H.A.A.R.P Pamir

Contro la tratta delle persone [ king Saudi Arabia --- cazzo, voi avete rovinato il mondo! come è possibile, che, nel 2014 possa esistere questo crimine? Solo questa può essere la risposta: " massoni, farisei demoni salafiti, hanno il controllo del potere, sul nostro pianeta, voi fatevi da parte! ]. Conferenza nella Casina Pio IV in Vaticano. 04 aprile 2014. Un fenomeno di cui sono vittime quasi due milioni e mezzo di persone e che, secondo recenti stime dell'Organizzazione internazionale del lavoro, porta nelle casse della criminalità ben trentadue miliardi di dollari l'anno. È la tratta delle persone più volte denunciata da Papa Francesco. L'argomento sarà al centro di un appuntamento internazionale che si svolgerà in Vaticano, mercoledì 9 e giovedì 10 aprile prossimi.
Si tratta del secondo convegno internazionale promosso dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, a cui prenderanno parte — nella Casina Pio IV, sede della Pontificia Accademia delle Scienze — rappresentanti delle forze dell'ordine e autorità ecclesiastiche. Tema dei lavori: «Combattere il traffico umano: Chiesa e rispetto della legge in collaborazione». Le giornate di studio e di riflessione vogliono far conoscere — come ha spiegato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi — il modello di buona collaborazione tra il Vaticano e le forze dell'ordine per combattere il traffico umano. Vi parteciperanno i capi della polizia provenienti da Italia, Stati Uniti d'America, Regno Unito, Argentina, Canada, Brasile, Albania, Australia, Germania, Ghana, India, Irlanda, Lituania, Nigeria, Filippine, Polonia, Romania, Scozia, Irlanda del nord, Spagna, Slovacchia, Thailandia, oltre ai responsabili dell'Europol e dell'Interpol. Durante i lavori interverranno, tra gli altri, i cardinali Vincent Gerard Nichols, arcivescovo di Westminster, e John Olorunfemi Onaiyekan, arcivescovo di Abuja; rappresentanti delle forze dell'ordine, alcune vittime della tratta, e religiose che si occupano del loro aiuto.  Dove è vietato pregare Messa a Santa Marta [ king Saudi Arabia --- cazzo, voi avete rovinato il mondo! come è possibile, che, nel 2014 possa esistere questo crimine? Solo questa può essere la risposta: " massoni, farisei demoni Illuminati FMI Spa, salafiti, hanno il controllo del potere, sul nostro pianeta, voi fatevi da parte! ] 04 aprile 2014. Oggi i cristiani martiri e perseguitati sono di più che nei primi tempi della Chiesa. Tanto che in alcuni Paesi è vietato persino pregare insieme. È su questa drammatica realtà che Papa Francesco ha centrato la sua meditazione nella messa celebrata venerdì mattina, 4 aprile, nella cappella della Casa Santa Marta. Il brano del libro dalla Sapienza (2,1.12-22), proclamato nella liturgia, rivela «com'è il cuore degli empi, delle persone che si sono allontanate da Dio e si sono impadronite in questo caso della religione». E com'è il loro «atteggiamento nei confronti dei profeti», fino alla persecuzione appunto. Sono persone, ha detto il Pontefice, che sanno benissimo di avere a che fare con un giusto. Tanto che la Scrittura riporta così il loro pensiero: «Tendiamo insidie al giusto, che per noi è d'incomodo e si oppone alle nostre azioni». Tendere insidie, ha spiegato il Papa, significa fare «un lavoro di chiacchiere fra loro, di calunnie». E così diffamano e «preparano un po' il brodo per distruggere il giusto». Non possono accettare infatti che ci sia un uomo giusto che, afferma l'antico Testamento, «si oppone alle nostre azioni, ci rimprovera le colpe contro le leggi e ci rinfaccia le trasgressioni contro l'educazione ricevuta». Parole che delineano il profilo dei profeti, perseguitati «in tutta la storia della salvezza». Gesù stesso, ha ricordato il Pontefice, «lo disse ai