cui lei parla gentile signor Bocchi è totalmente "a tesi". Tesi encomiastica sugli opuscoli firmati dall'Unar (un ufficio governativo che come dice la sua sigla dovrebbe occuparsi di discriminazioni razziali) che sono ispirati alla "teoria del gender" (cioè all'articolata visione di coloro che affermano che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole nel tempo) che risultano liquidatori nei confronti della famiglia madre-padre presentata come «stereotipo» da superare e che contengono affermazioni duramente polemiche con le fedi religiose indicate come visioni «omofobe» da estirpare. Capisco perciò perché lei abbia chiesto spiegazioni alla direzione di quella testata del servizio pubblico radiotelevisivo. Il "pezzo" di cui lei si duole è per di più sostanzialmente lo stesso andato in onda anche alle 14.30 dello stesso 26 marzo (ce lo aveva subito segnalato un altro lettore il signor Berardo e proprio ieri ho pubblicato la sua lettera). La reiterazione dell'intervento dimostra che si è trattato di una libera e precisa scelta informativa. E il fatto che il testo sia stato impostato col passo dell'editoriale più che con quello della cronaca completa il quadro. Anche a mio parere argomentazioni sottolineature e censure distorcono sensibilmente e direi deliberatamente i termini del caso presentato come una pura e ovviamente condivisibile proposta di «educazione alla diversità» alla «civile convivenza» contro il «bullismo». Ma purtroppo c'è dell'altro: i servizi del Tg3 hanno infatti proposto ripetutamente e in modo inusitatamente duro qualificandolo come un riuscito diktat al governo l'appassionato appello che il presidente della Cei cardinale Bagnasco aveva rivolto lunedì scorso alle famiglie italiane chiamandole a un protagonismo positivo anche su così cruciale fronte educativo. A questo punto gentile amico lettore devo anche dirle che mi ha molto colpito che la questione degli opuscoli Unar sollevata da "Avvenire" nel gennaio scorso sia stata "scoperta" solo ora dal Tg3. Eppure in quei giorni la nostra denuncia giornalistica della forzatura ideologica in atto portò a severe prese di posizione di esponenti del Governo Letta e del Parlamento e al blocco di fatto dell'incresciosa iniziativa che si noti era stata concordata dall'attuale direttore dell'Unar con diverse sigle della galassia politica gay e nessuna – dico nessuna – associazione familiare tantomeno quella che le riunisce quasi tutte (il Fonags) e che è accreditata presso il ministero dell'Istruzione. Mi colpisce altrettanto anche un ulteriore particolare e cioè che la "scoperta" del Tg3 – sia per i toni usati sia per le chiavi di lettura minimizzanti edulcoranti e improprie che propone – ricalchi sorprendentemente la titolazione (più ancora che il testo) dell'articolo di un altro quotidiano pubblicato proprio la mattina del 26 marzo. Solo singolari coincidenze? Forse. O forse la "scoperta" tardiva e distorta da parte del Tg3 del caso Unar (che ha anche un secondo aspetto riguardante una quasi incredibile vicenda di "linee guida" da Minculpop per il lessico giornalistico a proposito di famiglia matrimonio maternità paternità e omosessualità) è anche dovuta al fatto che ormai da alcuni mesi l'edicola serale del Tg3 tradizionalmente assai completa ha preso a ignorare quasi sempre la (scomoda?) prima pagina di "Avvenire". Anche questa è una libera (ma eloquente) scelta. Che francamente non credo dipenda dai bravi colleghi – alcuni dei quali conosco e stimo da tempo – che lavorano in quell'edizione dell'importante telegiornale della Rai. Marco Tarquinio
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La cronaca. 3 aprile 2014. Allarme da Torino
Nosiglia: «Gender famiglie non cedete»
«Siamo arrivati alla "discriminazione al contrario'»: le famiglie che vogliono educare i figli nel rispetto dei valori cristiani che sono poi stessi delle radici culturali europee si trovano a dover fare i conti con una "ideologia di genere" che fa uso della Bibbia senza alcuna seria mediazione critica con risultati francamente preoccupanti. Lo sostiene l'arcivescovo di Torino e vicepresidente della Cei Cesare Nosiglia nell'intervento che compare sul numero in edicola de "La voce del popolo" settimanale diocesano di Torino. «Il modo in cui le citazioni della Bibbia sono presentate orienta infatti a giudicare negativamente – e dunque a condannare – proprio chi segue tali insegnamenti che vengono sottoposti a un'interpretazione strumentale e ideologicamente unilaterale distorti nello spirito come nella sostanza. Va ricordato che la Bibbia rappresenta per tutte le Chiese e confessioni cristiane un testo sacro che contiene la rivelazione di Dio stesso per il bene dell'umanità».
All'origine dell'intervento dell'arcivescovo c'è la pubblicazione sul sito del Comune di Torino di una serie di schede a cura dell'assessorato per le Pari Opportunità; materiale destinato ad uso didattico per educare a evitare le "discriminazioni di genere" e organizzare una cultura e una mentalità utili a fermare il bullismo nelle scuole. Ci fu già qualche tempo fa un dibattito in Consiglio comunale in cui i contenuti delle schede vennero duramente criticati. Tolti dal sito sono ora ricomparsi continuando a proporre come "materiale didattico" un'impostazione ideologica mutuata interamente dal contesto delle culture omosessuali e transgender che privilegiano esclusivamente il loro punto di vista senza tenere in alcun conto la mediazione culturale necessaria per avvicinare e comprendere testi come quelli dell'Antico e del Nuovo Testamento. Così si fa presto a trasformare san Paolo in uno sfegatato maschilista e ci si può permettere di domandare se i "principi esposti da Paolo" siano compatibili con "l'uguaglianza e la libertà di tutti i cittadini"; e san Paolo era favorevole anche alla schiavitù?
Contro questo uso della Bibbia si esprime Nosiglia: «La Bibbia è anche il Libro fondamento della cultura europea e fonte di ispirazione non solo spirituale ma civile e sociale del suo percorso storico e per molti anche attuale. La strumentale e ideologica interpretazione (…) è segno di ignoranza; e tali contenuti risultano improponibili non solo nella prospettiva dei credenti ma ancor più in quella della laicità che è tenuta a rispettare la libertà religiosa dei cittadini».
Perché appunto una simile impostazione fa passare i credenti (e non solo i cattolici) come persone ancorate a una cultura "superata" e non rispettosa dei diritti individuali così come sono intesi e propagandati dalla cultura lgbt.
L'arcivescovo conclude poi il suo intervento invitando le famiglie a esercitare tutta la vigilanza necessaria nei confronti dei programmi di educazione alla sessualità svolti nelle scuole: «Gli insegnanti di religione si facciano carico di spiegare in modo approfondito agli alunni il significato dei brani biblici indicati sottolineando la superficialità delle domande che le schede propongono».
E le famiglie rivendichino il diritto di essere informate preventivamente e compiutamente su questo tipo di attività. «Tocca infatti a loro – primi educatori dei propri figli – esercitare il diritto di approvare o meno ogni insegnamento in materia di sessualità che riguarda aspetti di grande rilevanza educativa». Marco Bonatti ©riproduzione riservata
 
Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura»
Si dice «d'accordissimo» che l'educazione comprenda anche il tema dell'omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile soprattutto a scuola «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. Occorre reagire là dove è possibile bisogna creare argini di confronto pacifico». Tra i genitori sconcertati dalle linee guida dell'Unar (i tre ormai famigerati volumi dedicati alle scuole elementari medie e superiori poi ritirati dal web) e dall'ideologia del gender imposta come indottrinamento fin dalla tenera età c'è Stefano Zecchi ordinario di Filosofia alla Statale di Milano e scrittore ma anche padre di un bimbo di 10 anni.
Fiabe gay alle materne problemini di aritmetica con personaggi omosessuali alle elementari narrativa e film transgender alle superiori la parole padre e madre cancellate dai moduli... Come si arriva a questo? A chi giova?
Ci sono due livelli di ragionamento. Il primo è culturale filosofico il secondo più pedagogico. Oggi in politica c'è una forte difficoltà a dare un senso culturale alle proprie differenziazioni così il laicismo proprio della sinistra ha trasportato il suo armamentario ideologico nel tema dell'abolizione dei generi. Dire che i generi non sono più maschio e femmina ma addirittura 56 tipi diversi diventa la battaglia per un'identità politica. Come prima credevano sinceramente che il comunismo salvasse il genere umano e si riconoscevano nella moralità ineccepibile così oggi sostengono che il gender salva dall'abbrutimento. Ma così la politica diventa biologismo selezione della specie darwinismo deteriore. Basta leggere i loro testi.
E sul piano pedagogico? La scuola è particolarmente nel mirino di queste folli ideologie.
È giusto che l'educazione comprenda anche l'omosessualità e soprattutto il rispetto delle differenze ma senza portare il tema sotto le bandiere mistificatorie che vedo oggi. Una cosa è il dato biologico altro è la sovrastruttura culturale: un giorno arriveremo a difendere il pedofilo in fondo è un uomo che persegue una sua preferenza sessuale e addirittura l'incesto...
La libertà di educazione per i propri figli è un principio costituzionale. Eppure oggi è minato da una "educazione di Stato" che gli ideologi del gender vorrebbero imporre.
È chiaro che più si sa e meglio è è persino banale dirlo ma chi deve sapere? I docenti. Devono essere formati bene per prevenire ogni forma di bullismo che crea vere tragedie personali e fare mediazione tra le sensibilità della classe. Ma lasciate in pace i bambini: su di loro si sta esercitando un'ideologia violenta che non dovrebbe nemmeno lambirli. D'altra parte è tipico dei regimi che come prima cosa si appropriano delle scuole: questo sta diventando un regime e infatti tutti hanno paura di reagire anche solo dire che il padre è un uomo e la madre una donna è diventato un atto di "coraggio". Siamo al grottesco.
Eppure alcune scuole si adeguano subito: via le fiabe perché il principe ama la principessa via anche la festa del papà (chissà perché della mamma no)...
È il frutto di una demolizione della figura del padre che arriva da lontano dagli anni '70 quando si è cominciato a distruggere la famiglia dal "capo". Sfasciata la famiglia è chiaro che dopo puoi sfasciare anche i due diversi ruoli di padre e madre e che oggi sia a pezzi lo dice la facilità con cui si sciolgono i matrimoni: quando si accetta una visione così "allegra" di famiglia aperta senza legami tutto diventa possibile. Annientare la madre è più difficile perché è la figura biologica anche se affitti un utero è ancora femminile finché almeno la tecnologia non riuscirà in cose mostruose e allora saremo di nuovo al nazismo. Ma io non credo si arriverà a tanto.
Lei è ottimista? La storia insegna che nei regimi si cade senza avvedersene.
Ormai la nostra società ha consolidato un forte individualismo la teoria del gender non diventerà un fenomeno di massa lascerà il tempo che trova: io non sono terrorizzato sono disgustato che è diverso. Tuttavia bisogna avere delle attenzioni attrezzarsi perché i nostri figli possano crescere in una dimensione – religiosa o laica che sia – di libertà. Mia madre era maestra e per una vita ha insegnato nella scuola statale io ho studiato e insegnato sempre nello Stato lo stesso fa mia moglie... ma mio figlio studia in una scuola paritaria: lì ho la garanzia che cresca libero dall'arroganza degli "inappuntabili moralmente". Lo ripeto non voglio crociate dobbiamo creare argini di confronto pacifico e informare i docenti ma non fare violenza sui piccoli. Chi ha autorità morale – oltre alla Chiesa anche la politica – si faccia sentire la buona sinistra parli dica la sua ne abbiamo bisogno.
Lucia Bellaspiga ©riproduzione riservata
 
 
QUESTIONE GENDER
Linee guida per i mass media testi nelle scuole iniziative di formazione per gli insegnanti degli asili persino riscritture della modulistica di istituzioni pubbliche: l'ideologia del gender che pretende di annullare il dato della differenza sessuale per sostituirlo con una astratta equiparazione di tutti i possibili orientamenti sta scendendo dal piano del dibattito di idee per entrare nella vita quotidiana di cittadini e famiglie. In questo dossier raccogliamo cronache interviste analisi e documenti pubblicati da Avvenire su questo decisivo tema.
I commenti
Libertà e omologazione
non rassegnarsi all'indifferenza
Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura»
28/03/2014
Lucia Bellaspiga
Perché un Tg importante distorce i termini del «caso Unar»?
28/03/2014
Marco Tarquinio
Quei corsi «filo-gender» a Roma
e il democratico dissenso «dal basso»
27/03/2014
Marco Tarquinio
La sfida compresa
26/03/2014
Gianfranco Marcelli
tutti gli articoli
La cronaca
Lo stop del ministero agli opuscoli Unar
Nosiglia: «Gender famiglie non cedete»
03/04/2014
Marco Bonatti
Parma strappa: "Famiglia? È anche lgbt"
28/03/2014
Matteo Billi
«Studenti a casa: via da scuola l'ideologia gender»
26/03/2014
Lucia Bellaspiga
Comune esclude associazione pro-famiglia
22/03/2014
Chiara Domenici
- La proposta di delibera di De Palo
- Il Vademecum per genitori della Manif pour tous
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SOLTANTO IL SATANISMO IDEOLOGICO E PRATICO POTEVA USARE L'UOMO ALLO STESSO MODO DI COME SI PUò USARE UN ANIMALE.. QUESTA NON è SCIENZA è CRIMINE! DI SATANISMO BILDENBERG DI FARISEI ANGLO-AMERICANI NEL LORO ODIO CONTRO JHWH SONO BUSH 322 KERRY E IL LORO DIO GUFO JABULLON AL BOHEMIAN GROVE --- 30 marzo. Ibridi tra uomini e animali: catastrofe dei nostri giorni. SONO pochi a meravigliarsi oggi per i prodotti geneticamente modificati. Per ora esseri umani e animali modificati si stanno soltanto preparando per diventare parte di un mondo cui siamo abituati trasformandolo fino all'inverosimile. Che cosa sono capaci di fare le chimere provenienti dai laboratori di ricerca e rappresentano davvero una seria minaccia? Per quale motivo gli scienziati invadono il codice genetico degli esseri umani e lo modificano? Lo zoologo Dmitrij Isonkin ha condiviso le sue considerazioni con La Voce della Russia:
Si può trovare più di una risposta. Innanzitutto per l'interesse di ricerca scientifica per capire in che modo avviene la formazione di embrioni e cellule e se è possibile unire due diversi codici genetici tra di loro senza provocare il rigetto. Poi è molto importante l'aspetto medico. Gli scienziati stanno cercando i metodi per sradicare una malattia che attualmente è incurabile grazie a un DNA alieno di un altro organismo resistente a questo male. Infine ciò può risultare un'impresa commercialmente vantaggiosa in futuro poiché si sa che ora nei corpi degli animali si coltivano organi donatori che sono molto costosi.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_03_30/Ibridi-tra-uomini-e-animali-catastrofe-dei-nostri-giorni-Seguito-2608/

[GAY CALMATEVI E AUTOLIMITATEVI è IL VOSTRO UNIUS REI CHE VE LO ORDINA! ] Ok a matrimonio gay in stato civile Comune' [ non so come sia possibile questo crimine contro la famiglia in violazione delle leggi nazionali italiane.. e comunque rimane in se un crimine contro la famiglia e contro la LEGGE NATURALE. ] Tribunale di Grosseto: via libera alla trascrizione nei registri dell'unione fra uomini celebrata a New York.. NON CREDO CHE GAY DEVONO APPROFITTARE DEL FATTO CHE HANNO IL POTERE NEL SISTEMA MASSONICO BILDENBERG DI SATANISTI ILLUMINATI SPA FMI FED BCE ANGLO-AMERICANI... LORO UNA MINORANZA PER FARE VIOLENZA LEGALE CONTRO DI NOI LA MAGGIORANZA.. PERCHé OGNI VIOLENZA GENERA NUOVA VIOLENZA.. QUINDI NON USINO LA LORO RICCHEZZA E POSIZIONI DI POTERE NEL SISTEMA MASSONICO CHE HA RUBATO LA SOVRANITà MONETARIA ED HA PRESO ILLECITO CONTROLLO POLITICO E MONOPOLIO PER IMPORRE A NOI IL LORO MASSIMALISMO IDEOLOGICO E PER PLAGIARE I NOSTRI I FIGLI A SCUOLA! se i gay sono intelligenti e lo soNO certamente. loro non abuseranno del loro attuale potere contro la società e contro la famiglia.. perché noi la civiltà ebraico-cristiana noi li abbiamo protetti non di certo perché loro potessero abusare di noi! .. non credo che sia interesse dei GAY abusare delle regole democratiche ed imporre la clava del loro enorme potere che il sistema massonico ha dato loro nel suo odio eterno contro l'amore di Gesù Cristo..

