Soprannaturale Vero o falso, Chiesa inadeguata quasi sempre

Soprannaturale Vero o falso, Chiesa inadeguata quasi sempre


http://www.youtube.com/redirect?q=http%3A%2F%2Fwww.therealpresence.org%2Feucharst%2Fmir%2Fitalian_pdf%2FSiena.pdf&session_token=gz0JzoQlsQz2te6x6ywFOrd1Qqd8MTM5NDUzNjAwMEAxMzk0NDQ5NjAw

SIENA ITALIA, 1730. miracolo Eucaristico di Nella Basilica di San Francesco

a Siena, si conservano intatte da 276 anni, 223 Ostie. L'Arcivescovo Tiberio Borghese

fece chiudere per dieci anni in una scatola di latta sigillata alcune ostie non consacrate. La commissione scientifica preposta quando riaprì la scatola vi trovò solo vermi e frammenti putrefatti. Il fatto è contro ogni legge fisica e biologica, lo stesso scienziato Enrico Medi così si espresse al riguardo: «Questo intervento diretto di Dio, è il Miracolo [...], compiuto e mantenuto tale miracolosamente per secoli, a testimoniare la realtà permanente di Cristo nel Sacramento Eucaristico». ra i documenti più importanti che descrivono il Prodigio c'è una memoria scritta da un

certo Macchi nel 1730, in cui si racconta che, il 14 agosto del 1730, alcuni ladri riuscirono ad entrare nella chiesa di San Francesco a Siena, e rubarono la pisside contenente 351 Particole consacrate. Dopo tre giorni, il 17 agosto, nella cassetta, delle elemosine del Santuario di Santa Maria in Provenzano, in mezzo alla polvere, furono ritrovate le 351 Ostie intatte. Tutto il popolo accorse a festeggiare il ritrovamento delle sante Ostie, che, furono subito riportate in solenne processione, nella chiesa di San Francesco. Il trascorrere degli anni non causò alcun segno di alterazione nelle Particole. Più volte, uomini illustri le esaminarono con ogni mezzo e le conclusioni furono sempre le stesse: «Le sacre Particole sono ancora fresche, intatte, fisicamente incorrotte, chimicamente pure e non presentano alcun principio di corruzione». Nel 1914, il Papa San Pio X autorizzò un esame a cui parteciparono numerosi professori di bromatologia, igiene, chimica e farmaceutica, fra cui vi era anche il noto Professore Siro Grimaldi. La conclusione finale del verbale che redassero diceva: «Le Sante Particole di Siena sono un classico esempio della perfetta conservazione di Particole di pane azzimo consacrate nell'anno 1730, e costituiscono un fenomeno singolare, palpitante di attualità che inverte le leggi naturali della conservazione della materia organica. [...] È strano, è sorprendente, è anormale: le leggi della natura si sono invertite, il vetro è diventato sede di muffe, il pane azzimo è stato invece più refrattario del cristallo. [...] È un fatto unico consacrato negli annali della scienza». Altre analisi furono compiute nel 1922, in occasione del trasferimento delle Particole in un cilindro di puro cristallo di rocca, nel 1950 e nel 1951. Il Papa Giovanni Paolo II, nel corso della visita pastorale effettuata alla città di Siena il 14 settembre 1980, così si espresse di fronte alle Ostie prodigiose: «È la Presenza!». Il Miracolo permanente delle Santissime Particole si custodisce nella cappella Piccolomini nei mesi estivi, e nella cappella Martinozzi nei mesi invernali. Numerose sono le iniziative che indicono i cittadini di Siena in onore delle Sante Ostie: l'omaggio delle Contrade, l'ossequio dei bambini della prima Comunione, la solenne processione nella festa del Corpus Domini, il Settenario Eucaristico di fine

settembre, la giornata di adorazione eucaristica il 17 di ogni mese a ricordo del ritrovamento avvenuto il 17 agosto 1730. http://www.youtube.com/watch?v=0KRwRN88LkA

IL MIRACOLO EUCARISTICO DI SIENA - L'unico Miracolo Eucaristico in atto

Gaetano Renna Gaetano Renna· Pubblicato in data 05/giu/2012

Nella Basilica di San Francesco a Siena, si conservano intatte da 282 anni (1730 - 2012), 223 Ostie. L'Arcivescovo Tiberio Borghese fece chiudere per dieci anni in una scatola di latta sigillata alcune ostie non consacrate. La commissione scientifica preposta quando riaprì la scatola vi trovò solo vermi e frammenti putrefatti. Il fatto è contro ogni legge fisica e biologica,lo stesso scienziato Enrico Medi così si espresse al riguardo: «Questo intervento diretto di Dio, è il Miracolo[...], compiuto e mantenuto tale miracolosamente per secoli, a testimoniare

la realtà permanente di Cristo nel Sacramento Eucaristico». MIRACOLO EUCARISTICO davanti a Papa G.P.II. Fede e ragione Fede e ragione· Caricato in data 21/lug/2009

Due fenomeni eucaristici inspiegabili, ripresi dalle telecamere. Uno in particolare ripreso addirittura durante la S.Comunione ad alcuni fedeli da parte del Papa G.Paolo II.