farisei», come narra «quel celebre capitolo 23 di san Matteo che ci farà bene leggere». Gesù è esplicito, «i vostri padri — dice — hanno ucciso i profeti ma voi per togliervi la colpa, per ripulirvi, ai profeti fate un bel sepolcro!». Siamo davanti, ha affermato il Santo Padre, a «una ipocrisia storica». È un fatto che «sempre nella storia della salvezza, nel tempo di Israele e anche nella Chiesa, i profeti sono stati perseguitati». Infatti il profeta è un uomo «che dice: ma voi avete sbagliato strada, tornate alla strada di Dio! Questo è il messaggio di un profeta». Un messaggio che «non fa piacere alle persone che hanno il potere di quella strada sbagliata». Anche Gesù è stato perseguitato. Volevano ucciderlo, come rivela il Vangelo della liturgia (Giovanni 7,1-2.10.25-30). Ed egli certamente «conosceva quale sarebbe stata la sua fine». Le persecuzioni cominciano subito, quando «all'inizio della sua predicazione torna al suo paese, va alla sinagoga e predica». Allora, «subito dopo una grande ammirazione, incominciano» le mormorazioni, come riporta il Vangelo: «Costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». E tutti si domandano: «Con quale autorità viene a insegnarci? Dove ha studiato?». In una parola, è lo stesso atteggiamento di sempre: «squalificano il Signore, squalificano il profeta per togliere l'autorità». È come dire: «Questo fa miracoli il sabato, ma il sabato non si può lavorare, per questo è un peccatore! Questo mangia, va a pranzo con i peccatori e non è un uomo di Dio!». Così «squalificano Gesù», perché egli «usciva e faceva uscire da quell'ambiente religioso chiuso, da quella gabbia». E «il profeta lotta contro le persone che ingabbiano lo Spirito Santo». Proprio per questo «è perseguitato sempre». I profeti «sono tutti perseguitati, non compresi, lasciati da parte: non gli danno posto». E questa è una realtà che «non è finita con la morte e risurrezione di Gesù» ma «è continuata nella Chiesa». Nella Chiesa infatti ci sono «perseguitati da fuori e perseguitati da dentro». I santi stessi «sono stati perseguitati». Infatti, ha notato il vescovo di Roma, «quando noi leggiamo la vita dei santi» ci troviamo di fronte a tante «incomprensioni e persecuzioni». Perché, essendo profeti, dicevano cose che risultavano «troppo dure». Così «anche tanti pensatori nella Chiesa sono stati perseguitati». E in proposito Papa Francesco ha affermato: «Io penso a uno adesso, in questo momento, non tanto lontano da noi: un uomo di buona volontà, un profeta davvero, che con i suoi libri rimproverava la Chiesa di allontanarsi dalla strada del Signore. Subito è stato chiamato, i suoi libri sono andati all'indice, gli hanno tolto la cattedra e quest'uomo così finisce la sua vita, non tanto tempo fa. È passato il tempo e oggi è beato». Ma come — si potrebbe obiettare — «ieri era un eretico e oggi è beato?». Sì, «ieri quelli che avevano il potere volevano silenziarlo perché non piaceva quello che diceva. Oggi la Chiesa, che grazie a Dio sa pentirsi, dice: no, quest'uomo è buono! Di più, è sulla strada della santità: è un beato». La storia ci testimonia dunque che «tutte le persone che lo Spirito Santo sceglie per dire la verità al popolo di Dio soffrono persecuzioni». E qui il Pontefice ha ricordato «l'ultima delle beatitudini di Gesù: beati voi quando siete perseguitati per il mio nome». Ecco che «Gesù è proprio il modello, l'icona: ha sofferto tanto il Signore, è stato perseguitato»; e così facendo «ha preso tutte le persecuzioni del suo popolo». Ma «ancora oggi i cristiani sono perseguitati» ha avvertito il Papa. Tanto che «oso dire — ha affermato — che forse ci sono tanti o più martiri adesso che nei primi tempi». E sono perseguitati «perché a questa società mondana, a questa società tranquilla che non vuole