Atene bomba esplode davanti a Banca Centrale Spa Rothschild Troika Spa di azionisti privati i nostri padroni [ sono i politici che devono dare voce al crimine di spoliazione di sovranità monetaria e non il terrorismo.. e forse senza forse sono i politici Bildenberg massoni che sono i nostri veri terroristi! .. riciclatevi subito o il popolo vi ucciderà! ]
Alcuni danni ma nessuna vittima sospetti su ex leader '17 Novembre'. L'attentato alla vigilia della visita nella capitale della cancelliera tedesca Angela Merkel

tutto il male che farisei anglo-americani Illuminati rothschild Fmi-Spa Nwo hanno voluto fare al genere umano.. la distruzione definitiva della Civiltà islamica sfociata nell'Islamismo nazista assassino e senza reciprocità!
CRISTIANI PERSEGUITATI
Santa Marta
Oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia
Alessandro Gisotti - Radio Vaticana
4 marzo 2014
Libertà religiosa più a rischio
Giovanni Maria Del Re
13 febbraio 2014
Fede alla prova
Cristiani persecuzioni in aumento nel 2013
8 gennaio 2014
Libertà religiosa
Martirio via dei cristiani
27 dicembre 2013
Messaggio natalizio Urbi et orbi
 «Mai più tragedie come Lampedusa per i migranti»
26 dicembre 2013
Angelus
«Preghiamo per i cristiani discriminati»
26 dicembre 2013
CRISTIANI PERSEGUITATI
India scagionato professore accusato di blasfemia
15 novembre 2013
IL DOSSIER
Nel mirino dell'intolleranza
Simona Verrazzo
4 novembre 2013
CRISTIANI PERSEGUITATI
Kenya: gli al-Shabaab attaccano una chiesa cattolica a Wajir
25 settembre 2013
Due antidoti per un virus che dilaga
Come spegnere l'incendio islamista
Riccardo Redaelli
24 settembre 2013

MASSONI BILDENBERG hanno assassinato la sacralità della vita e il diritto del nascituro è stato annientato! .. viene la biologia sintetica di scie chimiche e GMOS Morgellons.. la nuova alba di satan Bush 322 Kerry Obama GENDER Zapatero per sesso animali non è mai stata così vicina!
Fecondazione ecco cosa cambia con il sì all'eterologa
Con la decisione presa dalla Corte Costituzionale sulla legge 40 cade innanzitutto il divieto di fecondazione assistita eterologa contenuto nel comma 3 dell'articolo 4 della norma. Una novità che come prevede...
Eterologa la parola alla Consulta
La relazione del giudice costituzionale Giuseppe Tesauro ha aperto questa mattina l'udienza della Corte Costituzionale sulle questioni di legittimità sollevate dai tribunali di Catania Firenze e Milano sul...
«10 motivi per lasciare il no all'eterologa»
Dieci argomenti per fermare i tre ricorsi contro il divieto di fecondazione eterologa nell'articolo 4 terzo comma della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita (Pma) che verranno discussi oggi dalla Corte Costituzionale.
No al codice che mette da parte la coscienza
Tre ore di confronto sul Codice di deontologia medica tanto è durato l'incontro svoltosi ieri mattina a Torino tra l'Ordine dei medici e il rappresentanti delle associazioni di bioetica per fare il punto sulla contestata...
Firme per la vita dal Parlamento all'Ue
I cittadini hanno fatto per intero la loro parte anche oltre le più ottimistiche previsioni: un milione e 800mila in tutta Europa oltre 600mila dei quali solo in Italia hanno firmato nel 2013 la petizione per il riconoscimento...
Tre round per vincere la partita con Bruxelles
Giovedì prossimo 10 aprile la petizione popolare europea «Uno di noi» sarà al centro dell'audizione pubblica presso il Parlamento di Bruxelles. La Commissione ha ufficialmente convocato il Comitato di cittadini promotore...
No dei medici cattolici al codice etico soft
Ci sono sfide ed esigenze della modernità davanti alle quali è diventato imprescindibile dotarsi di nuovi strumenti. E finché si tratta di tecnologie o di conoscenza delle lingue la pretesa fila. Il discorso cambia quando...
La denuncia: feti bruciati e trasformati in energia
Bruciati come spazzatura trasformati in energia per riscaldare gli ospedali all'insaputa dei genitori. Questo il destino di migliaia di feti a volte abortiti a volte morti per cause naturali in 27 ospedali del Regno...
Pillola del giorno dopo 5 associazioni al Tar: «È anche abortiva»
Cinque associazioni cattoliche contro la pillola del giorno dopo. L'Associazione giuristi per la vita l'Unione cattolica farmacisti italiani il Forum delle associazioni familiari l'Associazione italiana ginecologi e ostetrici...
I punti critici del nuovo Codice dei medici
Eutanasia
Chiamiamola «trattamento»
L'articolo 17 del Codice deontologico dei medici attualmente in vigore (e approvato nel 2006) è dedicato all'eutanasia. La parola compare nel...
Progetto Gemma 20 anni in difesa della vita
Da venti anni in prima linea in difesa della vita nascente. non a parole non con proclami: nel silenzio di chi con amore si affianca alle madri in difficoltà e si fa carico del suo fardello di dolore paura solitudine.
Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura»
Si dice «d'accordissimo» che l'educazione comprenda anche il tema dell'omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile soprattutto a scuola «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è...
Parma strappa: "Famiglia? È anche lgbt"
Hanno smantellato a colpi di scure il Quoziente Parma e hanno aumentato le rette di nidi e materne. Non paga di aver di fatto azzerato le politiche familiari l'amministrazione pentastellata che guida il Comune emiliano...
Casavola: eutanasia l'aberrazione dell'egoismo
«Bioetica. Una rivoluzione post moderna» è il titolo del recentissimo libro scritto per Salerno Editrice-Roma da Francesco Paolo Casavola giurista presidente emerito della Corte costituzionale e dal 2006 presidente del...
Uteri in affitto legali? Agli inglesi non basta più
Malgrado la maternità surrogata sia legale in Gran Bretagna da quasi trent'anni molte coppie inglesi oggi scelgono sempre più spesso di rivolgersi a una delle cliniche in India dove la pratica è divenuta un vero e proprio...
Anche nel Lazio aborto fai-da-te
Da oggi anche nel Lazio l'aborto chimico si può fare in day-hospital. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato una delibera che amplia le modalità di somministrazione negli ospedali della Ru486 la...
«Feto morto» non abortisce: nasce bimbo sano
Una mamma se le sente certe cose. La vita che è dentro di lei le parla e le chiede una sola cosa: di proteggerla. Così a una giovane romana è accaduto di ascoltare una voce - piccolissima - che le indicava una strada diversa...
«Uomo e donna? Non è innovativo»
Una strategia semplice per «qualificare l'attività didattica»? Calpestare la Costituzione. Naturalmente per un intento lodevole perché parlare di famiglia fondata sull'unione tra un uomo e una donna potrebbe «creare disagio».
«Natalità un piano può salvare l'Italia»
Educare alla maternità. La sfida lanciata dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin sulle pagine di Avvenire e che nei prossimi mesi potrebbe addirittura concretizzarsi in un piano nazionale per la natalità continua...
«Fine vita: parliamone ma senza scorciatoie»
Il presidente Napolitano ha sollecitato un «sereno e approfondito confronto di idee» sulle scelte di fine vita. Raccogliendo questa sollecitazione sottopongo alcune riflessioni cercando di evitare il rischio di contrapposizioni...

La terra dei roghi tossici. La Campania avvelenata dai roghi di rifiuti tossici. Le malattie in aumento. La denuncia degli abitanti raccolta da Avvenire . [ANSWER] . tutte le industrie Europee devono dimostrare la tracciabilità dei loro rifiuti tossici poi l'Europa deve essere multata per bonifIcare la Campania!

stop! Sharia nazi terrorismo imperialismo sotto egida ONU. [ essere maschi o femmine soltanto sulla carta di identità è più che sufficiente! ]. A garanzia dell'uguaglianza. Polemiche in Indonesia sulla proposta di rimuovere la religione dalle carte d'identità.
10 gennaio 2014. Togliere dai documenti di identità dei cittadini l'indicazione del credo religioso. È questa la proposta lanciata nei giorni scorsi da Basuki Tjahaja Purnama politico cristiano che ricopre il ruolo di vicegovernatore del distretto della capitale Giacarta. La proposta — come riferisce l'agenzia Fides — ha suscitato nel Paese un ampio dibattito perché va a toccare quello che è ancora considerato un "tabù". Nella nazione a maggioranza musulmana infatti è obbligatorio per ogni cittadino appartenere a una delle cinque religioni riconosciute (islam cristianesimo cattolicesimo induismo buddismo o confucianesimo) e l'indicazione è riportata sul documento di identità.
«Se la tolleranza è la chiave della libertà religiosa — ha spiegato Basuki Tjahaja Purnama — per la crescita futura dell'Indonesia occorre avere il coraggio di modificare una norma ormai desueta». Rimuovendola infatti si vuole garantire l'uguaglianza ed eliminare le discriminazioni che spesso subiscono i cittadini non musulmani anche in scuole e posti di lavoro pubblici.

sharia è peggio del nazismo perché non contempla il concetto della reciprocità! tutto questo male DI STERMINIO - GENOCIDIO è stato progettato dai farisei Illuminati per rovinare Israele e il Genere Umano di violazione di ogni diritto umano fonamentale sotto egida ONU Bildenberg NATO UE Amnesty.. ecco perché l'unica speranza di Israele è la CINA E LA RUSSIA! ] Se la sharia diventa legge per tutti. Nuove limitazioni preoccupano la piccola comunità cristiana nella provincia indonesiana di Aceh. 18 febbraio 2014. Un provvedimento lesivo dei diritti umani e della libertà religiosa: così — riferisce l'agenzia Fides — rappresentanti delle Chiese e attivisti di associazioni hanno definito il decreto legge approvato dall'amministrazione provinciale di Aceh distretto speciale nel nord dell'isola indonesiana di Sumatra che impone sia ai musulmani sia ai non musulmani di osservare la legge islamica (sharia). Timori e preoccupazioni si sono diffusi immediatamente nelle comunità cristiane del capoluogo Banda Aceh: finora infatti l'applicazione della sharia in vigore nella provincia riguardava solo i cittadini musulmani. L'assessore provinciale Abdulah Saleh ha confermato che il controverso decreto legge (denominato «Qanun Jinayat») è stato approvato nel mese di dicembre e firmato nei giorni scorsi dal governatore Zaini Abdullah: in tal modo il provvedimento è entrato ufficialmente in vigore.

Benjamin Netanyahu --- [ Rothschild non ha sbagliato i suoi calcoli quando gonfiava Hitler PER REALIZZARE IL PRIMO OLOCAUSTO ] -- > MA HA SBAGLIATO I SUOI CALCOLI CON RUSSIA E CINA.. PERCHÉ LORO SONO PRODUTTORI DI MATERIE PRIME GRAZIE ALLA RUSSIA! e se ora non potrà ottenere il SECONDO OLOCAUSTO CONTRO DI TE? poi il merito di questa tua salvezza insperata è soltanto il mio!

Benjamin Netanyahu --- the power of the armies of Russia and China it is something that this planet does not has never knew. if unfortunately you will want to fight them not a single your soldier will remain alive .. and they will not enter in Israel only in relating to this mercy for me: Unius REI! la potenza degli eserciti di Russia e Cina è qualcosa che questo pianeta non h mai conosciuto.. se malauguratamente tu vorrai combattere contro di loro? non un solo tuo soldato rimarrà vivo.. e loro non entreranno in Israele solo per riguardo a me!
@ISRAELE--- è vero che la Parola di Dio: vede la Palestina pacificata completamente e gli ebrei vivere in alture totalmente tranquilli tra i palestinesi che vivono in pianura! ma il problema della Parola di Dio è che non dice mai quando sarà il tempo che questi eventi potranno realizzarsi.. perché la Parola di Dio rispetta il libero arbitrio degli uomini.. ma per essere logici noi possiamo affermare che non è dei nazi maniaci religiosi rinunciare alla Sharia se prima non sono costretti da una catastrofica guerra mondiale che lo impone contro tutti loro.. ecco perché ad ogni atto terroristico subito tu puoi iniziare a deportare i palestinesi in Siria!

terroristi islamici sono legati alla sharia perché la sharia LEGA ARABA: è il terrore dei dhimmi schiAvi martiri innocenti.. non c'è un futuro per Israele nel nazismo della sharia sotto egida Onu Amnesty USA UE NATO ROTHSCHILD Bildenberg FMI FED BCE Spa NWO ] 24 marzo Le prigioniere di "Boko Haram" raccontano le atrocità. Due giovani donne rapite in Nigeria dal gruppo armato islamista "Boko Haram" hanno raccontato ai giornalisti le atrocità viste in prigionia. La donna ventitreenne ha riferito che davanti ai suoi occhi gli uomini armati hanno ucciso almeno 50 civili in un campo in una zona remota nel nord-est del Paese. Secondo lei alla maggior parte delle vittime veniva tagliata la gola. Un'altra ragazza adolescente ha ammesso che la costringevano ad uccidere un'altra prigioniera.
Entrambe le donne sono riuscite a fuggire dai campi "Boko Haram". Al momento non rendono nota la loro dimora.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_03_24/Le-prigioniere-di-Boko-Haram-raccontano-le-atrocita-0913/

TG 24 Siria. [ il genocidio è la sapienza dell'Islam sharia senza reciprocità! ]
7 aprile. #Siria Estremisti terroristi assassinano padre Francis nella vecchia città di #Homs. Gruppi terroristici armati hanno assassinato padre Francis Van der Locht in quartiere Bustan al-Diwan nella città vecchia di Homs.
Una fonte presso la provincia ha detto al corrispondente di SANA che i terroristi hanno aperto fuoco lunedì all'alba su padre Francis presso il monastero dei padri gesuiti nel quartiere sopraccennato portato alla sua morte immediata. I CANNIBALI DI OBAMA HANNO UCCISO QUESTA MATTINA DON FRANCESCO A HOMS NELLA CITTÁ VECCHIA. 7 Aprile 2014 - Homs gruppi terroristici hanno teso un agguato e assassinato padre Francis Van der Locht nel quartiere di al-Bustan Diwan nella vecchia città di Homs. RIP. I terroristi hanno aperto il fuoco lunedi mattina all'alba contro padre Francesco nel monastero dei Padri Gesuiti che si trova nel quartiere di al-Bustan Diwan uccidendolo sul colpo. Questo sono capaci di fare i vigliacchi mercenari di Obama il burattino per eccellenza nelle mani della lobby sionista uccidere brave persone specie se non possono difendersi.
All'inferno un posto per loro c'é sempre prenotato.
 