Miracolo!!! Il volto di Gesù appare sull'Ostia durante la Santa Messa. teofilo9200 teofilo9200. Pubblicato in data 15/nov/2013

In Kerala (India) durante la Santissima Messa sull'Ostia si è impressa in modo miracoloso il Santo Volto di Gesù. Che questo miracolo sia da sprone per la conversione dei peccatori e degli increduli. Volto Santo di Gesù, illuminaci e guarisci! MIRACOLO EUCARISTICO 23 maggio 2003 Ostina-Firenze Italia ConchigliaChannel ConchigliaChannel· Caricato in data 22/mag/2008

INTERNET: italiano, español, português, english.

Il Miracolo Eucaristico avvenuto venerdì 23 maggio 2003 alle ore 15.00 a Ostina-Firenze-Italia, nelle mani di Don Gian Paolo Faroni Sacerdote Salesiano Don Bosco, è un severo monito di Dio all'Umanità che ha perduto la Fede e che non crede a Gesù Vivo, Vero e Presente nella Santa Eucarestia. OGNI PASSO UMANAMENTE POSSIBILE È STATO FATTO PER CONSEGNARE IL MIRACOLO EUCARISTICO ALLA CHIESA, MA LA CHIESA NEI FIGLI VESCOVI INTERPELLATI SI È RIFIUTATA DI PRENDERLO IN CONSEGNA PER FARLO ESAMINARE E SI È RIFIUTATA DI INFORMARE IL SANTO PADRE.

È solamente per questo motivo che il Sacerdote Don Bosco Gian Paolo Faroni come membro socio fondatore del MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN DIEGO si è rivolto privatamente a Medici e ad organi competenti di Medicina Legale per analisi ed accertamenti, di cui io Conchiglia sono stata testimone, forse non perfettamente idonei nel loro procedimento a "causa delle gravi mancanze e disinteressamento da parte della Santa Chiesa", ma fatte con amore a spese del Movimento d'Amore San Juan Diego grazie a benefattori generosi; pertanto ora:

TALE MIRACOLO APPARTIENE PER DIRITTO AL MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN DIEGO affinché IL SANTO E SACRO E DIVINO TESORO RIFIUTATO dai Vescovi della Chiesa Cattolica che sono stati interpellati, non andasse perduto oltraggiosamente.


ANALISI SCIENTIFICHE E DOCUMENTI UFFICIALI

su http://www.conchiglia.net

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tel. (0039) 333.36.27.194 fax (0039) 0444.80.99.54

TESTIMONIANZA DEL SACERDOTE

SUL MIRACOLO EUCARISTICO

AVVENUTO A OSTINA - FIRENZE, ITALIA

IL 23 MAGGIO 2003, ALLE ORE 15.00

Io Gian Paolo Faroni, Sacerdote Don Bosco, dichiaro che venerdì 23 maggio 2003, alle ore tre

pomeridiane, presso "un'oasi di preghiera" in provincia di Firenze, vidi l'Ostia grande contenuta nell'ostensorio che si imporporava di sangue. Esterrefatto, caddi in ginocchio e fui invaso da un'emozione profonda. Tremante e scosso da un pianto convulso, rimasi con gli occhi fissi sul

miracolo, in estatica adorazione verso Gesù sanguinante. Davanti ai miei occhi l'Ostia s'imporporava sempre di più con il Sangue di Cristo. L'Ostia si presentava vestita di Sangue nella sua parte anteriore e sudava in quella posteriore. Nella parte posteriore v'erano due venature che scendevano dall'alto in basso. Toccando il vetro del piccolo ostensorio potei constatare che era tiepido, per il calore del Sangue che sgorgava copiosamente dall'Ostia. La particola appariva come un brano di carne sezionata ed imprigionata tra i due vetri dell'ostensorio; quello frontale si presentava schizzato di sangue mentre quello posteriore risultava contemporaneamente imperlato a causa della trasudazione. La luce faceva sembrare le goccioline di sudore tanti piccoli diamanti. Dalla parte opposta il sangue lasciava sul vetro una traccia rosso vivo e con il passare del tempo andava accumulandosi nella parte inferiore della teca formando uno strato a forma ellittica. Diversi testimoni erano presenti sul luogo al momento della constatazione. Prontamente, furono informati i rimanenti componenti del gruppo di preghiera e in breve, circa trenta persone raggiunsero il luogo del Miracolo Eucaristico, per esservi testimoni oculari. Essi videro, s'inginocchiarono e adorarono. Appresero con i propri occhi il "Dono" offerto da Dio alla piccola comunità e al mondo intero.