problemi, dicono la verità e annunciano Gesù Cristo». Davvero «oggi c'è tanta persecuzione». Addirittura oggi in alcune parti «c'è la pena di morte, c'è il carcere per avere il Vangelo a casa, per insegnare il catechismo» ha sottolineato il Papa, confidando poi: «Mi diceva un cattolico di questi Paesi che loro non possono pregare insieme: è vietato! Si può pregare soltanto da solo e nascosto». Se vogliono celebrare l'Eucaristia organizzano «una festa di compleanno, fanno finta di celebrare il compleanno e lì fanno l'Eucaristia prima della festa». E se, come «è successo, vedono che arrivano i poliziotti, subito nascondo tutto, continuano la festa» tra «felicità e tanti auguri»; poi, quando gli agenti «se ne vanno, finiscono l'Eucaristia». Ed è così che «devono fare perché è vietato pregare insieme». Infatti, ha rimarcato il Pontefice, «questa storia di persecuzioni, di non comprensione», è continua «dal tempo dei profeti a oggi». Questo, del resto, è anche «il cammino del Signore, il cammino di quelli che seguono il Signore». Un cammino che «finisce sempre come per il Signore, con una risurrezione, ma passando per la croce». Il Papa ha raccomandato dunque «di non aver paura delle persecuzioni, delle incomprensioni», anche se a causa di esse «sempre si perdono tante cose». Per i cristiani «sempre ci saranno le persecuzioni, le incomprensioni». Ma sono da affrontare con la certezza che «Gesù è il Signore e questa è la sfida e la croce della nostra fede». Così, ha raccomandato il Santo Padre, «quando succede questo, nelle nostre comunità o nel nostro cuore, guardiamo al Signore e pensiamo» al brano del libro dalla Sapienza che parla delle insidie tese dagli empi ai giusti. E ha concluso chiedendo al Signore «la grazia di andare per la sua strada e, se accade, anche con la croce della persecuzione». Così fan tutti. Messa a Santa Marta. 17 gennaio 2014. IPOCRISIA, VILTà, EGOISMO, OMICIDI, AVIDITà PREDAZIONE. La «mondanità spirituale» è una tentazione pericolosa perché «ammorbidisce il cuore» con l'egoismo e insinua nei cristiani un «complesso di inferiorità» che li porta a uniformarsi al mondo, ad agire «come fanno tutti» seguendo «la moda più divertente». È un invito a vivere la «docilità spirituale» senza «vendere» la propria identità cristiana quello espresso da Papa Francesco nella messa celebrata venerdì 17 gennaio nella cappella della Casa Santa Marta. Come nei giorni scorsi, per la sua riflessione il Pontefice ha preso spunto dalla lettura liturgica tratta del primo libro di Samuele. «Abbiamo visto — ha spiegato — come il popolo si era allontanato da Dio, aveva perso la conoscenza della parola di Dio: non la sentiva, non la meditava». E «quando non c'è la parola di Dio — ha detto — il posto viene preso da un'altra parola: la parola propria, la parola del proprio egoismo, la parola delle proprie voglie. E anche la parola del mondo». Meditando quanto narrato nel libro di Samuele «abbiamo visto — ha proseguito — come il popolo, allontanato dalla parola di Dio, aveva sofferto quelle sconfitte» che avevano provocato tantissimi morti e lasciato «vedove e orfani». Erano «le sconfitte» di un popolo che «si era allontanato» dalla strada indicata dal Signore. Allontanarsi da Dio, ha notato il Pontefice, significa perciò imboccare una strada che inevitabilmente «porta a quello che abbiamo sentito oggi (1 Samuele 8, 4-7.10-22a): il popolo rigetta Dio. Non solo non sente la parola di Dio, ma lo rigetta» e finisce per dire: «possiamo governarci da noi stessi, siamo liberi e vogliamo andare su questa strada». Samuele, ha proseguito il Papa, «soffre per questo e va dal Signore. E il Signore, con quel buon senso che ha», suggerisce a Samuele: «Ascolta la voce del popolo, qualunque cosa ti dicano, perché non hanno rigettato te, ma