TURCHIA DI ERDOGAN DIETRO L'ATTACCO CHIMICO DELLO SCORSO ANNO" DICE IL RAPPORTO DEL GIORNALISTA INVESTIGATIVO AMERICANO SEYMOUR HERSH
Il giornalista investigativo americano Seymour Hersh ha dichiarato che dietro l'attacco con il gas sarin dello scorso anno realizzato da mercenari 'jihadisti' forestieri in Siria c'é la Turchia.
In un rapporto pubblicato questa domenica 6/4/2014 sul "London Review of Books" Hersh ha sostenuto che la Turchia ha organizzato l'attacco chimico (usando come manovalanza dei fanatici mercenari islamisti) per provocare un attacco degli Stati Uniti contro la Siria.
Seymour Hersh ha dichiarato che il primo ministro turco Recep Erdogan era giá noto a quei tempi per il suo sostegno al Fronte al- Nusra un gruppo di fanatici mercenari ideologizzati che sono operativi sui confini siriani contro il governo di Damasco.
Secondo il suo rapporto più di dieci membri del Fronte al- Nusra vennero arrestati nel maggio dello scorso anno 2013 nel sud della Turchia con "due chilogrammi di sarin".
Ma in una conferenza stampa della scorsa estate l'ambasciatore della Turchia a Mosca Aydin Sezgin smentí che fosse avvenuto un arresto di uomini in possesso di gas sarin giustificandosi con i giornalisti dicendo che il "sarin" recuperato era semplicemente "anti -gelo":
"Sapevamo che c'erano alcuni membri del governo turco di Erdogan" dice Hersh citando un ex alto funzionario dell'intelligence americana "...i quali credevano di poter mettere il presidente siriano Bashar al-Assad in una morsa mortale a causa di un attacco con gas chimici sarin dall'interno della Siria costringendo cosí Obama ad approfittarne per fare le sue mosse belliche giá da tempo programmate ed in attesa che un'ipotetica 'linea rossa' fosse oltrepassata per poterle attuare".
SFP - http://wp.me/p1P9ia-8bD

#Siria duplice attentato terroristico con autobombe contro il quartiere residenziale Ekrima a #Homs vittime e feriti. #USA #Israele & #ArabiaSaudita forniscono nuove armi sofisticate anti carro ai terroristi in #Siria Utilizzate per la prima volta missili anti aerei BJM 71 di fabbricazione statunitense nel villaggio Hich nella periferia di Idleb.
NATO USA UE BILBERBERG DI AL-QAEDA ] 10 aprile 2014. http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/siria-armeni-cristiani.aspx
Siria armeni cristiani "deportati" in Turchia. Alcuni anziani cristiani armeni della cittadina siriana di Kessab sul confine con la Turchia di cui hanno preso il controllo nelle ultime settimane gruppi di ribelli jihadisti sono stati trasferiti dai miliziani in territorio turco senza essere stati informati della loro destinazione riferiscono fonti citate dall'agenzia Fides. La maggior parte degli abitanti armeni di Kessab sono fuggiti verso Lattakia nella Striscia alevita sul Mediterraneo all'arrivo dei combattenti jihadisti in particolare del Fronte al-Nusra aderente ad al-Qaida. Secondo le testimonianze di alcune anziane armene accolte nel villaggio turco di Vakif vicino al confine riportate da media armeni gli armati che hanno attaccato Kessab parlavano in turco. Hanno scelto di trasferire i pochi anziani rimasti nella cittadina dalla parte turca del confine. Secondo Fides il trasferimento forzoso in Turchia è avvenuto in "condizioni proibitive" per gli anziani che erano stati tenuti all'oscuro della reale destinazione. La diaspora armena in particolare negli Usa ha accusato la Turchia di avere aiutato i gruppi armati jihadisti ad attaccare Kessab strappandone il controllo alle forze governative. La comunità armena americana ha chiesto l'intervento del presidente Barak Obama. Il governo siriano ha affermato che i miliziani ribelli erano arrivati a Kessab provenienti dal territorio turco. ©riproduzione riservata

@Putin Russia -- ma se tu dici: " io vi abolisco il debito pubblico e vi abolisco il 60% delle tasse perché vi restituisco la sovranità monetaria" non soltanto ritorneranno da te tutte le ex-repubbliche sovietiche ma verrebbe da te tutto il mondo intero anche!

realtà geopolitica? ma SE voi volete evitare la guerra mondiale voi dovete rimuovere ogni realtà geopoliticaideologica sharia e fare il regno di king UNIUS REI della fratellanza universale uguali diritti e uguali doveri per tutti! ] [ Che il leader della perestrojka non fosse affatto popolare in Russia è cosa nota. Ma ora che l'Urss la nostalgia e il patriottismo stanno tornando di moda un gruppo di deputati della Duma ha chiesto al procuratore generale della Federazione Jurij Chajka di esaminare la possibilità che Mikhail Gorbaciov possa essere accusato di tradimento per il ruolo avuto negli avvenimenti che condussero al crollo dell'Unione Sovietica nel 1991. Lui e altri alti funzionari sovietici è scritto nella richiesta violarono la legge e la volontà del popolo consentendo alle repubbliche che facevano parte dell'Unione Sovietica di proclamare l'indipendenza e distaccarsi dall'Urss (l'Ucraina lo fece il 24 agosto 1991 tre giorni dopo il fallimento del colpo di Stato contro Gorbaciov). «La conseguenza di queste azioni criminali - scrivono i cinque deputati due del partito di Putin Russia Unita due comunisti e uno del partito liberaldemocratico di Vladimir Zhirinovskij - fu che l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche una superpotenza globale venne distrutta e cessò di esistere come realtà geopolitica. Da allora - prosegue il documento - conseguenze catastrofiche si sono manifestate negli anni in Russia come nel territorio delle altre ex repubbliche sovietiche».

@Putin-- non credo che per te sia onorevole lodare in qulche modo la Unione Sovietica URSS.. Michail Gorbačëv Ex Segretario generale del PCUS è uno dei più grandi uomini della storia e non deve essere toccato! [ PIUTTOSTO ] tu come puoi essere il traditore per comprare da Rothschild il tuo denaro ad interesse? Cina e Iran? sono migliori di te da questo punto di vista! tu non puoi vincere una guerra contro il tuo nemico se tu compri il tuo denaro da lui!!

Più di 20 giornalisti russi non sono autorizzati ad entrare in Ucraina 22:11.
A Lugansk i deputati chiedono un referendum di riforma federale per l'Ucraina 21:30.
Putin ha offerto suggerimenti della Russia alla UE sulla attuale situazione in Ucraina per il gas 21:15.
Con le armi Kiev minaccia i manifestanti in Ucraina orientale 21:00.
Putin mette in guardia l'Europa sulla situazione del transito del gas 20:46.
Captato un nuovo segnale del Boeing malese 20:27.
Nel Mar Nero inviate navi francesi 19:52.

e perché voi sperate forse che satanisti e massoni bildenberg dicano: " è vero noi siamo i traditori criminali noi abbiamo rubato la sovranità dei popoli? " o piuttosto diranno al PAPA FRaNCESCO: " noi siamo santi 322 cannibali 666 satanisti i benefattori massoni perché non ci metti sull'altare? perché tu non riconosci le nostre virtù eroiche? " La Russia è vicinissima alla rottura definitiva con PACE. La Russia si trova vicino a una rottura completa dei rapporti con PACE lo ha detto il presidente della commissione della Duma di Stato per gli affari esteri Alexei Pushkov. "Nelle relazioni tra la Russia e la PACE l'attuale è la più grave crisi della storia delle nostre relazioni. Ora la Russia è davvero vicinissima alla fine di ogni rapporto con il Consiglio d'Europa" scrive Pushkov. In precedenza aveva detto che la delegazione russa non sarebbe stata presente alla sala delle Assembleee essendo stato messo in discussione il ruolo e l'autorità della Federazione russa in Assemblea considerando tutto ciò una farsa politica. Il Consiglio stava discutendo della privazione del diritto di voto alla Federazione Russa fino alla fine dell'anno della messa in discussione della sua partecipazione alle strutture decisionali e come osservatore elettorale.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_10/La-Russia-e-vicinissima-alla-rottura-definitiva-con-PACE-4603/
La Russia considererà ulteriormente i motivi della propria partecipazione alla PACE
Ulteriori mozioni verranno prese dalla Federazione Russa in caso dell'adozione di emendamenti su privazione
di autorità della Russia e della sua delegazione alle assemblee PACE ne renderanno insignificante la sua partecipazione lo ha detto giovedì alla Assemblea stessa il capo della delegazione russa per la PACE Alexei Pushkov.
"La sospensione della Russia non è passata ma è passata la proposta compensativa che suggerisce di negare il diritto di voto il diritto di essere rappresentati nel Comitato permanente nel Comitato di Presidenza nell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea e nelle missioni degli osservatori" ha ricordato Pushkov. Anche per questo è stata presa la grave decisione di lasciare la sessione in apertura e di mettere in discussione la partecipazione della Russia in altre assemblee PACE la cosa verrà naturalmente vagliata a Mosca.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_10/La-Russia-considerera-ulteriormente-i-motivi-della-propria-partecipazione-alla-PACE-0624/


la elemosina maledetta di rothschild Spa Troika lui è il ladro della sovranità monetaria che dopo averti fatto schiavo per non lascirti i tuoi figli morire di fame poi ti lascia le bricione del bottino che ti ha rubato.. maledetti massoni Bildenberg assassini maledetti disgraziati ladri traditori! Grecia: Atene torna su mercati autobomba alla Banca Centrale.. Per attentato sospetti su estrema sinistra. Domani arriva Merkel

gender dittatura gender dittatura gender --> [ amici gay ] --> voi combattete il cristianesimo perché con i musulmani vi troverete meglio? .. però questo deve essere riconosciuto da tutti: " è con i satanisti che voi starete veramente bene! "

eraser695 --- i musulmani hanno ucciso anche te fratello?
eraser695 --- Muslims have killed you brother?

[ la Turchia è il terrorismo NATO USA UE quindi è inevitabile che il terrorismo venga indietro a ferire coloro che lo hanno supportato per uccidere persone innocenti! ] TG 24 Siria. 23 marzo. #Siria L'eroe pilota del Jet siriano: mi ha colpito un jet turco. Intervistato dalla Tv Siriana L'eroe pilota siriano racconta come è stato colpito all'interno del territorio siriano da un missile lanciato da jet turco. — a Siria.
TG 24 Siria. 13 febbraio. Il popolo turco sa tutto del complotto USA-Erdogan contro Siria
Turchia Piazza Taksim Il popolo turco sa tutto del complotto USA-Erdogan contro la Siria. TG 24 Siria. 22 marzo. #Siria video a Infrarossa dell'imboscata dell'esercito a Adra
#Siria imboscata esercito elimina terroristi Nusra provenienti dalla Giordania
Una fonte militare ha detto SANA che un'unità dell'esercito ha eseguito un'imboscata eliminando gruppo di terroristi di Jabhat al-Nusra infiltrato attraverso il confine giordano nella zona di al-Ma'amel (fabbriche) nella città di Adra nella parte orientale di al-Ghota in sobborgo Damasco. La fonte ha aggiunto che l'unità dell'esercito ha anche sequestrato armi e munizioni che erano in possesso dei terroristi.

[ in teoria ogni religione è un atto di amore verso Dio ed una dichiarazione di amore verso tutti gli uomini del pianeta! Questo evento rende ancora più evidente come l'Islam è il nazismo una spietata macchina per lo sterminio del genere umano! ecco perché io sono costretto a deportare tutti i Palestinesi ed a demolire quella Moschea! .. ma tutti sono testimoni io ho lavorato 6 anni in youtube per impedire questa inevitabile violenza! ] Mo: Spianata Moschee ultra' ebrei pronti a sacrificio: "Agnello Pasquale"!
Ambasciatore palestinese Onu tensione a Gerusalemme est. 10 aprile Polizia israeliana sulla Spianata delle moschee durante scontri con i palestinesi (arcihivio) #TEL AVIV. In occasione della Pasqua ebraica che si celebra da lunedì per una settimana un gruppo nazionalista ebraico progetta di condurre per la prima volta il "sacrificio rituale" di un agnello nella Spianata dove duemila anni fa sorgeva il Tempio di Gerusalemme ossia in quella che è oggi nota come la Spianata delle Moschee. L'intenzione dei nazionalisti di compiere un rito ebraico in uno dei principali Luoghi sacri all'Islam allarma già i leader musulmani palestinesi e anche la polizia di Gerusalemme che per prevenire disordini sarà obbligata ad adottare severe misure di sicurezza. "Quest'anno non celebreremo la Pasqua a casa bensi' sul Monte del Tempio" ha preannunciato oggi il gruppo 'Hozrim el ha-Har' (in ebraico: Torniamo sul Monte) che chiede ai seguaci di radunarsi lunedì presso le mura esterne della Spianata in "condizioni di purezza" ossia dopo aver compiuto abluzioni rituali. Già oggi in un rione ebraico di Gerusalemme un altro agnello sarà "sacrificato" da questi attivisti sulla base della metodologia descritta nei testi biblici.
Un'iniziativa che certo non contribuira' a rasserenare il clima a Gerusalemme est dove la tensione tra ebrei e arabi sta crescendo come denuncia l'ambasciatore palestinese all'Onu Riyad Mansour in una lettera inviata al Segretario generale dell'Onu al presidente del Consiglio di sicurezza e a quello dell'Assemblea generale del Palazzo di vetro. Secondo Mansour - citato dai media palestinesi - "gli esponenti del governo israeliano e i gruppi della destra riconducibili al movimento dei coloni stanno cercando di provocare frizioni interreligiose al fine di destabilizzare la situazione" riguardo alla disputa sui luoghi santi in particolare nella Spianata delle Moschee il Monte del Tempio per gli ebrei. Mansour ha aggiunto che ''le continue incursioni di estremisti nei pressi della moschea di Al Aqsa e le restrizioni imposte ai fedeli palestinesi rischiano di infiammare ulteriormente il clima politico" e ha richiesto un intervento deciso della comunità internazionale e del consiglio di sicurezza dell'Onu.(ANSAmed).


[ credo che per vincere questa sfida mortale contro i satanisti americani Rothschild 666 Bush 322 Kerry i cannibali CIA NSA FMI-NWO ] sia necessario condividere i dati di tutti i satelli tra tutte le Nazioni perché in realtà tutte le Nazioni del mondo sono le loro vittime anche per elevare la sicurezza ed il monitoraggio dello spazio e di tutto quello che avviene sulla superficie terrestre sicurezza ed il monitoraggio. come il dirottamento di aerei di linea con cinesi bordo. [ quindi è indispensabile una confederazione spaziale contro gli Stati Uniti ed il loro scudo spaziale ] New Israeli spy satellite enters orbit
Ya'alon says Ofek 10 which already began transmitting data back to Earth would let Israel 'better deal with threats near and far'
By AFP and AP April 10 2014. Read more: New Israeli spy satellite enters orbit | The Times of Israel http://www.timesofisrael.com/new-israeli-spy-satellite-enters-orbit/
 
[open letter #LEGA #ARABA] io non sono il vostro stupido che crede al vostro meschino teatrino 1. voi fingete di litigare tra di voi!! 2. voi siete una solo #CABA #UMMA #SHARIA di califfato mondiale! voi siete una mafia un associazione di criminali una minaccia per il genere umano certo voi sarete tutti sterminati se non rimuovete subito la sharia nazi senza reciprocità senza diritti umani senza libertà di religione UMMA aumma aumma per i fessi sotto egida #ONU #AMNESTY quindi non esite #Siria Palestina #Giordania ecc.. esiste soltanto un solo di crimine: di: la #UMMA sharia califfato.. con lo scopo satanico di nuocere a tutto il genere umano.. se voi non rimuovete la sharia tra 12 ore io incomincerò ad uccidervi! ] Golfo: crisi interna con Qatar per Kuwait presto soluzione. A giorni possibile rientro a Doha ambasciatori #Riad #Eau #Bahrein . 10 aprile 14:19. Peace talks can continue past April 29 says Abbas. Palestinian leader appears to pull back from looming crisis; Israeli official says prisoners can be released if PA halts international drive. By Times of Israel staff April 10 2014 #Palestinian #Authority #President Mahmoud #Abbas attends the Arab foreign ministers' meeting at the Arab League headquarters in #Cairo on April 9 2014. Palestinian Authority President Mahmoud Abbas said Thursday that he was willing to continue peace talks with Israel past the current April 29 deadline. Israel considers PA payments to Palestinian inmates in Israeli prisons and their families to be "funding terrorism" the senior official said. In 2012 the PA Ministry of Prisoner Affairs transferred $75.5 million to terrorists imprisoned by Israel and their families out of a total budget of $3.1 billion according to Israeli government figures. Prime #Minister #Benjamin #Netanyahu has not yet decided to go ahead with the move the official said but as he considers various options to respond to the Palestinians' unilateral steps a partial freeze of the transfer of funds "could well be implemented."

gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura] Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura» Si dice «d'accordissimo» che l'educazione comprenda anche il tema dell'omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile soprattutto a scuola «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. Occorre reagire là dove è possibile bisogna creare argini di confronto pacifico». Tra i genitori sconcertati dalle linee guida dell'Unar (i tre ormai famigerati volumi dedicati alle scuole elementari medie e superiori poi ritirati dal web) e dall'ideologia del gender imposta come indottrinamento fin dalla tenera età c'è Stefano Zecchi ordinario di Filosofia alla Statale di Milano e scrittore ma anche padre di un bimbo di 10 anni.
Fiabe gay alle materne problemini di aritmetica con personaggi omosessuali alle elementari narrativa e film transgender alle superiori la parole padre e madre cancellate dai moduli... Come si arriva a questo? A chi giova? Ci sono due livelli di ragionamento. Il primo è culturale filosofico il secondo più pedagogico. Oggi in politica c'è una forte difficoltà a dare un senso culturale alle proprie differenziazioni così il laicismo proprio della sinistra ha trasportato il suo armamentario ideologico nel tema dell'abolizione dei generi. Dire che i generi non sono più maschio e femmina ma addirittura 56 tipi diversi diventa la battaglia per un'identità politica. Come prima credevano sinceramente che il comunismo salvasse il genere umano e si riconoscevano nella moralità ineccepibile così oggi sostengono che il gender salva dall'abbrutimento. Ma così la politica diventa biologismo selezione della specie darwinismo deteriore. Basta leggere i loro testi.
E sul piano pedagogico? La scuola è particolarmente nel mirino di queste folli ideologie.
È giusto che l'educazione comprenda anche l'omosessualità e soprattutto il rispetto delle differenze ma senza portare il tema sotto le bandiere mistificatorie che vedo oggi. Una cosa è il dato biologico altro è la sovrastruttura culturale: un giorno arriveremo a difendere il pedofilo in fondo è un uomo che persegue una sua preferenza sessuale e addirittura l'incesto... La libertà di educazione per i propri figli è un principio costituzionale. Eppure oggi è minato da una "educazione di Stato" che gli ideologi del gender vorrebbero imporre. È chiaro che più si sa e meglio è è persino banale dirlo ma chi deve sapere? I docenti. Devono essere formati bene per prevenire ogni forma di bullismo che crea vere tragedie personali e fare mediazione tra le sensibilità della classe. Ma lasciate in pace i bambini: su di loro si sta esercitando un'ideologia violenta che non dovrebbe nemmeno lambirli. D'altra parte è tipico dei regimi che come prima cosa si appropriano delle scuole: questo sta diventando un regime e infatti tutti hanno paura di reagire anche solo dire che il padre è un uomo e la madre una donna è diventato un atto di "coraggio". Siamo al grottesco. Eppure alcune scuole si adeguano subito: via le fiabe perché il principe ama la principessa via anche la festa del papà (chissà perché della mamma no)... È il frutto di una demolizione della figura del padre che arriva da lontano dagli anni '70 quando si è cominciato a distruggere la famiglia dal "capo". Sfasciata la famiglia è chiaro che dopo puoi sfasciare anche i due diversi ruoli di padre e madre e che oggi sia a pezzi lo dice la facilità con cui si sciolgono i matrimoni: quando si accetta una visione così "allegra" di famiglia aperta senza legami tutto diventa possibile. Annientare la madre è più difficile perché è la figura biologica anche se affitti un utero è ancora femminile finché almeno la tecnologia non riuscirà in cose mostruose e allora saremo di nuovo al nazismo. Ma io non credo si arriverà a tanto.
Lei è ottimista? La storia insegna che nei regimi si cade senza avvedersene.
Ormai la nostra società ha consolidato un forte individualismo la teoria del gender non diventerà un fenomeno di massa lascerà il tempo che trova: io non sono terrorizzato sono disgustato che è diverso. Tuttavia bisogna avere delle attenzioni attrezzarsi perché i nostri figli possano crescere in una dimensione – religiosa o laica che sia – di libertà. Mia madre era maestra e per una vita ha insegnato nella scuola statale io ho studiato e insegnato sempre nello Stato lo stesso fa mia moglie... ma mio figlio studia in una scuola paritaria: lì ho la garanzia che cresca libero dall'arroganza degli "inappuntabili moralmente". Lo ripeto non voglio crociate dobbiamo creare argini di confronto pacifico e informare i docenti ma non fare violenza sui piccoli. Chi ha autorità morale – oltre alla Chiesa anche la politica – si faccia sentire la buona sinistra parli dica la sua ne abbiamo bisogno. Lucia Bellaspiga. ©riproduzione riservata

La cronaca. 3 aprile 2014. Allarme da Torino [gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura] Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura» Nosiglia: «Gender famiglie non cedete»
«Siamo arrivati alla "discriminazione al contrario'»: le famiglie che vogliono educare i figli nel rispetto dei valori cristiani che sono poi stessi delle radici culturali europee si trovano a dover fare i conti con una "ideologia di genere" che fa uso della Bibbia senza alcuna seria mediazione critica con risultati francamente preoccupanti. Lo sostiene l'arcivescovo di Torino e vicepresidente della Cei Cesare Nosiglia nell'intervento che compare sul numero in edicola de "La voce del popolo" settimanale diocesano di Torino. «Il modo in cui le citazioni della Bibbia sono presentate orienta infatti a giudicare negativamente – e dunque a condannare – proprio chi segue tali insegnamenti che vengono sottoposti a un'interpretazione strumentale e ideologicamente unilaterale distorti nello spirito come nella sostanza. Va ricordato che la Bibbia rappresenta per tutte le Chiese e confessioni cristiane un testo sacro che contiene la rivelazione di Dio stesso per il bene dell'umanità». All'origine dell'intervento dell'arcivescovo c'è la pubblicazione sul sito del Comune di Torino di una serie di schede a cura dell'assessorato per le Pari Opportunità; materiale destinato ad uso didattico per educare a evitare le "discriminazioni di genere" e organizzare una cultura e una mentalità utili a fermare il bullismo nelle scuole. Ci fu già qualche tempo fa un dibattito in Consiglio comunale in cui i contenuti delle schede vennero duramente criticati. Tolti dal sito sono ora ricomparsi continuando a proporre come "materiale didattico" un'impostazione ideologica mutuata interamente dal contesto delle culture omosessuali e transgender che privilegiano esclusivamente il loro punto di vista senza tenere in alcun conto la mediazione culturale necessaria per avvicinare e comprendere testi come quelli dell'Antico e del Nuovo Testamento. Così si fa presto a trasformare san Paolo in uno sfegatato maschilista e ci si può permettere di domandare se i "principi esposti da Paolo" siano compatibili con "l'uguaglianza e la libertà di tutti i cittadini"; e san Paolo era favorevole anche alla schiavitù? Contro questo uso della Bibbia si esprime Nosiglia: «La Bibbia è anche il Libro fondamento della cultura europea e fonte di ispirazione non solo spirituale ma civile e sociale del suo percorso storico e per molti anche attuale. La strumentale e ideologica interpretazione (…) è segno di ignoranza; e tali contenuti risultano improponibili non solo nella prospettiva dei credenti ma ancor più in quella della laicità che è tenuta a rispettare la libertà religiosa dei cittadini». Perché appunto una simile impostazione fa passare i credenti (e non solo i cattolici) come persone ancorate a una cultura "superata" e non rispettosa dei diritti individuali così come sono intesi e propagandati dalla cultura lgbt. L'arcivescovo conclude poi il suo intervento invitando le famiglie a esercitare tutta la vigilanza necessaria nei confronti dei programmi di educazione alla sessualità svolti nelle scuole: «Gli insegnanti di religione si facciano carico di spiegare in modo approfondito agli alunni il significato dei brani biblici indicati sottolineando la superficialità delle domande che le schede propongono».
E le famiglie rivendichino il diritto di essere informate preventivamente e compiutamente su questo tipo di attività. «Tocca infatti a loro – primi educatori dei propri figli – esercitare il diritto di approvare o meno ogni insegnamento in materia di sessualità che riguarda aspetti di grande rilevanza educativa». Marco Bonatti ©riproduzione riservataPerché un Tg importante distorce i termini del «caso Unar»? Gentile direttore vorrei metterla a parte della lettera che ho scritto alla direzione del Tg3 che seguo quasi sempre nell'edizione delle 19.00 perché è un telegiornale di cui non condivido sempre le idee ma che effettivamente informa sulla politica. Mi è spiaciuto mercoledì sera 26 marzo seguire il servizio sui "libretti" Unar che si intendeva distribuire nelle scuole e che il Tg3 ha presentato come una iniziativa «del governo». 1) Questo non è vero visto che si tratta dell'iniziativa di un ufficio legato al Ministero delle Pari opportunità che ha invaso il campo del Ministero dell'Istruzione senza neanche avvertire il suddetto Ministero (e dalla quale anche il viceministro all'epoca delegato Maria Cecilia Guerra del Pd ha preso le distanze). 2) Non è stato menzionato che questi strumenti erano destinati anche alle scuole materne: e questa dimenticanza è grave perché da cronisti al Tg3 sanno benissimo che tanti genitori si stanno opponendo a questa cosa. 3) Il capolavoro del servizio del Tg3 è il finale in cui si è accusato il cardinale Bagnasco presidente della Cei di "aver affossato" lui il tutto. In realtà la Chiesa ha sempre ribadito la sua posizione: rispetto per tutte le persone ma anche per la Costituzione in cui la famiglia è fondata sul matrimonio e il matrimonio è tra uomo e donna. Agli amici del Tg3 vorrei dire che un conto è il rispetto per gli omosessuali un conto è questa ideologia "gender" che anche loro mi sembra sposino in quel servizio. Insomma ho rispetto per il lavoro dei giornalisti ma anche per la verità. Scrivo anche a lei che è direttore di Avvenire perché il Tg3 è parte del "servizio pubblico" della Rai ed è giusto che simili comportamenti vengano discussi pubblicamente. Vittorino Bocchi
Ho verificato di persona che il servizio del Tg3 di cui lei parla gentile signor Bocchi è totalmente "a tesi". Tesi encomiastica sugli opuscoli firmati dall'Unar (un ufficio governativo che come dice la sua sigla dovrebbe occuparsi di discriminazioni razziali) che sono ispirati alla "teoria del gender" (cioè all'articolata visione di coloro che affermano che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole nel tempo) che risultano liquidatori nei confronti della famiglia madre-padre presentata come «stereotipo» da superare e che contengono affermazioni duramente polemiche con le fedi religiose indicate come visioni «omofobe» da estirpare. Capisco perciò perché lei abbia chiesto spiegazioni alla direzione di quella testata del servizio pubblico radiotelevisivo. Il "pezzo" di cui lei si duole è per di più sostanzialmente lo stesso andato in onda anche alle 14.30 dello stesso 26 marzo (ce lo aveva subito segnalato un altro lettore il signor Berardo e proprio ieri ho pubblicato la sua lettera). La reiterazione dell'intervento dimostra che si è trattato di una libera e precisa scelta informativa. E il fatto che il testo sia stato impostato col passo dell'editoriale più che con quello della cronaca completa il quadro. Anche a mio parere argomentazioni sottolineature e censure distorcono sensibilmente e direi deliberatamente i termini del caso presentato come una pura e ovviamente condivisibile proposta di «educazione alla diversità» alla «civile convivenza» contro il «bullismo». Ma purtroppo c'è dell'altro: i servizi del Tg3 hanno infatti proposto ripetutamente e in modo inusitatamente duro qualificandolo come un riuscito diktat al governo l'appassionato appello che il presidente della Cei cardinale Bagnasco aveva rivolto lunedì scorso alle famiglie italiane chiamandole a un protagonismo positivo anche su così cruciale fronte educativo. A questo punto gentile amico lettore devo anche dirle che mi ha molto colpito che la questione degli opuscoli Unar sollevata da "Avvenire" nel gennaio scorso sia stata "scoperta" solo ora dal Tg3. Eppure in quei giorni la nostra denuncia giornalistica della forzatura ideologica in atto portò a severe prese di posizione di esponenti del Governo Letta e del Parlamento e al blocco di fatto dell'incresciosa iniziativa che si noti era stata concordata dall'attuale direttore dell'Unar con diverse sigle della galassia politica gay e nessuna – dico nessuna – associazione familiare tantomeno quella che le riunisce quasi tutte (il Fonags) e che è accreditata presso il ministero dell'Istruzione. Mi colpisce altrettanto anche un ulteriore particolare e cioè che la "scoperta" del Tg3 – sia per i toni usati sia per le chiavi di lettura minimizzanti edulcoranti e improprie che propone – ricalchi sorprendentemente la titolazione (più ancora che il testo) dell'articolo di un altro quotidiano pubblicato proprio la mattina del 26 marzo. Solo singolari coincidenze? Forse. O forse la "scoperta" tardiva e distorta da parte del Tg3 del caso Unar (che ha anche un secondo aspetto riguardante una quasi incredibile vicenda di "linee guida" da Minculpop per il lessico giornalistico a proposito di famiglia matrimonio maternità paternità e omosessualità) è anche dovuta al fatto che ormai da alcuni mesi l'edicola serale del Tg3 tradizionalmente assai completa ha preso a ignorare quasi sempre la (scomoda?) prima pagina di "Avvenire". Anche questa è una libera (ma eloquente) scelta. Che francamente non credo dipenda dai bravi colleghi – alcuni dei quali conosco e stimo da tempo – che lavorano in quell'edizione dell'importante telegiornale della Rai. Marco Tarquinio
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gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura] Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura» 28 marzo 2014. ] Parma strappa: "Famiglia? È anche lgbt". Hanno smantellato a colpi di scure il Quoziente Parma e hanno aumentato le rette di nidi e materne. Non paga di aver di fatto azzerato le politiche familiari l'amministrazione pentastellata che guida il Comune emiliano da nemmeno due anni decide di proseguire sulla strada anti-famiglia quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna così come garantita dall'articolo 29 della Costituzione. E lo fa con due bandi pubblicati lunedì scorso 24 marzo: uno per iniziative da organizzare in occasione della Giornata internazionale della famiglia fissata il 15 maggio l'altro per analoghi interventi a favore della Giornata internazionale contro l'omofobia del 17 maggio.
Si tratta di due avvisi pubblici molto simili tra loro – la scadenza per entrambi è il 4 aprile che sarebbe a dire undici giorni soltanto per mettere a punto progettualità complesse – con una differenza: per quello inerente la famiglia è previsto il patrocinio ed eventuali vantaggi economici («tariffe agevolate per l'utilizzo di spazi strutture attrezzature risorse logistiche e servizi accessori») per l'altro sono previsti anche contributi in denaro (fino al 50 per cento delle spese il 100 per cento nel caso di costi non superiori a mille euro). In entrambi i casi gli eventi devono svolgersi tra il 10 e il 18 maggio gli stessi giorni nei quali il Forum delle associazioni familiari dell'Emilia Romagna ha organizzato a Parma la prima festa regionale della famiglia.
Leggendo attentamente il bando sulla famiglia si scopre che a Federico Pizzarotti e alla sua giunta – in particolare al vice sindaco con delega alle Pari opportunità Nicoletta Paci – il dettato costituzionale assume un rilievo insignificante. Il Comune infatti intende promuovere iniziative che «sappiano rivolgersi alla pluralità di tipologie di famiglia che la società di oggi esprime». Ecco allora che gli M5S di Parma si sostituiscono al potere legislativo e aggiungono nuove famiglie a quella prevista dalla carta costituzionale: da quelle con modelli culturali e familiari differenti dal nostro (vale quindi anche la poligamia?) alle «famiglie ricomposte ricongiunte ricostituite» per arrivare a quelle «arcobaleno». Simpatica definizione per indicare le unioni omosessuali che – almeno sotto il profilo costituzionale – famiglia non sono. Se non bastasse questo a svelare il vero scopo del bando ecco un ulteriore requisito messo nero su bianco nell'avviso pubblico. Le iniziative devono essere «motivo di riflessione rispetto ad alcune tematiche considerate di prevalente interesse». Un esempio? «La realizzazione di progettualità formative e di corretta comunicazione dirette a sensibilizzare gli ambiti familiari delle persone Lgbt (acronimo che sta per lesbiche gay bisessuali e transgender nda) finalizzate all'accoglienza al sostegno e al superamento degli stereotipi culturali e sociali». Ambito quello familiare che fa il paio con quello scolastico previsto dall'avviso pubblico della Giornata contro l'omofobia. Insomma due bandi che sembrano avere un unico orizzonte: attaccare la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna per privilegiare altri tipi di unione. Ma è questo il compito di un'amministrazione comunale? Matteo Billi riproduzione riservata

gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura] Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura» 27 marzo 2014. Il direttopre risponde. Quei corsi «filo-gender» a Roma. e il democratico dissenso «dal basso»
Gentile direttore siamo le organizzatrici del corso di formazione per insegnanti negli asili nido e nelle scuole d'infanzia "La scuola fa differenza" che ha la finalità di «promuovere una educazione attenta a non perpetrare stereotipi di genere e razziali valorizzando le differenze nei contesti scolastici ed educativi». In relazione all'articolo di Luca Liverani («Gender a Roma maestre "rieducate". Famiglie in allarme») pubblicato su "Avvenire" dello scorso 12 marzo facciamo presente che: 1) L'Italia è uno stato laico plurale e democratico e il Comune di Roma (Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale) ha autorizzato il nostro corso su gara 2013 in applicazione delle proprie direttive: «Promuovere progetti formativi speciali volti a introdurre sperimentazioni su approcci pedagogici innovativi che stimolino nuovi modi di fare educazione»; 2) il corso di formazione si rivolge solo alle/agli insegnanti e in nessun corso di formazione si prevede il coinvolgimento decisionale il controllo e la partecipazione dei genitori. 3) Siamo stupefatte da interpretazioni che distorcono totalmente il progetto e le sue finalità: «Costruzione dell'identità di genere; sviluppo della libera espressione della personalità nel rispetto degli altri/e e delle differenze individuali; parità donna-uomo; pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali; contrasto al sessismo della lingua e nella cultura italiana; lotta all'omofobia al bullismo e a ogni forma di violenza sulle donne». (Linee guida espresse e ribadite dal Consiglio d'Europa e dalla Unione Europea).
Monica Pasquino per S.co.s.s.e. Associazione di promozione sociale
e Archivia archivi biblioteche e centri documentazione delle donne. Ciò che lei gentile signora Pasquino ritiene di dover sottolineare con questa lettera – che mi invia a nome e per conto delle organizzatrici di quelli che abbiamo definito corsi di "rieducazione" per insegnanti – è esattamente (virgolettati compresi) quanto abbiamo già illustrato nel preciso e circostanziato articolo di Luca Liverani pubblicato non il 12 marzo ma il 23 febbraio scorso. In esso abbiamo dato conto dell'allarme scattato a causa delle importanti attività formative e culturali promosse dalla giunta Marino che risultano caratterizzate da un'impostazione filo-gender (ovvero l'articolata visione di quanti sostengono che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole). È questo che anche a Roma ha motivato e motiva un profondo dissenso di famiglie e associazioni familiari. E la protesta è stata ed è resa più acuta – del resto lei stessa tiene a ribadirlo – dall'assoluta esclusione dei genitori da qualunque informazione e/o coinvolgimento a proposito dei corsi per insegnanti finalizzati a portare nell'istruzione dei loro figli – in una fascia d'età compresa si noti tra 0 a 6 anni – la «costruzione dell'identità di genere» e la «sperimentazione delle differenze» e di una «pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali». Un'esclusione quella di padri e madri bisogna pur dirlo smaccatamente "dirigista" e condotta con l'insopportabile piglio del "te lo erudisco io il pupo…". Il sacrosanto rispetto per ogni persona e il contrasto a ogni forma di violenza morale e materiale purtroppo appare solo il contorno di questo piatto indubbiamente "forte" e per più di un ingrediente indigeribile che viene presentato con brusco sussiego. Quanto al primo punto illustrato nella sua missiva il fatto che il Comune di Roma abbia autorizzato lei e le sue colleghe significa semplicemente che approva la vostra impostazione. Dunque godete di un pieno sostegno politico "dall'alto" ma appunto assieme alla giunta Marino subite anche una contestazione "dal basso". Succede in uno Stato laico democratico e pluralista (sa gentile signora la Repubblica anche se rispetta le autonomie non è come lei scrive «plurale» ma è «una e indivisibile»). Di tutto questo con correttezza abbiamo dato e continuiamo a dare conto. Perché in democrazia c'è piena libertà di civilmente dissentire da chi esercita il "potere" di cui dispone (per esempio un Comune) o che gli viene attribuito (per esempio le vostre organizzazioni). Soprattutto se l'esercizio del potere è discutibile o proprio cattivo. E c'è anche libertà di stampa. Marco Tarquinio. ©riproduzione riservata. 26 marzo 2014 «Studenti a casa: via da scuola l'ideologia gender» «Un giorno al mese tenete i figli a casa da scuola». Un gesto forte proposto dall'Age (Associazione italiana genitori) per svegliare dal torpore insegnanti presidi e genitori e far comprendere loro il pericolo dell'ideologia del gender che «subdolamente senza incontrare una vera opposizione» si sta diffondendo nelle scuole dei nostri figli. Tra l'altro «mettendo a repentaglio il diritto dei genitori di scegliere liberamente l'educazione dei propri figli (riconosciuto dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo) e la libertà d'insegnamento dei docenti ma anche la laicità dello Stato». In Francia dove i tempi di comprensione dei fenomeni e quelli di reazione sono decisamente più rapidi la società ha già reagito: 18mila studenti francesi restano a casa un giorno al mese e questo è bastato perché il governo facesse un passo indietro. Il problema è che da noi il tarlo dell'ideologia gender scava gallerie mentre ancora la gran parte non sa di che cosa si tratti da qui l'appello del presidente nazionale dell'Age Fabrizio Azzolini: «Insegnanti e presidi state uniti a noi genitori facciamo sentire insieme la nostra voce anche attraverso le nostre associazioni e rappresentanze sindacali. Informiamo gli altri docenti e genitori facciamo conoscere i contenuti della teria del gender il tipo di società che vuole costruire». Ed è Azzolini a riassumere allora tale teoria: «Afferma che la differenza tra i due sessi è solo un pregiudizio che il maschile e il femminile sono costruzioni sociali e storiche da abbattere. Si insinua l'utopia sottile e pervasiva dell'indifferenziazione sessuale e la presunta uguaglianza tra individui tutti asessuati cioè astratti...». Non si nasce maschi e femmine ma «individui che rimandano la propria identità a future scelte». Il tutto tra l'altro con l'alibi di eliminare discriminazioni e bullismo (l'assurda "Strategia nazionale 2013-2015" che teorizza il gender ha come sottotitolo "per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale..."). Se maschio e femmina non esistono e tutti noi possiamo "scegliere" cosa vogliamo essere ne deriva che anche le figure di padre e madre non hanno più alcun senso i ruoli naturali e tradizionali decadono tutti gli individui sono disumanizzati e indifferenziati. Sembra un film di fantascienza ma di fantasia qui c'è ben poco dato che ogni giorno queste teorie sono davvero accolte da qualche Comune o scuola: «Da mesi insieme ad altre associazioni familiari denunciamo il rischio di rieducazione al gender attraverso la formazione dei docenti e i progetti didattici per gli studenti attivati dal ministero dell'Istruzione dall'Unar (presidenza del Consiglio dei ministri) e da alcuni Comuni Province Regioni.
Come docenti e genitori dobbiamo proteggere il nostro mestiere di educatori – prosegue il presidente dell'Age –. L'impressione è che lo Stato cerchi di separarci nonostante nella scuola italiana la legge ci unisca nel patto di corresponsabilità educativa: ai genitori nasconde l'obiettivo delle strategie agli insegnanti lo impone».
Basti pensare ai famigerati tre volumetti partoriti dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni) e diretti alle scuole primarie e secondarie di nuovo con un obiettivo ingannevole ("Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze") in realtà espliciti nel definire "uno stereotipo da pubblicità" la famiglia in cui il padre sia un uomo e la madre una donna. Tre libri pagati con i soldi dei contribuenti. «I sostenitori del gender – sottolinea Azzolini – non si limitano a proporre un'opinione ma conducono a una nuova educazione orientano il governo in Italia in Europa in Occidente». Quell'Occidente che come ha scritto nella sua prolusione al Consiglio permanente della Cei il cardinale Angelo Bagnasco (vedi Avvenire di ieri) si sta allontanando dall'Umanesimo e dai suoi valori di civiltà cedendo a ideologie che credevamo sepolte con il secolo scorso. «Esprimiamo gratitudine al cardinale Bagnasco – scrivono anche i genitori dell'Agesc Associazione genitori scuole cattoliche – e accogliamo il suo invito a non farci intimidire a non lasciarci esautorare nel diritto di educare i nostri figli. In vista dell'incontro con il Papa del 10 maggio i genitori dell'Agesc sentono la responsabilità di riaffermare secondo le parole del presidente della Cei "l'urgenza del compito educativo la sacrosanta libertà nell'educare i figli il dovere della società di non corrompere i giovani con idee ed esempi che nessun padre e madre vorrebbero per i propri ragazzi...». D'altra parte come rileva l'Age «non occorre essere cristiani» per comprendere che la differenza tra i due sessi è una realtà ontologica: «Lo scriveva anche Marx... Una presunta uguaglianza tra individui asessuati e astratti apre la strada a una società che non può sopravvivere». Ma soprattutto che è grigia e disperata come nel peggior film di fantascienza. Lucia Bellaspiga. ©riproduzione riservata

gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura] Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura» 26 marzo 2014 Giusto allarme per l'offensiva gender La sfida compresa
Se si pretende che perfino l'essere uomo o donna non sia più un dato di natura ma soltanto il frutto per giunta mutevole e reversibile a piacere di una scelta assolutamente personale e insindacabile quali ruoli sociali e quali connesse responsabilità pubbliche o private possono essere richiesti in nome del superiore bene comune al cittadino di una qualsivoglia comunità civile? L'interrogativo chiude e giustifica l'appello che i vertici dell'Associazione italiana genitori hanno lanciato ieri agli insegnanti di ogni ordine e grado per richiamare l'attenzione sul "rischio gender" che come questo giornale continua a documentare incombe sul nostro sistema educativo oltre che nel mondo dell'informazione e nella sfera della libertà di manifestazione del pensiero. Un'iniziativa che segue di appena 24 ore l'allarme a piena voce del cardinale Angelo Bagnasco nei confronti di una deriva ideologica di cui gli stessi fautori non sembrano a volte in grado di valutare le conseguenze.
Va detto che in queste ultime settimane il livello di consapevolezza della posta in gioco nonostante la strategia dell'oscuramento mediatico accutamente perseguita (quasi a voler dare al nuovo approccio culturale un'aura di acquisita normalità) sta salendo rapidamente sia tra gli organismi che operano in campo educativo sia fra le famiglie e la gente comune. Si può quindi immaginare che nei prossimi giorni l'attenzione sulla sfida lanciata dalla lobby politica lesbo-gay-bisex-trans (Lgbt) resterà alta come è giusto che sia. E non solo per gli attacchi e le reiterate accuse di omofobia nei confronti di chi difende il diritto dei genitori di verificare e autorizzare i contenuti formativi proposti ai loro figli. Accuse sia detto per inciso che offrono la dimostrazione più efficace dei veri obiettivi perseguiti a livello legislativo con provvedimenti come il ddl Scalfarotto: intimidire e ridurre al silenzio chi prova ad opporsi al "nuovo verbo".
È appena il caso di ribadire che da parte del mondo cattolico non c'è la benché minima volontà di impedire la sacrosanta lotta a ogni forma di discriminazione o peggio ancora di bullismo e di violenza nei confronti delle persone omosessuali. Già un troppo dimenticato documento del Concilio Vaticano II il decreto "Gravissimum educationis" dell'ottobre 1965 indicava come scopo della missione formativa di fanciulli e giovani l'acquisizione di «un più maturo senso di responsabilità» ricevendo anche gradualmente «una positiva e prudente educazione sessuale» in modo da «essere avviati alla vita sociale» pienamente «disponibili al dialogo con gli altri» e contribuendo «di buon grado all'incremento del bene comune» (GE n. 1).
Tutto questo però senza mai perdere di vista il principio di fondo in base al quale «i genitori poiché hanno trasmesso la vita ai figli» devono essere «considerati come i primi e i principali educatori di essa» (n. 3). In questa missione la società civile e lo Stato hanno una funzione sussidiaria e integrativa ma sempre «escludendo ogni forma di monopolio scolastico» (n. 6). Ecco quindi il punto decisivo che l'appello Age sottolinea a più riprese: a risultare intollerabile è proprio la pretesa di indottrinamento imposto dall'alto agli operatori scolastici e inflitto alle famiglie senza che esse possano far sentire la propria voce. Di fronte a un simile sopruso mascherato da incentivo alla tolleranza si giustifica anche il ventilato ricorso a forme di protesta clamorosa come la "giornata di ritiro" dalle lezioni nel rispetto del calendario di assenze programmate. Parafrasando Von Clausewitz verrebbe quasi da dire che l'indifferentismo sessuale propugnato dai teorici del gender in ultima analisi non è nulla più che la continuazione con altri mezzidell'iperindividualismo. Ma così come la guerra ha prodotto nella storia una quantità di vittime incomparabilmente superiore a quelle dei dibattiti politici anche la devastazione antropologica implicita nella teoria del gender rischia di causare danni irreparabili e nuove dolorose schiavitù per quella stessa umanità che si afferma di voler liberare. Gianfranco Marcelli ©riproduzione riservata

gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura] Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura» 22 marzo 2014. Comune esclude associazione pro-famiglia. «L'unica forma familiare possibile è quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e sulla reciproca fedeltà oggi attaccata da modelli familiari alternativi». Non l'avesse scritto nel proprio statuto oggi l'associazione "I baluardi" sarebbe tra i soggetti promotori di iniziative formative presentate dal Comune di Livorno nelle scuole. E invece proprio perché così è scritto l'amministrazione ha deciso di bocciare la proposta. Tra i 41 progetti accreditati (che spaziano dalle bolle di sapone al mondo delle barche) non ci sarà quindi "Conosci il tuo cuore?!" programma rivolto all'educazione dei preadolescenti.
«Il progetto – si legge nella risposta del Comune – poiché appare di massima finalizzato alla formazione della persona è stato ritenuto poco congruo rispetto alla richiamata finalità del programma "Scuola-Città"». Così scrive lo "staff tecnico" che fa riferimento alla responsabile del Centro risorse educative del Comune (Cred) Lilia Bottigli. Sempre lo stesso staff in aggiunta «ha ritenuto non inserire in un programma rivolto alla scuola di oggi in cui sono presenti bambini/ragazzi appartenenti a famiglie eterogenee per composizione cultura valori una proposta segnatamente orientata sul piano culturale ed ideologico».
Insomma ritenere la famiglia una società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna per il Comune di Livorno sarebbe «ideologico». Di più. Sempre lo stesso "staff tecnico" ha valutato che «l'impostazione del progetto poteva creare disagio in bambini/ragazzi educati con diverse sensibilità». Come se questi bambini/ragazzi non fossero tutti a loro volta figli di un padre e di una madre e di un'unione che comunque non era oggetto del progetto presentato al Comune.
«Siamo sbalorditi – afferma il responsabile dell'associazione "I baluardi" Camillo Palermo –. Il progetto che avevamo presentato riprende un formula diffusa a livello europeo ("Protege tu corazon") che riguarda l'educazione/prevenzione nei confronti dei preadolescenti. È quindi un percorso già sperimentato. La nostra associazione è riconosciuta in tutta la Toscana e da tempo offre incontri di approfondimento e orientamento anche per le scuole. Ma il nostro sconcerto si basa soprattutto sul fatto che tra le motivazioni dell'esclusione emerge come discriminante il principio in cui noi crediamo per il quale il matrimonio sia fondato sull'unione tra un uomo e una donna. Ma questo non è un "orientamento culturale e ideologico" come contestato ma una legge dello Stato». «E non una qualsiasi legge ma la Costituzione – sottolinea l'avvocato Massimo Cenerini tra i collaboratori dell'associazione –. È la nostra Carta che riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Oltretutto poi la partecipazione al progetto proposto sarebbe stata una libera scelta dei ragazzi e dei genitori e non avrebbe fatto parte dell'orario scolastico obbligatorio pertanto i ragazzi che avrebbero potuto sentirsi "a disagio" avrebbero avuto anche piena libertà di non partecipare». Così invece non lo potrà fare nessuno. Ordine del Comune. Chiara Domenici ©riproduzione riservata

Isaia 42:1-2 [ UNIUS REI ]
Primo canto del servo del Signore
42 Ecco il mio servo che io sostengo
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
2 Non griderà né alzerà il tono
non farà udire in piazza la sua voce
Isaia 42:3-5 [ UNIUS REI ]
3 non spezzerà una canna incrinata
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta.
Proclamerà il diritto con fermezza;
4 non verrà meno e non si abbatterà
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra;
e per la sua dottrina saranno in attesa le isole.
5 Così dice il Signore Dio
che crea i cieli e li dispiega
distende la terra con ciò che vi nasce
dà il respiro alla gente che la abita
e l'alito a quanti camminano su di essa:

Snowden laureato Dottore honoris causa all'Università di Rostock [ certamente Snowden è uno dei più grandi uomini della storia del genere umano perché lui ha fatto tremare i poteri occulti del governo ombra CIA del NWO il satanismo ideologico e pratico per la schiavitù globale del genere umano fatto dai criminali Bush 322 Kerry. ] L'ex ufficiale dell'intelligence statunitense Edward Snowden potrà disporre di una laurea honoris causa grazie all'Università della città tedesca orientale di Rostock sulla costa baltica.
La maggioranza dei tre quarti dei voti utili si è espressa a favore oggi alla Facoltà Filosofica di Istruzione superiore per avviare il procedimento di assegnazione del titolo.
Per la Germania è questo il primo caso con Snowden di assegnazione di una laurea honoris causa. Formalmente il dottorato onorario gli sarà attribuito a maggio. Si deve comunque attendere la valutazione che si pensa non contraria del Senato della città e del Rettore dell'Università di Rostock.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_10/Snowden-laureato-Dottore-honoris-causa-allUniversita-di-Rostock-1876/


Questo non è un problema reale.. perché tutte le ex nazioni sovietiche non sono state definitivamente catturate dalla Europa massonica tutti loro possono fare un referendum per decidere circa la loro volontà sovrana di adesione anche perché non credo che la Europa Troika Spa FMI FED BCE truffa signoraggio bancario si stia facendo di suo una buona pubblicità! ] [ Gorbaciov non è il responsabile del satanismo del sistema massonico occidentale che opera in modo abusivo ed illecito con associani massoniche che la costituzione vieta! Quindi non potrà mai essere giudicato per il crollo dell'URSS. ma Un gruppo di deputati della Duma di Stato di diverse formazioni politiche hanno preparato una richiesta al Procuratore generale della Federazione russa Yuri Chaika in cui si chiede un'indagine sugli eventi che portarono al crollo dell'URSS avviando eventualmente procedimenti penali anche nei confronti dell'ultimo leader sovietico Mikhail Gorbaciov. I parlamentari sottolineano il fatto che i cittadini sovietici in un referendum si espressero in modo schiacciante a favore del mantenimento dell'unità dello Stato mentre evidentemente alti dirigenti sovietici commissero atti illegali che causarono il collasso della Nazione. Dichiara il rappresentante del partito LDPR Mikhail Degtyarev: "Le conseguenze del 1991 sono evidenti nella cronaca attuale. La gente sta morendo a Kiev e moriranno per colpa di chi tanti anni fa al Cremlino decise di distruggere il Paese. ": http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_10/Gorbaciov-potra-essere-giudicato-per-il-crollo-dellURSS-3229/


per l'Ucraina tutto deve essere fatto con lealtà democratica e sovranità popolare popolo per popolo regione per regione provincia per provincia! anche perché in caso di guerra mondiale nessuno degli europeisti potrà conservare la sua vita! ] [ Lugansk sta per seguire l'esempio di Kharkov e Donetsk. Dopo Kharkov e Donetsk anche Lugansk vuole proclamare la Repubblica popolare. Lo hanno dichiarato i rappresentanti del gruppo di iniziativa che ha occupato la sede del Consiglio di sicurezza locale. A Lugansk come nelle regioni vicine i protestanti si preparano a respingere l'attacco che può effettuato nei prossimi giorni. Intanto a Kharkov deve iniziare il processo a carico di quattro manifestanti arrestati martedì. Le proteste sedate con la forza e la democratica Costituzione di Crimea
Nella parte orientale Ucraina continuano le dimostrazioni a favore della federalizzazione sotto la bandiera russa: Donetsk Kharkov e Lugansk chiedono ai loro membri di varare un referendum sullo status delle loro Regioni.

PUTIN -- [ io non voglio più sentire questa storia grottesca! il comunismo in Russia ha ucciso 40milioni di martiri cristiani! il comunismo ideologico marxista è una minaccia per il genere umano] -- "Indagare su Gorbaciov per crollo Urss". Ultimo presidente sovietico: "Assurdità totale"MOSCA 10 APRile. Un gruppo di deputati del partito putiniano Russia Unita di quello comunista e di quello liberal-democratico ha chiesto alla procura generale un'inchiesta sulle responsabilità per il crollo dell'Urss puntando il dito contro Mikhail Gorbaciov. La replica dell'ultimo presidente sovietico: "Una assurdità totale'' una richiesta "assolutamente irragionevole sul piano storico". Putin ha definito la dissoluzione dell'Urss "la peggior catastrofe geopolitica del XX secolo". [ ovvimente dal punto geopolitico la caduta della Urss è stata la peggior catastrofe geopolitica] perché di fronte noi abbiamo il satanismo ideologico e pratico dei farisei Fmi Spa 322 Bush Kerry Obama gender ma soltanto per quello!

Ucraina tra ultimatum e blindati [ open letter to ] Ucraina -- [ voi avete ottenuto il golpe con un movimento di popolo violento .. e voi avete invocato il non intervento dello esercito per non soffocare le aspirazioni del vostro popolo a Kiev Maidan! e la Europa anche ha impedito ogni violenza contro i manifestanti .. ed ora in base a quale principio voi Massoni Bildenberg fascisti voi volete soffocare il popolo? non potete usare due diversi criteri di ragionamento! se poi voi volete essere uccisi come cani? fatevi avanti.. perché certamente voi meritate di essere giustiziati! ] Sale tensione per ultimatum Europa. A Donetsk e a Lugansk a 24 ore dalla scadenza agli attivisti filorussi per sgomberare i palazzi del potere occupati. Movimenti truppe e blindati alla frontiera. Il presidente ad interim ucraino Turcinov assicura un'amnistia ai filorussi se consegnano armi. [] 1. Ucraina: Putin Kiev non faccia nulla di irreparabile.
2. Sgomberato palazzo governo Kharkiv (arresti ma non morti)

sharia è peggio del nazismo perché non contempla il concetto della reciprocità! tutto questo male DI STERMINIO - GENOCIDIO è stato progettato dai farisei Illuminati per rovinare Israele e il Genere Umano di violazione di ogni diritto umano fonamentale sotto egida ONU Bildenberg NATO UE Amnesty.. ecco perché l'unica speranza di Israele è la CINA E LA RUSSIA! ] Se la sharia diventa legge per tutti. Nuove limitazioni preoccupano la piccola comunità cristiana nella provincia indonesiana di Aceh. 18 febbraio 2014. Un provvedimento lesivo dei diritti umani e della libertà religiosa: così — riferisce l'agenzia Fides — rappresentanti delle Chiese e attivisti di associazioni hanno definito il decreto legge approvato dall'amministrazione provinciale di Aceh distretto speciale nel nord dell'isola indonesiana di Sumatra che impone sia ai musulmani sia ai non musulmani di osservare la legge islamica (sharia). Timori e preoccupazioni si sono diffusi immediatamente nelle comunità cristiane del capoluogo Banda Aceh: finora infatti l'applicazione della sharia in vigore nella provincia riguardava solo i cittadini musulmani. L'assessore provinciale Abdulah Saleh ha confermato che il controverso decreto legge (denominato «Qanun Jinayat») è stato approvato nel mese di dicembre e firmato nei giorni scorsi dal governatore Zaini Abdullah: in tal modo il provvedimento è entrato ufficialmente in vigore.

Mosca chiede l'immediato allontanamento degli esperti militari Usa dall'Ucraina
Fmi: "Misure per riaprire il credito in Italia aumenterebbero il Pil di oltre il 2%
Kiev: aggredito in parlamento il segretario comunista Simonenko
La Russia è disposta ad affrontare la crisi ucraina con Usa ed Europa

Basta essere brave persone? Cosa dobbiamo fare per avere l'approvazione di Dio?
Il blog di Simone Venturini. 06.04.2014 © Public Domain. di Giuseppe Cucchiaro
Basta essere brave persone? "Vivo la mia vita e cerco di essere una brava persona". Una fase comune che molti considerano l'essenza di tutto ciò che Dio richiede da noi. Addirittura molti sono convinti che a Dio non importa nulla se commettono gravi peccati purché nell'insieme si comportino bene. Questo spiega quel strano fenomeno che si verifica quando dopo qualche cruento fatto di cronaca si sentono i conoscenti del trasgressore commentare: "Era una brava persona lavoratore buon padre di famiglia…". Questo indica che il concetto di "brava persona" è soggettivo. Ma cosa dice la Bibbia? Cosa dobbiamo fare per avere l'approvazione di Dio? Cosa significa per Dio essere una brava persona?
Come ogni genitore ha il diritto di impartire una guida morale anche Dio YHWH ha provveduto con la Bibbia le leggi e principi che guidano la nostra condotta e la nostra adorazione. Infatti al suo popolo disse: "Ascoltate la mia voce ed eseguite quanto vi ho comandato; allora voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio" (Geremia 11:4). Perciò per essere brave persone dal punto di vista di Dio è necessario conoscere le sue norme e apportare cambiamenti alla propria vita in modo da osservarle.
Se vogliamo essere amici di qualcuno è necessario conoscere prima come vuole essere trattato e comportarci di conseguenza se vogliamo essere considerati tali da quest'ultimo. Deve essere così anche perché nel nostro caso chi ha le norme più elevate non siamo di certo noi peccatori ma Dio. Non possiamo aspettarci che sia Lui ad adeguarsi ai nostri valori. A questo punto è necessaria una qualità: l'ubbidienza. Molti pensano che sia sufficiente ubbidire solo a ciò che riesce più facile tralasciando quelle norme che implicano uno sforzo contro se stessi.
Ma una considerazione del genere andrebbe in conflitto con le parole di Gesù il quale disse: "Devi amare YHWH tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima e con tutta la tua mente" (Matteo 22:37). Non abbiamo a che fare con un Dio perfezionista ma piuttosto con un Dio che si diletta nel vedere i nostri sforzi per non ripete gli errori (Salmo 103:12-14; Atti 3:19). Sarebbe triste cercare pure di compensare delle trasgressioni con atti di devozione alternativi in forma di offerte di denaro o impegnandosi in opere di pubblica utilità ai bisognosi o altre buone azioni.
L'esempio di Saul è emblematico. Nella sua presunzione pensò di giustificare un atto di disubbidienza con un grandioso sacrificio a Dio (1Samuele 15:2-9). Per tutta risposta leggete in 1Samuele 15:17-22 quale sonora riprensione ricevette per la sua disubbidienza: "Si diletta YHWH degli olocausti e dei sacrifici quanto dell'ubbidienza alla voce di YHWH? Ecco ubbidire è meglio del sacrificio e prestare attenzione è meglio del grasso dei montoni". Qualcuno a questo punto potrebbe obiettare: "Ma perché Dio ci tiene così tanto all'ubbidienza quando sa che per noi è difficile?" La risposta è semplice e si trova in Isaia 48:17-18 dove tra le altre cose si legge: "Io YHWH sono il tuo Dio Colui che ti insegna per il tuo beneficio Colui che ti fa calcare la via per la quale devi camminare".
Alla fine è solo pratico e saggio ubbidire a Dio anche nelle cose che sembrano strane e impossibili perché ci solleva dalle responsabilità di prendere decisioni nei nostri limiti umani. Infatti ci avverte: "Esiste una via che davanti all'uomo è retta ma la sua fine son poi le vie della morte". (Proverbi 14:12) Tutte le leggi di Dio YHWH riflettono il suo amore per gli esseri umani e il suo desiderio di risparmiarci inutili sofferenze. Eludere le norme di Dio sulla moralità sessuale o su altri comportamenti non ha reso le persone più felici anzi ha complicato la vita a molti.
Se desideriamo essere brave persone dal punto di vista di Dio e conseguire la sua amicizia è necessario fare tutto il possibile per seguire la sua guida riscontrando quanto "i suoi comandamenti non siano gravosi" (1Giovanni 5:3).