Io sottoscritto Gian Paolo Faroni, Sacerdote Don Bosco, dichiaro in verità questo straordinario

Miracolo Eucaristico. La Santissima Trinità e Maria spiegano attraverso i messaggi dati a

Conchiglia che il prodigio è stato concesso e donato affinché sia fatto conoscere come segno e

severo monito per tutto il mondo.

Raccomandata A/R. S.E. Rev.ma. † Mons. GIUSEPPE ORLANDONI

Curia Vescovile - P.za Garibaldi, 3 60019 SENIGALLIA (ANCONA)

Conchiglia, per Volere di Dio, è fondatrice del Movimento d'Amore San Juan Diego

Città del Messico – 30 giugno 2006 - Santi Protomartiri. Eccellenza Reverendissima, Mons. Giuseppe Orlandoni, ho ricevuto la Sua risposta alla mia lettera del 31 maggio 2006 e al mio sollecito del 09 giugno 2006 e per questo La ringrazio.

Le parole che mi ha scritto sono per me grande sofferenza ma so bene che tutte le

manifestazioni vere e sante non sono state subito accettate ma vaglia te con prudenza dalla

Santa Chiesa. Confermo la mia volontà di obbedire a Lei e alla Santa Chiesa, affinché la Verità trionfi e venga riconosciuta « LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia dalla Santissima Trinità fino ad oggi raccolta in 10 volumi. Le farò recapitare per posta le Rivelazioni a Lei mancanti che ho ricevuto fino ad oggi. Le chiedo umilmente, come figlia della Santa Chiesa, di leggere gli Scritti che le invierò per Suo discernimento. Il X volume non sarà da me divulgato come

da Lei richiesto in data 12 giugno 2006. Le allego le Rivelazioni del 15 febbraio 2006 e del 29 giugno 2006 e il CD ufficiale di RAI VATICANO dove Papa Giovanni Paolo II ha reso onore e gloria alla Divinità di Maria Santissima a Loreto il 5 settembre 2004 davanti al mondo. Questa Verità da sempre si recita nel Credo, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero...

Dio mi ha affidata alla Santa Chiesa, mi ha mandata da Lei. Dio confida in Lei caro Vescovo.

Nonostante le Nostre diverse certezze La stimo molto ed ho fiducia in Lei e nel Suo operato di

Pastore in seno alla Santa Chiesa. Come figlia a Lei mi rivolgo per ricevere la Sua Paterna benedizione. Dio La benedica caro Vescovo nel Nome del Padre della Madre del Figlio

e dello Spirito Santo. Amen. Conchiglia della Santissima Trinità MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN DIEGO www.conchiglia.net conchiglia@conchiglia.net

Conchiglia, per Volere di Dio, è fondatrice del Movimento d'Amore San Juan Diego

4° Anniversario del MIRACOLO EUCARISTICO avvenuto a Ostina, Firenze, Italia

Lettera di Conchiglia Conchiglia in obbedienza alla Santa Chiesa, al Vescovo e al Papa

Documenti ufficiali inediti delle ANALISI

del MIRACOLO EUCARISTICO

Per approfondimenti: www.conchiglia.net

QUESTI SONO I TEMPI DELL'ORA DELLE TENEBRE SPIRITUALI PER LA

SANTA CHIESA CATTOLICA E PER MOLTI FIGLI CHE DIO PERMETTE CHE

GUARDINO... MA NON VEDANO.

Santo Vangelo secondo San Marco 4,11-12

Quando poi fu solo, i suoi insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli disse loro,

«A voi è stato confidato il mistero del Regno di Dio; a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole, perché, guardino, ma non vedano, ascoltino, ma non intendano,

perché non si convertano e venga loro perdonato». IL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II SAPEVA BENE COSA FACEVA QUANDO HA STESO L'ENCICLICA RIGUARDANTE L'EUCARESTIA E IL CULTO EUCARISTICO. EGLI SAPEVA BENE CHE BISOGNAVA METTERE NERO SU BIANCO PER DIFENDERE

GESÙ DALLA MASSONERIA E DA SATANA CHE GIRA INDISTURBATO LUNGO I

CORRIDOI DEL VATICANO. La vostra realtà vi fa vedere del pane e del vino, la Realtà di Gesù vi mostra la Carne ed il Sangue Suo, offerto per i Sacerdoti, Vescovi e Cardinali che Lo amano davvero e per MOLTI E NON PER TUTTI in remissione dei peccati. Desidero farvi ben comprendere il significato della frase sul Santo Vangelo: Per « MOLTI » e non per « TUTTI ». Dio non fa divisioni quando parla. Egli parla a tutti... e dona e Si dona per tutti. Chiaro?