hanno rigettato me, perché io non regni più su di loro». In sostanza, ha spiegato il Papa, «il Signore lascia che il popolo continui ad allontanarsi da lui», facendogli fare «esperienza» di cosa significhi questo distacco. «E Samuele — ha detto ancora il Pontefice — prova a convincerli e dice tutte queste cose che abbiamo sentito, che farà il re con loro, con i loro figli, con le loro figlie». Eppure, nonostante gli avvertimenti, «il popolo rifiutò di ascoltare la voce di Samuele» e chiese di avere «un re come giudice». E qui, ha spiegato il Papa, c'è «la frase» decisiva, «la chiave di interpretazione» per comprendere la questione. Risponde infatti il popolo a Samuele: «Saremo anche noi come tutti i popoli». È questo il loro primo pensiero, «la prima proposta: un re che sia "nostro giudice", come avviene per tutti i popoli». Una richiesta — ha affermato il Pontefice — motivata da un fatto: si erano «dimenticati che loro erano un popolo eletto. Un popolo del Signore. Un popolo scelto con amore, portato avanti dalla mano» di Dio, proprio «come il papà porta il bambino». Hanno «dimenticato tutto questo amore» e vogliono diventare come tutti i popoli. Questo desiderio — ha detto ancora il Papa — «tornerà come tentazione nella storia del popolo eletto. Ricordiamo il tempo dei Maccabei, quando loro hanno negoziato l'appartenenza come popolo eletto per essere come tutti gli altri popoli. È una vera insurrezione. Il popolo si ribella contro il Signore». E questa, ha puntualizzato, «è la porta che si apre verso la mondanità: come fanno tutti. Con i valori che abbiamo ma come fanno loro»; e non invece «come tu che mi hai eletto mi dici di fare». La conseguenza pratica è che «rigettano il Signore dell'amore, rigettano l'elezione. E cercano la strada della mondanità». Certo, ha precisato il Papa, «è vero che il cristiano deve essere normale, come sono normali le persone. Questo lo dice già la Lettera a Diogneto, nei primi tempi della Chiesa. Ma — ha avvertito — ci sono valori che il cristiano non può prendere per sé». Egli infatti «deve ritenere su di sé la parola di Dio che gli dice: tu sei mio figlio, tu sei eletto, io sono con te, io cammino con te». E «la normalità della vita esige dal cristiano fedeltà alla sua elezione». Questa sua elezione non deve mai «venderla per
andare verso una uniformità mondana: questa è le tentazione del popolo e anche la nostra». Papa Francesco ha messo in guardia dalla tentazione di dimenticare «la parola di Dio, quello che ci dice il Signore» per rincorrere invece «la parola di moda». E ha commentato: «Anche quella della telenovela è di moda! Prendiamo quella: è più divertente!». Questo atteggiamento di «mondanità», ha precisato, «è più pericoloso perché è più sottile»; mentre «l'apostasia», cioè «proprio il peccato della rottura col Signore», si vede e si riconosce chiaramente. Di più: dire che «saremo anche noi come tutti i popoli» rivela il fatto che essi «si sentivano con un certo complesso di inferiorità per non essere un popolo normale. E la tentazione è lì, è dire: noi sappiamo cosa dovremo fare, che il Signore stia tranquillo a casa sua!».  Quello in fondo era il loro pensiero, che non si discosta «dal racconto del primo peccato», cioè dalla tentazione di prendere la propria strada e di sapere già da soli come «conoscere il bene e il male». «La tentazione — ha scandito il Pontefice — indurisce il cuore. E quando il cuore è duro, quando il cuore non è aperto, la parola di Dio non può entrare». Non a caso Gesù ha detto «a quelli di Emmaus: stolti e tardi di cuore!»; avendo «il cuore duro, non potevano capire la parola di Dio». Proprio «la mondanità ammorbidisce il cuore». Ma gli fa «male». Perché, ha notato il Papa, «non è mai una cosa buona il cuore morbido. Buono è il cuore