L'ILLICEITÀ DELLE TASSE in quanto frutto per la più gran parte del signoraggio. L'inveramento del denaro. La neutralizzazione della svalutazione da signoraggio per effetto della diminuzione dei costi dovuta alla continua semplificazione dei processi frutto dell'evoluzione tecnologica.
scarica il volantino in PDF
Indisturbate sotto gli occhi della magistratura le banche centrali tra cui la Banca d'Italia (BdI) e la Banca Centrale Europea (BCE) incredibilmente private praticano il crimine del signoraggio primario mentre le banche di credito praticano l'ancor più grave signoraggio secondario.
Crimini realizzati come vedremo in modo tale che le 'dinastie' – una 'cupola' che controlla di fatto le banche nel mondo – realizzino anche mediante degli immensi falsi in bilancio due ulteriori obiettivi.
Il primo il furto agli azionisti delle banche di credito (quindi 'azionisti' indiretti anche della BdI e della BCE) dei proventi dello stesso signoraggio primario e secondario.
Il secondo un'evasione fiscale maggiore delle tasse sia pagate che evase dal resto della società.
Proventi del signoraggio che dopo averli rubati la 'cupola' ricicla mediante centrali interbancarie mondiali tra cui innumerevoli fonti Internet indicano la Clearstream l'Euroclear la Swift e altre.
Dopo averlo infatti segretato già dalla nascita della Repubblica fin negli atti del Parlamento (con gli omissis) si è 'scoperto' che la BdI è di privati (85% banche 10% assicurazioni 5% apparentemente dell'INPS) come gran parte delle altre banche centrali; fra cui la BCE che è al 1457% della BdI e quindi dei suoi proprietari.
Una privatezza di cui da quando pochi anni fa la si è scoperta si cerca di sminuire la rilevanza ma che è la causa della miseria e del malessere del mondo.
Signoraggio primario della BdI/BCE e delle altre banche centrali che consiste in quel che segue.
1) Nello stampare continuamente le banconote al costo della carta e dell'inchiostro o nel creare il denaro elettronicamente con un click (dal 1929 non occorre alcun corrispettivo in oro ma è una favola che prima occorresse). Banconote i cui numeri di serie non sono progressivi e dei quali non si conosce il significato sicché la loro quantità nota solo a loro è fuori dal controllo sociale.
2) Usarle (al valore in euro dollari ecc. su esse stampato) per comprare dagli Stati – udite udite – un pari importo in titoli del debito pubblico (BOT CCT BPT CTZ).
3) Vendere i titoli alle aste riprendendosi i soldi e lasciando allo Stato il 'debito pubblico' inventato mediante questo crimine.
4) Realizzare il predetto falso in bilancio iscrivendo fraudolentemente al passivo l'importo delle banconote stampate a costo tipografico o create elettronicamente allo scopo di 'pareggiare' iscrivendo all'attivo i titoli o il ricavato della loro vendita e di occultare così queste enormi somme.
Un occultamento al quale (fermo restando che come vedremo le tasse sono illecite) all'aliquota del 50% consegue un'evasione fiscale per un importo pari alla metà delle banconote emesse o del denaro elettronico creato per 'acquistare in contropartita' il debito pubblico il solo pagamento dei cui interessi è sufficiente a rovinare la società.
Un fenomeno prima di produzione incontrollata e da falsari del denaro e poi come vedremo di cinquantuplicazione del suo uso a opera delle banche di credito (signoraggio secondario) che è la causa sia dell'inflazione che dell'attuale illecito sistema fiscale creato anche a fini di dominio dei cittadini criminalizzandoli quali evasori riciclatori ecc.
Crimini che tra l'altro fermo restando l'obbligo dello Stato di pagare ai compratori alla scadenza i titoli già emessi con i promessi interessi rendono responsabili del 'debito pubblico' le 'dinastie' e per esse la BdI/BCE avendone esse (non lo Stato) riscosso il corrispettivo.
5) Riciclare nel modo già detto il denaro così truffato.
Fenomeni che hanno stravolto il mondo a partire da ciò che si definisce inflazione che è tutt'altro da ciò che si ritiene perché è frutto della produzione del denaro a opera di falsari.
Osserviamo infatti che se ad esempio il denaro globale è 100 e un falsario (è un falsario chiunque produca denaro ma non sia lo Stato e quindi anche le banche) ne crea un altro ammontare pari di nuovo a 100 nel momento in cui lo mette in circolazione (lo spende) da un lato si appropria indebitamente di metà della ricchezza reale e dall'altro porta a 200 il denaro globale per cui ne diminuisce del 50% il potere di acquisto ovvero determina una (cosiddetta) inflazione del 50%.
Inflazione che non si verifica se è lo Stato a produrre il denaro.
Questo perché lo Stato per legge può poi erogarlo solo a corrispettivo di beni prestazioni diritti ecc. ovvero inverandolo (facendoselo coprire) mediante il parallelo incremento della ricchezza reale che riceve in cambio per cui il potere di acquisto del denaro rimane invariato dato il parallelo incremento del denaro e della ricchezza reale.
Inveramento (processo che ho definito io) che non c'è quando a produrre il denaro è un falsario (una banca) perché il falsario lo assegna a sé senza prima coprirlo e solo dopo lo mette in circolazione spendendolo.
Definisco quindi inflazione quel fenomeno che si verifica quando avendo dei falsari introdotto del denaro non inverato mediante lo spenderlo abbiano così causato (oltre che un incremento della percentuale del denaro nelle loro mani che appena speso si traduce in un aumento della percentuale di ricchezza reale di loro proprietà) un incremento del denaro globale senza un incremento della ricchezza e quindi una diminuzione del potere di acquisto del denaro.
Considerazioni dalle quali si deduce anche che i cittadini hanno il potere di inverare i soldi (chiunque li produca) per il sol fatto di riceverseli perché sussiste la presunzione di fondo che non li ricevano a titolo gratuito ma sempre coprendoli con la prestazione il bene o il diritto che offrono a corrispettivo.
Un quadro nel quale se un falsario 'presta' dei soldi a un ignaro cittadino che li spende mettendoli irrimediabilmente in circolazione ma poi viene a sapere della loro falsità e può provarla nulla dovrà al falsario sia perché il falsario nulla gli ha dato e sia perché il corrispettivo dello spendere quei soldi il cittadino lo otterrà dalla collettività non dal falsario; sicché è alla collettività (allo Stato) che dovrà restituirli.
Motivi per i quali sostengo di seguito che fidi mutui quinti di stipendio ecc. non vanno restituiti alle banche e che se si vogliono rendere veri i 'debiti' dei cittadini verso di esse per poterli poi esigere occorre prima confiscarle e nazionalizzarle essendo altrimenti i loro crediti inesigibili in quanto crediti di falsari e di truffatori.
Cose la cui eliminazione e crediti la cui riscossione renderà ricchissimo lo Stato debellando anche la drammatica demonetizzazione pilotata dalle banche per indebolirci e dominarci.
Infatti nel momento in cui il denaro è prodotto dallo Stato sicché produrlo non causa inflazione ne va stampato un adeguato quantitativo perché ciò incrementa gli scambi ed è benefico per l'economia.
Accuse di violazione degli artt. del codice penale n. 241 283 648 bis 501 501 bis 416 61 ecc. che vanno ai soli beneficiari diretti e consci di questi delitti.
Opera di falsificazione delle Banche Centrali (signoraggio primario) a cui si aggiunge quella delle banche di credito (loro proprietarie) attraverso il meccanismo del 'moltiplicatore monetario' (signoraggio secondario).
Moltiplicatore monetario in virtù del quale le banche secondo prassi che una prona e scellerata dottrina di regime dà per scontate ma sono il massimo della criminalità realizzano prestiti per un ammontare 50 volte maggiore del denaro che detengono.
In sostanza se Tizio versa su Banca Intesa SanPaolo (proprietaria del 4425% di BdI) 100.000 euro essa banca tratterrà il 2% circa come riserva (le cifre e le percentuali sono approssimative conta il concetto) e presterà il 98% che una volta depositato in un'altra banca di nuovo a cascata sarà prestato al 98% all'infinito.
Finché non la singola banca ma il sistema bancario attraverso un giro di prestiti di un importo ogni volta più basso del 2% avrà azzerato i 100.000 euro iniziali ma avrà lucrato interessi su prestiti per 5.000.000.
Un usare 50 volte sempre lo stesso denaro che serve a monetizzare la società e non arreca di per sé vantaggi alle banche (gliene arreca molti fermo restando però che ogni volta che una banca presta a taluno c'è un altro a cui deve restituire) ma serve loro per lucrare illecitamente interessi su ognuno di questi prestiti di denaro altrui per i quali hanno diritto solo al compenso per il servizio (che già riscuotono) mentre gli interessi devono andare ai proprietari del denaro e allo Stato per i prestiti frutto della cinquantuplicazione.
Interessi cinquantuplicati che costituiscono una creazione di denaro dal nulla in loro vantaggio che si realizza come effetto di ogni forma di 'versamento' o di pagamento ovvero anche attraverso l'uso degli assegni delle carte di credito dei bonifici ecc.
Se infatti Caio paga a Tizio 1.000 euro con una carta di credito un assegno o un bonifico la banca addebita a Caio 1.000 euro inverati perché abbiamo detto che il cittadino il denaro non può crearlo dal nulla.
1.000 euro che si configureranno come la costituzione presso la banca di un fondo che essa userà per fare pagamenti o prestiti al 98% come sopra cinquantuplicati lucrando anche qui i predetti interessi su denaro altrui.
Meccanismi di moltiplicazione i cui proventi (signoraggio secondario) non vanno nemmeno essi agli azionisti ma vengono di nuovo sottratti dalla 'cupola' attraverso complessi falsi in bilancio e trucchi il cui effettivo accertamento richiede che una magistratura molto specializzata entri finalmente con i suoi poteri nel profondo del sistema anziché astenersene garantendo che vi fioriscano ogni genere di imperscrutabili mostruosità.
Meccanismi di moltiplicazione del denaro a opera di falsari che non possono che provocare una continua svalutazione che però non si avverte o si avverte meno perché è neutralizzata dall'altrettanto continua grande diminuzione dei costi frutto della crescente meccanizzazione\semplificazione dei processi produttivi commerciali ecc.
Quanto poi all'attuale sistema fiscale è illecito perché il grosso delle tasse e delle imposte serve per rastrellare denaro inverato da usare per acquistare il denaro da inverare dalle banche.
Tasse e imposte destinate all'acquisto del denaro dalle banche che non serviranno quando lo Stato il denaro lo stamperà da sé.
Un nuovo sistema in cui potrà bastare un'unica imposta (potremmo definirla la 'generale') da pagarsi – senza compensazioni tra dare e avere – su ogni consumo di beni prestazioni servizi ecc. in una misura variabile in ipotesi dall'1% al 20%.
Meccanismi fraudolenti che tra signoraggio primario e secondario processi inflattivi a loro vantaggio tasse evase e fiscalità illecita stanno consentendo alle dinastie che governano le banche di rastrellare un'incredibile quantità di denaro e di spingere gli Stati e le stesse banche sia di credito che centrali al fallimento per demenziali fini di dominio. Dominio che stanno poi follemente usando per distruggere il pianeta.
Motivi tutti per i quali così come si può sostenere che non è dovuta a un ladro la restituzione di un prestito di somme rubate si può sostenere nelle cause che non è dovuta alle banche la restituzione dei fidi mutui quinti di stipendio ecc. essendo essa dovuta al vero proprietario: la collettività.
Logica in cui non è dovuto nemmeno il pagamento delle attuali imposte e tasse.
Contestazioni che vanno fatte salvaguardandosi con ogni indispensabile strategia giudiziaria e specie per i mutui e le imposte continuando se possibile nel mentre a pagarli.
Cause in cui bisogna addurre anche in subordine ciò che la giurisprudenza già riconosce: come l'illegittimità di anatocismo accredito tardivo dei versamenti commissione di massimo scoperto usura ecc.
Conquiste giurisprudenziali ora in forse a causa delle cinque leggi illegittime regala-soldi alle banche quattro delle quali recentissime contro le quali spero però riusciremo presto a condurre a buon fine l'opera di abrogazione o in via referendaria mediante il Comitato promotore del referendum per la loro abrogazione o mediante la loro bocciatura da parte della Corte costituzionale (vedi da www.marra.it i ricorsi per anticostituzionalità che io stesso ho formulato).
Citazioni impostate cioè in modo da ottenere già in primo grado l'accoglimento anche solo parziale delle subordinate (per importi sovente elevati) per poi proseguire per il resto in appello e in cassazione in attesa che in breve la giurisprudenza si evolva.
Come pure vanno promosse le cause contro le tasse e le imposte formulando anche qui quale domanda principale la richiesta che venga pronunziata la loro non debenza stante la illiceità del sistema fiscale e quali subordinate tutte le altre ordinarie richieste.
Cupola che ha imposto al mondo le sue regole codificandole nei sistemi fiscali vigenti o nei famosi accordi di Basilea di cui tutti si riempiono ridicolmente la bocca ignorando che sono solo dei volgari accordi illeciti tra privati.
Cose che ora per la verità proprio in seguito alla vasta diffusione di questo documento sono divenute note.
Cose da eliminare attraverso la nazionalizzazione o delle banche o comunque della produzione del denaro in via primaria o secondaria in modo che lo Stato quando ha bisogno di denaro possa semplicemente stamparlo o crearlo virtualmente (accade già perché lo Stato crea le monete di metallo che però sono solo il 2% delle banconote).
Vanno inoltre pareggiati gli interessi passivi e attivi in modo che vadano ai proprietari dei soldi e quelli frutto del moltiplicatore monetario vadano allo Stato.
Interessi quelli bancari peraltro generalmente usurai. Usura che – consistendo il signoraggio secondario come abbiamo visto nell'appropriarsi indebitamente di interessi cinquantuplicati sui prestiti di denaro altrui – ne costituisce quindi la forma estrema.
Stampa delle banconote e creazione del denaro virtuale da parte dello Stato che richiede una modifica del trattato di Maastricht però aggirabile confiscando e nazionalizzando le banche e/o eliminando i fattori di criminalità dal loro operato.
Trattato accordi e sistemi fiscali scritti di pugno dalle banche e con i quali hanno tentato di rapinare gli Stati della sovranità economica per ricettarla a queste cosche ma senza potervi riuscire perché resta il contrasto con tutti i principi fondamentali della Costituzione Italiana della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo e con tutti gli altri principi di ogni altra norma.
Stampa dei soldi da parte dello Stato non indispensabile anche da varie altre angolazioni essendo sufficiente che lo Stato li paghi alla BCE/BdI al mero costo tipografico o anche solo che le banche centrali iscrivano come è ovvio all'attivo le banconote che creano e vi paghino le tasse: cosa che non risolve tutto il problema ma basta ad arricchirci e a evidenziare la criminalità dell'attuale sistema.
Prassi – queste della BCE come della Federal Reserve eccetera nonché dei sistemi fiscali – contro le quali non è vero che nessuno e nessun Paese può nulla perché non appena magistratura politica e informazione inizieranno a fare il loro dovere questi mostri saranno sconfitti in un baleno; e se non lo faranno saranno travolti lo stesso insieme ai loro mezzani grazie a Internet: la nuova alleanza.
Alfonso Luigi Marra
PS. Le mie tesi in tema di signoraggio secondario originano da importanti rettifiche che devo allo sforzo disperato fatto una notte nonostante le mie dure reazioni da mio figlio Giulio per persuadermi di un errore in cui ero incorso.
Avevo intuito nel 1980 l'aspetto cruciale di quello che avrei poi saputo essere il signoraggio secondario ma ho appreso della privatezza delle banche centrali e del signoraggio con sommo stupore solo nell'estate del 2006 da Euroschiavi il libro del mio amico Marco della Luna. Proseguendo l'analisi ho poi impiegato sei mesi per definire ciò che ho chiamato 'inveramento' (che considero essenziale per la comprensione del signoraggio) nonché il concetto di 'svalutazione' e le altre cose non note alla precedente letteratura in materia di cui a questo foglio. Ora però che è scritto e per leggerlo basta un quarto d'ora mi chiedo quanto impiegherà per capirle la magistratura.
I veri colpevoli del signoraggio della rovina della società e ora anche delle tremende conseguenze dell'involuzione climatica sono i magistrati perché hanno il potere di interrompere questi crimini ma non lo esercitano per motivi meglio noti a loro.
#Siria Dopo duplice attentatoTakfiri perpetrano nuovo massacro (10 foto)
#Siria Nuovo massacro perpetrato per mano dei takfiri aprono il fuoco contro la folla uccidendo 14 civili tra cui donne e bambini.
Dopo il duplice attentato terroristico di stamattina con autobomba a #Homs che ha provocato 25 vittime e più di 100 feriti .. un gruppo terroristico perpetra nuovo massacro al danno dei residenti del quartiere Karm Al-Zaytoon aprono il fuoco contro la folla uccidendo 14 cittadini tra cui donne e bambini nel tentativo di colpire gli sforzi di riconciliazione nazionale dopo aver fallito miseramente di minare l'unità nazionale.
#Siria Al-Jaafari: accuse di Pillay di violazioni dei diritti umani da parte del governo siriano sono infondate
New York / Il delegato permanente della Siria alle Nazioni Unite il dottor Bashar Al-Jaafari ha descritto come accuse "infondate" fatte da Navi Pillay Alto Commissario per i diritti umani contro il governo siriano di violazione dei diritti Diritti.
"Pillay non ha visitato la Siria per tre anni di crisi e non ha dato alcuna importanza alle informazioni che il governo siriano gli aveva dato ma aveva solo sentito rapporti dai campi profughi dove alcuni elementi armati li dominano" lo ha detto Al-Jaafari durante una conferenza stampa dopo la sintesi rilasciata da Pillay ai membri del Consiglio di sicurezza e la sua conferenza stampa riguardante gli eventi in Siria.
Al-Jaafari ha criticato i pregiudizi di Pillay verso gli eventi in Siria rivelando che essa faceva parte dall'inizio della crisi in Siria dell'orchestra guidata da influenti membri del Consiglio per portare accuse contro il governo siriano.
Egli ha sottolineato la distorsione del rapporto di Pillay in quanto non ha riferito in nessun modo l'atrocità e i massacri commessi dai gruppi terroristici sponsorizzati dalla Turchia Arabia Saudita USA e Israele non ultimo il massacro di Kasab.

#Roma Dal Sit-In davanti all'ambasciata turca contro l'aggressione e l'ingerenza del governo Erdogan in #Siria http://t.co/exrV4Vbu06
TG 24 Siria. BUONGIORNO #RAINEWS #Siria: "Furono i ribelli ad usare il gas per convincere gli Usa ad attaccare"
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Siria-furono-i-ribelli-ad-usare-il-gas-per-convincere-gli-Usa-ad-attaccare-2518df17-898d-4f14-96f3-d7e01057c74c.html?refresh_ce#sthash.YlUjARbt.dpuf

TG 24 Siria. 8 ore fa. #Siria dopo successi militari terroristi infuriati sparano mortai su chiesa Santa Croce ospedale Santo Francis e Piazza Omayadi a Damasco
 #Siria cannibali dell'#ISIL occupano la località Qurieh a DeirEzzour sul confine iracheno dopo violenti scontri con i terroristi #Nusra #Siria terroristi sparano colpi di mortaio sul quartiere residenziale Dwelaa a #Damasco uccidendo un bambino e ferendo altri civili

Vaticano [ ordinaria criminalità nel regime governo ombra massonico bildenberg rothschild NWO- FMI Spa Gmos ] Papa Francesco incontra quattro ex prostitute: storie di droga e sfruttamento. Durante il convegno promosso in Vaticano contro la tratta di esseri umani Papa Francesco ha incontrato in privato quattro donne che in passato sono state costrette a prostituirsi.Le donne provenivano dall'Argentina dal Cile dall'Ungheria e dalla Repubblica Ceca. Il Papa (...)

[ nel regime governo ombra rothschild NWO- FMI Spa Gmos ] Papa Francesco sulla tratta di esseri umani a ITV News: "Abbiamo bisogno di molte lacrime per comprendere la dimensione di questo dramma" (a cura Redazione "Il sismografo") Oggi al termine dell'Udienza ai partecipanti della Seconda Conferenza internazionale sul traffico umano (Combating Human Trafficking: Church and Law Enforcement in partnership) Papa Francesco ha risposta ad una giornalista della Tv britannica "ITV News" che gli ha chiesto un messaggio su questo dramma. Ecco le sue parole: "E' una vergogna. E' un delitto contro l'umanità. E' una forma di schiavitù e come cristiani dobbiamo dire che coloro che soffrono sono la carne di Cristo. L'umanità non ha imparato ancora a piangere. Abbiamo bisogno di molte lacrime per comprendere la dimensione di questo dramma".