Il fatto è che « non tutti » accettano la Sua Parola, i Suoi Doni e la Donazione di Lui Stesso sulla Croce attraverso Gesù. È l'uomo, che da sé si esclude da quel « TUTTI ». Ed allora quelli che accettano sono i « MOLTI ». SBAGLIA CLAMOROSAMENTE LA CHIESA NEI

SUOI MINISTRI A NON TENERE CONTO DI QUESTA REALTÀ. INFATTI DIO NON PUÒ DONARSI SE L'UOMO NON LO VUOLE. DIO LASCIA LIBERO L'UOMO IN TUTTO.

Quelli che hanno accolto e accettato Gesù, sono forse « TUTTI »?

Quanti Cristiani ci sono nel mondo? Vanno alla Santa Messa « TUTTI »?

Fanno la Santa Comunione « TUTTI »? Si confessano « TUTTI »?

Si comportano secondo il Volere di Dio « TUTTI »?

No, cari Ministri di Dio, non « TUTTI » amano

e seguono il Cristo Gesù e quindi, non « TUTTI »

usufruiranno della REDENZIONE. Meditate, pregate, e spiegate questo dagli Al

tari poiché tutto ciò è scritto sul Vangelo. Santo Vangelo secondo San Matteo 20,28

...come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e

dare la Sua Vita in riscatto PER MOLTI. Santo Vangelo secondo San Matteo 26,27-28

Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: Bevetene tutti, perché questo è il

Mio Sangue dell'Alleanza, versato PER MOLTI, in remissione dei peccati. Santo Vangelo secondo San Marco 10,45. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria Vita in riscatto PER MOLTI. Santo Vangelo secondo San Marco 14,23-24

Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse: Questo è il Mio Sangue, il

Sangue dell'Alleanza versato PER MOLTI. Santo Vangelo secondo San Luca 13,24. Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché MOLTI, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci

riusciranno. Quindi, voi Sacerdoti, Vescovi e Cardinali, non avete

il diritto di occultare i Miracoli Eucaristici che ancora oggi avvengono e che Gesù permette su Volere del Padre per mostrare al mondo cosa realmente accade nella Santa Messa.

Questo era ben chiaro a Francesco Forgione, San Padre Pio che si dilungava per le tre ore di

Sacrificio di Gesù nella Santa Messa, versando attraverso le sue piaghe il Sangue di Gesù sull'Altare e fuori di Esso. Gesù in San Padre Pio ha dato al mondo una EUCARESTIA VIVENTE.

IL SACRIFICIO DI GESÙ SULL'ALTARE NON AVVIENE MISTICAMENTE...

AVVIENE REALMENTE. Desidero sconvolgere i sapienti, quelli che detengono le « chiavi » delle Cose che sono di Dio. Cari Sacerdoti, Vescovi e Cardinali, sappiate che tanto vi amo ed ho offerto la mia vita a Dio per voi. Vi invito, voi che dite, che il Sacrificio di Gesù sull'Altare avviene « misticamente » a prendere un vocabolario di Italiano e a percorre

re un semplice itinerario di ricerca. Aiutata dallo Spirito Santo, ho usato il DIZIONARIO DELLA LINGUA ITALIANA – Istituto Geografico De Agostini S.p.A. – Novara, 1994

La parola « CRUENTO »: [CRUENTO agg. - caratterizzato da spargimento di sangue, sacrificio, scontro cruento]. La parola « INCRUENTO »: [INCRUENTO agg. - che avviene senza spargimento di sangue; non cruento, lotta incruenta, sacrificio incruento]. La parola « MISTICO »: [MISTICO agg. - che riguarda la religione, la fede, l'astrazione dalla realtà sensibile]. La parola « ASTRAZIONE »: [ASTRAZIONE sost. f. – 1) operazione con la quale la mente, trascurando le qualità individuali e particolari di un oggetto, ne considera soltanto quelle essenziali e generiche.

2) cosa astratta, staccata dalla realtà, non perdiamoci, dietro le astrazioni. CARI SACERDOTI, VESCOVI E CARDINALI, NON AVETE ALCUN DIRITTO DI IMPEDIRE CHE I FEDELI SI INGINOCCHINO DAVANTI A GESÙ EUCARESTIA E NON AVETE ALCUN DIRITTO DI IMPEDIRE AI FEDELI DI RICEVERE L'EUCARESTIA IN BOCCA. Santo Vangelo secondo San Matteo 17,15: che, gettatosi in ginocchio, gli disse: Signore, abbi pietà di mio figlio. Egli è epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e spesso anche nell'acqua. Santo Vangelo secondo San Marco 1,40: Allora venne a lui un lebbroso, lo supplicava in ginocchio e gli diceva: Se vuoi, puoi guarirmi! Santo Vangelo secondo San Marco 10,17: Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna? Romani 14,11: poiché sta scritto: come è vero che io vivo, dice il Signore, ogni ginocchio si piegherà davanti a me e ogni lingua renderà gloria a Dio. Filippesi 2,10: perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra. LA SANTA EUCARESTIA si può ricevere in bocca e in ginocchio come il Papa conferma. È scritto, ISTRUZIONE Redemptionis Sacramentum Al paragrafo 91 del documento si legge: Nella distribuzione della santa Comunione è da ricordare che"i ministri sacri non possono negare i sacramenti a coloro che li chiedano opportunamente, siano disposti nel debito modo e non abbiano