aperto alla parola di Dio, che la riceve. Come la Madonna che meditava tutte queste cose in cuor suo, dice il Vangelo». Ecco dunque la priorità: «ricevere la parola di Dio per non allontanarsi dell'elezione». «Nella preghiera all'inizio della messa — ha ricordato il Pontefice — abbiamo chiesto la grazia di superare i nostri egoismi», in particolare quello di voler fare la propria volontà. Papa Francesco ha suggerito, in conclusione, di rinnovare al Signore la richiesta di questa grazia. E di invocare anche «la grazia della docilità spirituale, cioè di aprire il cuore alla parola di Dio». Per «non fare come questi nostri fratelli che hanno chiuso il cuore perché si erano allontanati da Dio e da tempo non sentivano e non capivano la parola di Dio». Che «il Signore ci dia la grazia — ha auspicato — di un cuore aperto per ricevere la parola di Dio», per «meditarla sempre» e per «prendere la vera strada». IL BANCHIERE ROTHSCHILD IL SALAFITA USURAIO FARISEO, è LUI CHE BANCHETTA SULLA DISPERAZIONE DELLA GENTE! ] my JHWH -- e se, loro non erano i criminali? poi, mi avrebbero affrontato su questa pagina! [ Chi fa festa per la guerra, Messa a Santa Marta. 25 febbraio 2014. Scandalizzarsi per i milioni di morti della prima guerra
mondiale ha poco senso se non ci si scandalizza anche per i morti nelle tante piccole guerre di oggi. E sono guerre che stanno facendo morire di fame moltissimi bambini nei campi per rifugiati, mentre i mercanti di armi fanno festa. È un appello a non restare indifferenti di fronte ai conflitti che continuano a insanguinare il pianeta quello che il Pontefice ha lanciato nella messa celebrata martedì 25 febbraio nella cappella della Casa Santa Marta. A offrirgli lo spunto sono state le due letture della liturgia, tratte della lettera di Giacomo (4,1-10) e dal Vangelo di Marco (9,30-37). Proprio il passo evangelico, ha spiegato il Papa, ci fa particolarmente riflettere. In esso si racconta che i discepoli «discutevano» e addirittura «litigavano per la strada. E lo facevano per chiarire chi fosse il più grande fra loro: per ambizione». Siccome «uno o due di loro volevano essere più grandi, hanno fatto questa discussione: la lite». Così, ha detto il Pontefice, «il loro
cuore si allontanò». I discepoli avevano «i cuori allontanati» e «quando i cuori si allontanano nasce la guerra». È proprio questa — ha sottolineato — l'essenza della «catechesi che oggi l'apostolo Giacomo ci offre» ponendo questa domanda diretta nella sua lettera: «Fratelli miei, da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi?». Sono parole che «fanno riflettere» per la loro attualità. Infatti, ha fatto notare il Papa, «ogni giorno sui giornali troviamo guerre». E leggiamo che «in questo posto si sono divisi in due» e ci sono stati «cinque morti», in un altro luogo ci sono state altre vittime e così via. Tanto che ormai «i morti sembrano far parte di una contabilità quotidiana». E noi ci «siamo abituati a leggere queste cose». Perciò «se noi avessimo la pazienza di elencare tutte le guerre che in questo momento sono nel mondo, sicuramente riempiremmo vari fogli». Ormai «sembra che lo spirito della guerra si sia impadronito di noi». Così «si fanno atti per commemorare il centenario di quella grande guerra», con «tanti milioni morti», e sono «tutti scandalizzati»; eppure anche oggi avviene «lo stesso: invece di una grande guerra» ci sono «piccole guerre dappertutto». Ci sono «popoli divisi» che «per conservare il proprio interesse si ammazzano, si uccidono fra loro». «Da dove vengono le guerre, liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra?» si chiede Giacomo. Sì, ha risposto il Papa, la guerra nasce «dentro». Perché «le guerre, l'odio, l'inimicizia non si comprano al mercato. Sono qui, nel cuore». E ha ricordato che «quando, da bambini, con il catechismo ci spiegavano la storia di Caino e Abele, tutti noi eravamo scandalizzati: questo ha ucciso suo fratello, ma non si può capire!». Eppure «oggi tanti milioni si uccidono tra fratelli, fra loro. Ma siamo abituati!». Così «la grande guerra del 1914 ci scandalizza» mentre «questa grande guerra un po' dappertutto, un po' — dico — nascosta non ci scandalizza». E intanto «muoiono tanti per un pezzo di terra, per un'ambizione, per un odio, per una gelosia razziale. Muoiono tanti!». «La passione — ha detto ancora il Pontefice — ci porta alla guerra, allo spirito del mondo». Così «abitualmente, davanti a un conflitto, ci troviamo in una situazione curiosa», che ci spinge ad «andare avanti per risolverlo litigando, con un linguaggio di guerra». Dovrebbe invece prevalere «il linguaggio di pace». E quali sono le conseguenze? La risposta del Papa è stata netta: «Pensate ai bambini affamati nei campi dei rifugiati: pensate e a questo soltanto! Questo è il frutto della guerra!». Ma la sua riflessione è andata oltre. E ha aggiunto: «E se volete, pensate ai grandi salotti, alle feste che fanno quelli che sono i padroni delle industrie delle armi, che fabbricano le armi». Le conseguenze della guerra dunque sono, da una parte, «il bambino ammalato, affamato in un campo di rifugiati», e dall'altra «le grandi feste» e la bella vita che fanno i fabbricanti di armi. «Ma cosa succede nel nostro cuore?» si è domandato il Papa riproponendo l'idea di fondo della lettera di Giacomo. «Il consiglio che ci dà
l'apostolo — ha detto — è molto semplice: Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi». Un consiglio che riguarda ciascuno, perché questo «spirito di guerra che ci allontana da Dio, non è soltanto lontano da noi» ma «è anche a casa nostra». Come dimostrano, per esempio, le tante «famiglie distrutte perché papà e mamma non sono capaci di trovare la strada della pace e preferiscono la guerra, fare causa». Davvero «la guerra distrugge». Da qui l'invito di Papa Francesco a «pregare per la pace». Per quella «pace che sembra diventata soltanto una parola e niente di più». Pregare, dunque, «perché questa parola abbia la capacità di agire». Pregare e seguire l'esortazione dell'apostolo Giacomo a riconoscere «la vostra miseria». È da questa miseria, ha avvertito il Papa, che «vengono le guerre: le guerre nelle famiglie, le guerre nei quartieri, le guerre dappertutto». Le parole di san Giacomo indicano la strada della vera pace. Si legge nella lettera dell'apostolo: «Riconoscete la vostra miseria, fate lutto e piangete; le vostre risa si cambino in lutto e la vostra allergia in tristezza». Parole forti che il Pontefice ha commentato proponendo un esame di coscienza: «Chi di noi ha pianto quando legge un giornale, quando nella tv vede quelle immagini di tanti morti?». Ecco allora, secondo Papa Francesco, ciò che «deve fare oggi — oggi eh, 25 febbraio, oggi! — un cristiano davanti a tante guerre, dappertutto»: deve, come scrive Giacomo, umiliarsi «davanti al Signore»; deve «piangere, fare lutto, umiliarsi». Il Pontefice ha concluso la sua meditazione sulla pace con un'invocazione al Signore perché ci faccia «capire questo» salvandoci «dall'abituarci alle notizie di guerra» I cento giorni dell'orrore Vent'anni fa incominciava il genocidio in Rwanda. 