[ tutti i crimini contro i diritti umani che ONU USA UE commettono nella loro LEGA ARABA ] CRISTIANI PERSEGUITATI. 27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio via dei cristiani. EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani ma dove di fatto i credenti e specialmente i cristiani incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all'Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale come la Gran Bretagna a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista com'è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande impegnato a legalizzare l'eutanasia dopo le nozze gay che «né la Repubblica né lo Stato né i medici sono proprietari della vita umana» come ha ammonito la vigilia di Natale l'arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio dove sono gruppi di credenti ad animare l'opposizione al progetto di legge per estendere l'eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull'aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene
NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli
Nell'Africa sub-sahariana la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l'obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009 in gran parte cristiani.
La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria a maggioranza islamica costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest'anno dopo una serie di attacchi dell'esercito ai militanti il 24 dicembre nel nord-est del Paese e grazie all'innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio non ci sono stati attentati.
Matteo Fraschini Kofi
MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato
Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa dentro i confini di Israele. L'80% della minoranza cristiana sono arabi altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un "piccolo gregge" nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all'estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 09%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 17%) che rispetto ai musulmani (+ 27%) e che in prospettiva rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all'università superiori a quelli nazionali. Un'istruzione che paradossalmente potrebbe incentivare l'emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati ma senza comunità vive. Una tentazione quella della fuga condivisa da decenni pure in Egitto dove risiede la minoranza copta come in Siria e Libano. Luca Geronico
IRAQ Ancora sangue a Baghdad la comunità cerca "nornalità"
A Baghdad la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l'ennesima –non rivendicata da alcun gruppo. Eppure data la vicinanza della chiesa di San Giovanni le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un'ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni vescovo ausiliare della capitale. L'agguato – ha precisato il pastore in un'intervista a "Radio Vaticana" – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l'attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell'Interno l'obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien particolarmente affollato a quell'ora del mattino. È stato un anno difficile per l'Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio una "cifra da 2006" quando dopo la caduta di Saddam Hussein la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato – le proteste contro il governo dello sciita Maliki accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.
(R.E.)
PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori
Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi che resta in carcere in attesa del giudizio d'appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici settari e di interessi contrapposti con un crescente impatto del terrorismo sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta "anti-blasfemia") usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell'islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine nell'immensa India dove a sua volta il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit) la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l'11 dicembre quando l'arcivescovo di Delhi monsignor Anil Couto è stato fermato con decine di sacerdoti suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.
Stafano Vecchia. © riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI [ tutti i crimini contro i diritti umani che ONU USA UE commettono nella loro LEGA ARABA ] 8 gennaio 2014. fede alla prova . Cristiani persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014" uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza realizzato dall'associazione Portes ouvertes France una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica fondata nel 1976 Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997.
Nel 2013 scrive l'ong c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa in particolare la cintura del Sahel "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma per la dodicesima volta consecutiva il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano".
La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto innanzitutto: la Siria passata dal 11esimo al terzo posto detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria l'Iraq l'Afghanistan il Pakistan lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana. Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive l'Arabia Saudita l'Iran la Libia l'Uzbekistan il Qatar. ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI [ tutti i crimini contro i diritti umani che ONU USA UE commettono nella loro LEGA ARABA ] 13 febbraio 2014 Libertà religiosa
più a rischio. Negli ultimi anni vi è stato un continuo aumento delle violazioni commesse sia da attori governativi che non governativi contro individui e gruppi sociali attuati sulla base della loro appartenenza religiosa o della loro fede. È questo il quadro tracciato dal Rapporto 2013 sulla situazione della libertà di religione o fede nel mondo un dossier preparato dal Gruppo di lavoro sul tema del Parlamento europeo guidato dagli europarlamentari olandesi Dennis de Jong e Peter Van Dalen. Si tratta di un gruppo creato sulla scorta della decisione del Consiglio Ue del 2013 di varare delle linee guida per la tutela del diritto alla libertà di religione nel mondo. Il rapporto è stato presentato ieri a Bruxelles nel corso di una conferenza cui hanno partecipato anche rappresentanti della Commissione Usa sulla libertà internazionale di religione e rappresentanti della Piattaforma europea sull'intolleranza e la discriminazione religiosa. Secondo il rapporto sono 25 i Paesi di «particolare preoccupazione» 15 dei quali sono segnalati addirittura come «gravi violatori» della libertà di religione e fede (Cina Egitto Eritrea India Iran Iraq Corea del Nord Libia Mali Nigeria Pakistan Arabia Saudita Siria Tunisia e Uzbekistan). Per i cristiani in particolare «la Corea del Nord rimane il Paese più difficile al mondo»: tra 50mila e 70mila cristiani sono detenuti in «spaventosi campi di prigionia». Anche in Eritrea che pure riconosce cattolicesimo e ortodossia come fedi ufficiali risultano detenuti tra i 2mila e i 3mila cristiani. Altro Paese che vive una situazione a dir poco drammatica è la Nigeria dove tra il novembre 2011 e l'ottobre 2012 si sono avuti ben 791 dei 1.201 assassinii di cristiani registrati in tutto il mondo. Accanto alla prigionia si sono registrate nel mondo altre gravi forme di violenze per motivi religiosi come ad esempio il divieto di cambiare religione che è tuttora in vigore in 39 Paesi. In questo tipo di violazione della libertà primeggia l'India al cui interno ci sono vari Stati federali in cui è espressamente vietato abbandonare l'induismo. Delicato anche il cambio di religione in vari Paesi islamici come la Giordania ma soprattutto l'Egitto. Quest'ultimo Paese è segnalato nel rapporto anche per il quasi costante rifiuto di concedere l'autorizzazione alla costruzione di nuove chiese ai cristiani copti mentre in Iran dal 2010 si contano ben 300 arresti tra musulmani convertitisi al cristianesimo. un caso estremo per le persecuzioni religiose è l'Arabia Saudita che presenta delle pesanti discriminazione per i cittadini o i residenti non-musulmani. Sulla scorta di queste informazioni il Gruppo di lavoro ha fortemente raccomandato all'Unione europea di dare alla questione della libertà religiosa un ruolo cruciale nel stabilire rapporti e nello stringere negoziati con i Paesi terzi. Giovanni Maria Del Re
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4 marzo 2014 [ tutti i crimini contro i diritti umani che ONU USA UE commettono nella loro LEGA ARABA ] Oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia. "La Croce è sempre nella strada cristiana". E' quanto affermato da Papa Francesco nella Messa di stamani a Casa Santa Marta. Il Papa ha incentrato la sua omelia sulle persecuzioni dei cristiani e ha avvertito che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa. Quindi ha affermato che la vita cristiana non è "un vantaggio commerciale" ma "è semplicemente seguire Gesù". Gesù aveva appena finito di parlare sul pericolo delle ricchezze e Pietro gli domanda cosa riceveranno i discepoli che hanno lasciato tutto per seguirlo. Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo da questo confronto narrato dal Vangelo odierno e subito ha sottolineato che Gesù "è generoso". In verità risponde il Signore "non c'è nessuno che abbia lasciato" la famiglia la casa i campi che "non riceva già ora in questo tempo cento volte tanto". Forse ha commentato il Papa Pietro pensa che "andare dietro Gesù" sia una "bella attività commerciale" perché ci fa guadagnare cento volte tanto. Ma Gesù aggiunge che accanto a questo guadagno ci saranno persecuzioni: "Come se dicesse: 'Sì voi avete lasciato tutto e riceverete qui in terra tante cose: ma con la persecuzione!'. Come un'insalata con l'olio della persecuzione: sempre! Questo è il guadagno del cristiano e questa è la strada di quello che vuole andare dietro a Gesù perché è la strada che ha fatto Lui: Lui è stato perseguitato! E' la strada dell'abbassamento. Quello che Paolo dice ai Filippesi: 'Si abbassò. Si è fatto uomo e si abbassò fino alla morte morte di croce'. Questo è propria la tonalità della vita cristiana". Così anche nelle Beatitudini ha proseguito il Papa quando Gesù dice: "Beati voi quando vi insulteranno quando sarete perseguitati a causa del mio nome" "è una delle Beatitudini la persecuzione". I discepoli ha rammentato "subito dopo la venuta dello Spirito Santo hanno cominciato a predicare e sono cominciate le persecuzioni: Pietro è andato in carcere" Stefano è stato ucciso e poi "tanti discepoli fino al giorno d'oggi". "La Croce – ha ammonito – è sempre nella strada cristiana!" "Noi – ha ribadito – avremo tanti fratelli tante sorelle tante madri tanti padri nella Chiesa nella comunità cristiana" ma "anche avremo la persecuzione":
"Perché il mondo non tollera la divinità di Cristo. Non tollera l'annuncio del Vangelo. Non tollera le Beatitudini. E così la persecuzione: con la parola le calunnie le cose che dicevano dei cristiani nei primi secoli le diffamazioni il carcere… Ma noi dimentichiamo facilmente. Ma pensiamo ai tanti cristiani 60 anni fa nei campi nelle prigioni dei nazisti dei comunisti: tanti! Per essere cristiani! Anche oggi… 'Ma oggi abbiamo più cultura e non ci sono queste cose'. Ci sono! E io vi dico che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa." Tanti fratelli e sorelle ha proseguito "che danno testimonianza di Gesù offrono la testimonianza di Gesù e sono perseguitati". Cristiani ha constatato con amarezza che non possono neppure avere la Bibbia con sé: "Sono condannati perché hanno una Bibbia. Non possono fare il segno della croce. E questa è la strada di Gesù. Ma è una strada gioiosa perché mai il Signore ci prova più di quello che noi possiamo portare. La vita cristiana non è un vantaggio commerciale non è un fare carriera: è semplicemente seguire Gesù! Ma quando seguiamo Gesù succede questo. Pensiamo se noi abbiamo dentro di noi la voglia di essere coraggiosi nella testimonianza di Gesù. Anche pensiamo - ci farà bene - ai tanti fratelli e sorelle che oggi - oggi! - non possono pregare insieme perché sono perseguitati; non possono avere il libro del Vangelo o una Bibbia perché sono perseguitati". Pensiamo ha detto ancora a quei fratelli che "non possono andare a Messa perché è vietato". Quante volte ha affermato "viene un prete di nascosto fra di loro fanno finta di essere a tavola a prendere un tè e lì celebrano la Messa" "perché non li vedano". "Questo – ha avvertito il Papa - succede oggi". Pensiamo ha concluso se siamo disposti "a portare la Croce come Gesù? A portare persecuzioni per dare testimonianza di Gesù" come "fanno questi fratelli e sorelle che oggi sono umiliati e perseguitati"; "questo pensiero ci farà bene a tutti".
Alessandro Gisotti - Radio Vaticana ©riproduzione riservata

tutta la criminalità di un Islam senza reciprocità sotto egida ONU Bildenberg ] 9 aprile 2014. Denuncia. Pakistan 700 cristiane l'anno "spose per l'islam". Ogni anno circa mille ragazze delle minoranze religiose cristiane e indù vengono rapite convertite e costrette a nozze islamiche: è lo sconcertante fenomeno che si riscontra nella società pakistana. Un nuovo rapporto inviato all'agenzia Fides elaborato dal "Movimento per la Solidarietà e la Pace" – coalizione di Ong associazioni ed enti fra i quali la Commissione "Giustizia e Pace" dei Vescovi pakistani – conferma le cifre diffuse negli anni scorsi dall'agenzia Fides: secondo le stime 700 casi l'anno riguardano donne cristiane 300 ragazze indù.
E se questi sono i casi censiti ufficialmente "l'autentica portata del problema è probabilmente molto più ampia dato che molti sono i casi non denunciati" spiega il Rapporto inviato a Fides dal titolo: Forced marriages and forced conversions in the Christian community of Pakistan. Il testo illustra casi esemplari di donne cristiane soprattutto in Punjab e di donne indù in Sindh. Si tratta di ragazze tra i 12 e i 25 anni di famiglie povere e classi sociali basse. Le denunce delle famiglie spesso si arenano di fronte al muro costituito dalle forze dell'ordine o alle minacce dei familiari dei rapitori. Nei pochi casi che arrivano in tribunale la ragazze intimidite e abusate affermano di essersi convertite e sposate liberamente e il caso si chiude. "Sotto la custodia del rapitore la ragazza può subire violenza sessuale prostituzione forzata percosse e abusi domestici se non traffico di esseri umani" nota il testo. Il Rapporto descrive il contesto storico e sociale del problema e riporta l'appello della comunità cristiana in Pakistan che lamenta "le inesistenti garanzie giuridiche politiche e procedurali per la tutela dei diritti umani delle minoranze religiose" . Padre James Channan domenicano direttore del "Peace Center" a Lahore commenta a Fides: "Il fenomeno è accertato. E' davvero molto allarmante e preoccupante per cristiani e indù che si sentono molto insicuri e vulnerabili. Abbiamo trattato direttamente diversi casi di matrimoni forzati: le giovani appartengono alle classe sociali meno abbienti e spesso i ricchi proprietari terrieri musulmani ne approfittano per tali abusi. In Pakistan mi sembra che cristiani e indù subiscano una discriminazione sociale religiosa e politica che sta peggiorando". ©riproduzione riservata

7 aprile 2014 [ chi ha mai spiegato a questa gente che sono diventati gli schiavi di rothschild per comprare dalui il loro denaro ad interesse? ] Crisi: Grecia famiglie sempre più in difficoltà. Anche in Grecia a pagare di più per la crisi economica sono le famiglie. Nel 2012 circa la metà delle famiglie greche hanno dovuto sopravvivere con meno di 800 euro al mese. É quanto risulta dagli ultimi dati degli uffici delle imposte pubblicati dal quotidiano ateniese Kathimerini in base ai quali l'anno scorso 2.751.856 contribuenti con coniugi e figli a carico hanno dichiarato un reddito annuo inferiore ai 9.500 euro.
Di questi nuclei famigliari circa uno su tre è proprietario di immobili con un valore inferiore a 100mila euro mentre 600mila famiglie sono proprietarie di un immobile con un valore compreso fra 100mila e 150mila euro ma hanno un reddito inferiore a 9.500 euro annui. Pur ammettendo una certa percentuale di evasione fiscale appare comunque evidente una difficoltà complessiva dei nuclei familiari.
Rispetto all'anno prima infatti le famiglie con un reddito annuo inferiore ai 9.000 euro sono aumentate in 12 mesi di 207.743 unità. Nel 2012 2.339.670 famiglie hanno dichiarato un reddito annuo al di sotto della soglia di 9.000 euro mentre nel 2013 il loro numero è salito a 2.547.413 unità.
Queste cifre sono ora all'esame dell'apposita Commissione parlamentare che deve decidere in merito alla distribuzione del pacchetto di aiuti sociali per 450 milioni di euro destinati dal governo alle famiglie più colpite dalla crisi. I criteri per la ripartizione saranno decisi insieme con l'Ente greco per l'occupazione della manodopera (Oaed).
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http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/grecia-famiglie-in-difficolt%C3%A0-crisi.aspx

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“Non bene pro toto libertas venditur auro” : beati quelli che partecipano alla prima risurrezione! -Apocalisse - il Prof. Auriti è vivo, ora in questo blog, come lo tutti i santi, della prima risurrezione, entra pure tu, nella scuola della Università del Paradiso sul signoraggio, che appartiene al popolo sovrano. e non alla congiura massonica bildenberg, di farisei anglo-americani che presto distruggeranno Israele

Questa NON è una testata giornalistica

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Trieste non molla: "Via il green pass e scuse ufficiali per gli scontri".
Draghi Soros e LaMorgese hanno brutalizzato dei manifestanti pacifici, scene che soltanto in Turchia si possono vedere!
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PORTIAMO I SATANISTI UE a NORIMBERGA! quando parliamo di "signoraggio bancario" e/o di "sovranità monetaria" noi evidenziamo il "bancario/monetario".
e questo è il banale furto della merce. ed invece, il vero delitto di satanismo talmudico kabbalah(controllo delle anime) è quello di sterminio, omicidio e riduzione in schiavitù, che deve essere cercato in sottrazione di: "signoraggio/sovranità" e questo è una infestazione demoniaca soprannaturale.
Infatti senza "signoraggio/sovranità" tu non potrai mai essere padrone del tuo spazio e del tuo tempo!
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questa degradazione metafisico-esistenziale lgbtq ideologia Darwin la scimmia DEM? non è una vera responsabilità individuale, questa è la conseguenza del satanismo del talmud e della sua usura mondiale.
Il sole a mezzanotte: chi è Bella Thorne, passata dalla Disney ai film a luci rosse http://a.msn.com/07/it-it/AAPTFNS?ocid=st Ma quando tutti sembravano aver capito chi fosse davvero Bella Thorne, l'attrice ha preso tutti alla sprovvista annunciando di aver diretto un film porno, intitolato Her $ Him.
Per questo film porno Bella Thorne ha vinto anche un premio con Pornhub dedicato al miglior regista esordiente.

 

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jihad Erdogan sharia ISIS UMMA Riyad

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domande alle quali non aveva mai risposto nessuno: moneta, credito, usurocrazia e valore indotto.

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