dal diritto la proibizione di riceverli". [CIC can. 843 § 1; cf. can. 915] Pertanto, ogni cattolico battezzato, che non sia impedito dal diritto, deve essere ammesso alla sacra comunione. Non è lecito, quindi, negare a un fedele la santa Comunione, per la semplice ragione, ad esempio, che egli vuole ricevere l'Eucaristia in ginocchio oppure in piedi. Al paragrafo 92 del documento si legge:

Benché ogni fedele abbia sempre il diritto di ricevere, a sua scelta, la santa Comunione in bocca,

se un comunicando, nelle regioni in cui la Conferenza dei Vescovi, con la conferma

da parte della Sede Apostolica, lo abbia permesso, vuole ricevere il Sacramento sulla mano,

gli sia distribuita la Sacra Ostia. Si badi, tuttavia, con particolare attenzione che il comunicando

assuma subito l'Ostia davanti al ministro, di modo che nessuno si allontani portando in mano le

Specie Eucaristiche. Se c'è pericolo di profanazione, non sia distribuita la Santa Comunione sulla mano dei fedeli. Documento redatto e pubblicato dalla CURIA ROMANA attraverso la CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI.

Riferimento a « LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia il 6 giugno 2000 - Gesù

[186.] Tutti i fedeli partecipino, secondo le possibilità, pienamente, consapevolmente e attivamente

alla Santissima Eucaristia, [Concilio Ecumenico Vaticano II, Costituzione sulla Sacra Liturgia,

Sacrosanctum Concilium, n. 14; cf. anche nn. 11, 41 e 48] la venerino con tutto il cuore nella

devozione e nella vita. I Vescovi, i Sacerdoti e i Diaconi, nell'esercizio del sacro ministero, si

interroghino in coscienza sulla autenticità e sulla fedeltà delle azioni da loro compiute a nome di Cristo e della Chiesa nella celebrazione della sacra Liturgia. Ogni ministro sacro si interroghi, anche con severità, se ha rispettato i diritti dei fedeli laici, che affidano a lui con fiducia se stessi e i loro figli, nella convinzione che tutti svolgono correttamente per i fedeli quei compiti che la Chiesa, per mandato di Cristo, intende adempiere nel celebrare la sacra Liturgia. [S. Tommaso d'Aquino, Summa Theol., III, q. 64, a. 9 ad primum] Ciascuno ricordi sempre, infatti, di essere servitore della sacra Liturgia. [Missale Romanum, Institutio Generalis, n. 24] [169.] Quando si compie un abuso nella celebrazione della sacra Liturgia, si opera un'autentica contraffazione della Liturgia cattolica. Ha scritto san Tommaso, "incorre nel vizio di falsificazione chi per conto della Chiesa manifesta a Dio un culto contro la modalità istituita per autorità divina dalla Chiesa e consueta in essa". [S. Tommaso d'Aquino, Summa Theol., II, 2, q. 93, a. 1] Previsto al n° 184 dell'Istruzione Redemptionis Sacramentum: Ogni cattolico, sia Sacerdote sia Diacono sia fedele laico, ha il diritto

di sporgere querela su un abuso liturgico presso il Vescovo diocesano o l'Ordinario competente a quegli equiparato dal diritto o alla Sede Apostolica in virtù del primato del Romano Pontefice. (CIC can. 1417)

IL SOGNO DELLE DUE COLONNE di San Giovanni Bosco

Tra i sogni di Don Bosco, uno dei più noti è quello conosciuto con il titolo di Sogno delle due

colonne. Lo raccontò la sera del 30 maggio 1862.

«Figuratevi -disse- di essere con me sulla spiaggia del mare, o meglio sopra uno scoglio isolato, e di

non vedere attorno a voi altro che mare. In tutta quella vasta superficie di acque si vede una moltitudine innumerevole di navi ordinate a battaglia, con le prore terminate a rostro di ferro acuto a mo' di strale. Queste navi sono armate di cannoni e cariche di fucili, di armi di ogni genere, di materie incendiarie e anche di libri. Esse si avanzano contro una nave molto più grande e alta di tutte, tentando di urtarla con il rostro, di incendiarla e di farle ogni guasto possibile.

A quella maestosa nave, arredata di tutto punto, fanno scorta molte navicelle che da lei ricevono

ordini ed eseguiscono evoluzioni per difendersi dalla flotta avversaria. Ma il vento è loro contrario e il mare agitato sembra favorire i nemici. In mezzo all'immensa distesa del mare si elevano dalle onde due robuste colonne, altissime, poco distanti l'una dall'altra. Sopra di una vi è la statua della Vergine Immacolata, ai cui piedi pende un largo cartello con questa iscrizione,

"AUXILIUM CHRISTIANORUM" (AIUTO DEI CRISTIANI); sull'altra, che è molto più alta e grossa, sta un'OSTIA di grandezza proporzionata alla colonna, e sotto un altro cartello con le parole, "SALUS CREDENTIUM" (SALVEZZA DEI CREDENTI). Il comandante supremo della grande nave, che è il Romano Pontefice, vedendo il furore dei nemici e il mal partito nel quale si trova

no i suoi fedeli, convoca intorno a sé i piloti delle navi secondarie per tenere consiglio e decidere sul da farsi. Tutti i piloti salgono e si adunano intorno al Papa. Tengono consesso, ma infuriando sempre più la tempesta, sono rimandati a governare le proprie navi. Fattasi un po' di bonaccia, il Papa raduna intorno a sé i piloti per la seconda volta, mentre la nave, capitana segue il suo corso. Ma la burrasca ritorna spaventosa. Il Papa sta al timone e tutti i suoi sforzi sono dire

tti a portare la nave in mezzo a quelle due colonne,

dalla sommità delle quali tutto intorno pendono molte ancore e grossi ganci attaccati a catene. Le navi nemiche tentano di assalirla e farla sommergere, le une con gli scritti, con i libri, con materie incendiarie, che cercano di gettare a bordo; le altre con i cannoni

, con i fucili, con i rostri. Il combattimento si fa sempre più accanito; ma inutili riescono i loro sforzi, la grande nave procede sicura e franca nel suo cammino. Avviene talvolta che, percossa da

formidabili colpi, riporta nei Disse che Pietro aveva l'esperienza che occorreva, in « questo momento storico e importante per tutta l'Umanità » e che purtroppo non veniva ascoltato neanche dai suoi diretti Generali di bordo (voi Cardinali e Vescovi ) che a loro volta distraevano dal fare per bene le cose i marinai ( i Sacerdoti ) che così non avevano occhi e orecchi per vedere e sentire gli ordini del Comandante ( il Papa ). La nave affondava e Pietro, il Papa, era impotente poiché nessuno l'ascoltava! Lui implorava il perdono, che era la manovra giusta per affrontare la tempesta e nessuno l'ascoltava! Infatti, San Giovanni Bosco sognò le « Due Colonne » che rappresentavano Maria Santissima e la Santa Eucaristia, affinché il popolo marinaio, sbandato, ( i Sacerdoti), non potendo eseguire i comandi che avevano impedito i Generali di bordo, (voi Vescovi e Cardinali) non perdessero mai di vista le due cose più importanti da fare nell'estremo bisogno e cioè invocare aiuto con il Santo Rosario la Vergine Maria e non privarsi mai dell'aiuto di Gesù poiché è Presente, Vivo e Vero nella Santa Eucarestia. Cari Sacerdoti, Vescovi e Cardinali, RIPETO, IL MIRACOLO EUCARISTICO, RIFIUTATO DAL VESCOVO DELLA DIOCESI DI OSTINA, FIESOLE, FIRENZE, ITALIA, MONS. LUCIANO GIOVANNETTI E RIPETUTAMENTE RIFIUTATO DA ALTRI VESCOVI INTERPELLATI A ROMA, AFFINCHÉ FOSSE PORTATO AL SANTO PADRE, ORA APPARTIENE PER DIRITTO A CONCHIGLIA - MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN DIEGO, ED È AVVENUTO PER DIMOSTRARE LA VOSTRA INFEDELTÀ ALLA CHIESA , LA VOSTRA CRUDELTÀ E LA VOSTRA INCREDULITÀ. Rinnovate davanti a Gesù Eucaristia le vostre promesse ricordando la vostra Ordinazione. Sacerdotale, Episcopale e Cardinalizia. Purificate il vostro cuore, abbiate Fede in Dio e soprattutto Celebrate la Santa Messa in stato di Grazia poiché altrimenti DIO NON VI PERDONERÀ e si aprirà

per voi l'Inferno mostrato da Maria Santissima ai bambini a Fatima...

e con voi trascinerete tante anime. IL MESSAGGIO DI FATIMA NON SI È A

NCORA COMPIUTO E VOI LO SAPETE. LA CONSACRAZIONE VOLUTA DA MARI

A SANTISSIMA CHE INDICAVA DI MENZIONARE PRECISAMENTE LA RUSSIA IN

ACCORDO E COMUNIONE CON TUTTI I VESCOVI DEL MONDO NON È ANCORA AVVENUTA. INFATTI, RIPETO, LA CHIESA È GIÀ NELLO SCISMA ANCHE SE NON LO DITE! LA PACE NEL MONDO NON C'È E IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, CHE CONSISTE NEL RICONOSCERE CHE MARIA SANTISSIMA È

DIVINA, NON SI È ANCORA VERIFICATO. Dio vi benedica, e Maria Santissima, Nostra Signora di Guadalupe vi protegga e vi doni Luce e Forza

nel Nome del Padre della Madre del Figlio

e dello Spirito Santo. Amen.

Conchiglia, per Volere di Dio, è fondatrice del Movimento d'Amore San Juan Diego. Miracolo Eucaristico. AVVENUTO A OSTINA - FIRENZE, ITALIA. IL 23 MAGGIO 2003, ALLE ORE 15.00. Il Movimento d'Amore San Juan Diego, fondato per Volere di Dio da Conchiglia, fa conoscere al mondo il Miracolo Eucaristico avvenuto il 23 maggio 2003 in Ostina-Firenze, nelle mani di Don Gian Paolo Faroni, Sacerdote Salesiano Don Bosco e Soci o Fondatore del Movimento. Le Analisi effettuate confermano che si tratta di Sangue. Umano maschile, gruppo AB Rh +. Il Movimento d'Amore San Juan Diego è in possesso dei risultati delle analisi eseguite sull'Ostia grande Consacrata dal Sacerdote Salesiano Don Gian Paolo Faroni. Dopo l'ennesimo rifiuto da parte della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, rappresentata dal Vescovo Mons. Giuseppe Orlandoni (vedi lettera), il Miracolo Eucaristico ora appartiene per diritto al Movimento d'Amore San Juan Diego. I risultati ufficiali sono stati forniti da:

Dr. Gino De Blasi, Medico Chirurgo, Specialista in Ortopedia, Traumatologia, Agopuntura,

Studi Centro ATIR: FIC - TIVOLI – RM. Prof. Luigi Santoro, Medico Chirurgo e Docente di Biochimica Clinica dell'Università di Tor Vergata – ROMA. Prof. Paolo Benciolini, Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica, Sede di Medicina Legale e delle Assicurazioni, Università degli Studi di Padova D.ssa Cristina Mazzarolo, Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica, Sede di Medicina Legale e delle Assicurazioni, Università degli Studi di Padova;

D.ssa Rosa Maria Lopparelli, Dottore in Agraria, Laboratorio di Biologia Molecolare,

Dipartimento di Sanità pubblica, Patologia Comparata e Igiene Veterinari a dell'Università degli

Studi di Padova. Risultati ufficiali: Gruppo sanguigno AB Rh+ Sangue Umano Maschile

Sangue dello stesso tipo di quello di Lanciano e della Sacra Sindone

Tabella Polimorfismi del DNA. I Documenti Ufficiali sono stati inviati da Conchiglia -

Movimento d'Amore San Juan Diego

ai Papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI e ai Padri Rev.mi:

S.S. PAPA † GIOVANNI PAOLO II - KAROL WOJTYLA

Santa Sede - 00120 CITTÀ DEL VATICANO - SCV

S.S. PAPA † BENEDETTO XVI - JOSEPH RATZINGER

Santa Sede - 00120 CITTÀ DEL VATICANO - SCV

S.Em. Rev.ma Segretario di Stato

Card. † TARCISIO BERTONE

Santa Sede - 00120 CITTÀ DEL VATICANO - SCV

S.Em. Rev.ma Prefetto Congregazione per la Dottrina della Fede

Card. † WILLIAM JOSEPH LEVADA

Santa Sede - 00120 CITTÀ DEL VATICANO - SCV

S.E. Rev.ma Vescovo di Senigallia

Mons. † GIUSEPPE ORLANDONI

Curia Vescovile - P.za Garibaldi, 3- 60010 SENIGALLIA - AN - ITALIA

S.E. Rev.ma Vescovo di Fiesole Mons. † LUCIANO GIOVANNETTI

Piazza della Cattedrale, 1 - 50014 FIESOLE - FI - ITALIA

S.E. Rev.ma Vescovo di Ancona Mons. † EDOARDO MENICHELLI

Piazza del Senato, 7 - 60121 ANCONA – ITALIA. S.E. Rev.ma Arcivescovo di Trento

Mons. † LUIGI BRESSAN Curia Arcivescovile - Piazza Fiera, 2

- 38100 TRENTO - TN – ITALIA Rev.mo Padre Riccardo Michielan

Direttore Collegio Salesiano Don Bosco Via Dante Alighieri, 3 - 33028 TOLMEZZO - UD – ITALIA S.Em. Rev.ma Arzobispo Primado de Mexico

Card. † NORBERTO RIVERA CARRERA Arzobispado de México - Durango, 90 Co

l. Roma - Delegación Cuauhtémoc 06700 MÉXICO D.F.

S.E. Rev.ma Rector Basilica de Guadalupe y Vicario General Episcopal de Ciudad de México

Mons. † DIEGO MONROY PONCE Basílica de S.M. de Guadalupe - Atrio de

América, 1 - Col. Villa de Guadalupe 07050 MÉXICO D.F. S.E. Rev.ma Nuncio Apostólico en México Mons. † GIUSEPPE BERTELLO Calle S.S. Juan Pablo II 118 - Col. Guadalupe Inn - Delegación Alvaro Obregón 01020 MÉXICO D.F. S.E. Rev.ma Nuncio Apostólico en México Mons. † CHRISTOPHE PIERRE Calle S.S. Juan Pablo II 118 - Col. Guadalupe Inn - Delegación Alvaro Obregón 01020 MÉXICO D.F. S.E. Rev.ma, Mons. † José Luis Guerrero Rosado Canónigo Magistral de la Basílica de Santa María de Guadalupe y Director del Instituto Superior de Estudios Guadalupanos Basílica de S.M. de Guadalupe - Atrio de América, 1 - Col. Villa de Guadalupe 07050 MÉXICO D.F. Rev.mo Padre JUAN ORTIZ MAGOS Secretario de la Vicaría Episcopal de Guadalupe y Secretario Ejecutivo de la Comisión de la Pastoral Indígena de la Archidiócesis de Ciudad de México Basílica de S.M. de Guadalupe - Atrio de América, 1 - Col. Villa de Guadalupe

07050 MÉXICO D.F. Rev.mo Padre Gustavo Watson Marrón Director del Archivo Histórico de Guadalupe Basílica de S.M. de Guadalupe - Atrio de América, 1 - Col. Villa de Guadalupe

07050 MÉXICO D.F. Rev.mo Padre CARLOS CANCELADO

c/o Sr. Guillermo Solorzano - 5 de mayo, 4 - Col. Centro

99900 NOCHISTLÁN DE MEJÍA - ZACATECAS - ZAC. - MÉXICO

Sr. Lic. José Antonio Ruiz Rubio Departamento de Comunicación Social IN BG de Guadalupe - Boletín Guadalupano -Basílica de S.M. de Guadalupe - Atrio de

América, 1 - Col. Villa de Guadalupe 07050 MÉXICO D.F. S.E. Rev.ma Evêque de Ba

yeux - Lisieux – Dozulé Mons. † PIERRE PICAN Rue le Forestier - 4400 BAYEUX - FRANCE

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TESTIMONIANZA DEL SACERDOTE SUL MIRACOLO EUCARISTICO

AVVENUTO A OSTINA - FIRENZE, ITALIA. IL 23 MAGGIO 2003, ALLE ORE 15.00 Io Gian Paolo Faroni, Sacerdote Don Bosco, di chiaro che venerdì 23 maggio 2003, alle ore tre pomeridiane, presso "un'oasi di preghiera" in provincia di Firenze, vidi l'Ostia grande contenuta nell'ostensorio che si imporporava di sangue. Esterrefatto, caddi in ginocchio e fui invaso da un'emozione profonda. Tremante e scosso da un pianto convulso, rimasi con gli occhi fissi sul

miracolo, in estatica adorazione verso Gesù sanguinante. Davanti ai miei occhi l'Ostia s'imporporava sempre di più con il Sangue di Cristo. L'Ostia si presentava vestita di Sangue nella sua parte anteriore e sudava in quella posteriore. Nella parte posteriore v'erano due venature che scendevano dall'alto in basso. Toccando il vetro del piccolo ostensorio potei constatare

che era tiepido, per il calore del Sangue che sgorgava copiosamente dall'Ostia. La particola appariva come un brano di carne sezionata ed imprigionata tra i due vetri dell'ostensorio; quello frontale si presentava schizzato di sangue mentre quello posteriore risultava contemporaneamente imperlato a causa della trasudazione. La luce faceva sembrare le goccioline di

sudore tanti piccoli diamanti. Dalla parte opposta il sangue lasciava su

l vetro una traccia rosso vivo e con il passare del tempo andava accumulandosi nella

parte inferiore della teca formando uno strato a forma ellittica. Diversi testimoni erano presenti sul luogo al momento della constatazione. Prontamente, furono informati i rimanenti componenti

del gruppo di preghiera e in breve, circa trenta persone raggiunsero il luogo del Miracolo Eucaristico, per esservi testimoni oculari. Essi videro, s'inginocchiarono e adorarono. Appresero con i propri occhi il "Dono" offerto da Dio alla piccola comunità e al mondo intero. Io sottoscritto Gian Paolo Faroni, Sacerdote Don Bosco, dichiaro in verità questo straordinario Miracolo Eucaristico. La Santissima Trinità e Maria spiegano attraverso i messaggi dati a Conchiglia che il prodigio è stato concesso e donato affinché sia fatto conoscere come segno e

severo monito per tutto il mondo.