05 aprile 2014, Il 7 aprile del 1994 cominciarono i cento giorni più feroci della storia del Rwanda e forse di quella dell'umanità intera dopo la fine della seconda guerra mondiale. Per oltre tre mesi si perpetrò una strage sistematica che il mondo non seppe prevedere, né affrontare, né tanto memo fermare. A fare da detonatore all'esplosione di orrore in cui sfociarono decenni di conflitti tra le etnie hutu e tutsi fu un attentato: il giorno prima erano stati uccisi i presidente rwandese, Juvénal Habyarimana, e burundese, Cyprien Ntaryamira, nell'abbattimento del loro aereo che stava atterrando all'aeroporto della capitale rwandese Kigali. Nessuna inchiesta internazionale ha mai accertato chi fossero i responsabili dell'attentato. Ma la violenza dilagò subito, prima nella capitale Kigali e poi nel resto del Rwanda, contro i tutsi e gli hutu moderati. Per cento giorni centinaia di migliaia di donne e di uomini, di vecchi e di bambini furono trucidati in ogni località durante una spaventosa caccia all'uomo. Così come, un anno dopo, fu atroce la vendetta dei tutsi andati al potere. Nel campo di Kibeho, furono trucidati migliaia di hutu, compresi donne e bambini, mentre da Kigali il nuovo Governo rivendicava «il diritto di separare i profughi dagli autori del genocidio». Un aspetto del conflitto tra hutu e tutsi, popolazioni entrambe a grande maggioranza cattolica, non può essere taciuto: quello del coinvolgimento di molti religiosi. Fin dall'inizio il sangue segnò la Chiesa rwandese, spesso con il colore del martirio, ma talora — ed è qualcosa che ancora sconvolge — macchiando mani colpevoli. La comunità internazionale non colse immediatamente la spaventosa portata degli avvenimenti. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu si limitò a sollecitare l'allora Segretario generale, Boutros Boutros-Ghali a «prendere le misure necessarie per assicurare la sicurezza» dei cittadini stranieri in Rwanda. Così come un anno dopo, nel luglio del 1995, i caschi blu francesi dell'Onu si dimostrarono impotenti davanti a un altro genocidio, quello di Srebrenica, in Bosnia ed Erzegovina. «Non dimenticheremo mai che più di 800.000 persone innocenti sono state selvaggiamente uccise. Rendiamo omaggio al coraggio e alla capacità di recupero dei sopravvissuti», ha detto il Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, che il 7 aprile sarà a Kigali per la cerimonia di commemorazione. Ban Ki-moon ha però aggiunto che la battaglia non si ferma qui, perché bisogna continuare ad agire per impedire altri simili orrori, in particolare nella regione dei Grandi Laghi, «dove l'impatto del genocidio si fa ancora sentire». Il Segretario dell'Onu ha ragione: un anniversario serve a fare memoria. Ma una
memoria che non insegni è solo un inutile formalismo. Pierluigi Natalia se l'infanzia diventa un incubo. i parassiti Troika, che hanno rubato la nostra sovranità monetaria ed ora noi siamo diventati gli schiavi di rothschild Spa FMI. aumenta in Grecia il numero dei bambini a rischio povertà. 05 aprile 2014 Il numero di bambini che erano a rischio povertà in Grecia nel 2012 ha superato il mezzo milione: sono 521.000, il 26,9 per cento di tutti i bambini rispetto al 23,7 per cento del 2011. È uno dei dati più rilevanti, e inquietanti, contenuti nel rapporto annuale dal titolo «La condizione dell'infanzia in Grecia 2014. L'impatto della crisi economica sui bambini». Il dossier, diffuso ieri, è stato realizzato dal comitato nazionale greco dell'Unicef in collaborazione con l'università di Atene. Il rapporto evidenzia che — in base ai dati del 2012 — i bambini poveri che vivono in famiglie gravate dalle spese per l'alloggio, ovvero con un costo che superi il 40 per cento del reddito, sono pari al 92,2 per cento. L'86,5 per cento delle famiglie povere non può permettersi nemmeno una settimana di vacanza. La situazione non è rosea nemmeno per le famiglie dei bambini non poveri, come le chiama il rapporto: il 39,3 per cento di questi nuclei ha dichiarato, tra l'altro, l'impossibilità di pagare bollette, rate di prestito o spesa da carta di credito, rispetto al 27,6 per cento nel 2011. STORIA, Loro non ci picchiavano. I gesuiti in Australia all'inizio del Novecento. 04 aprile 2014 Furono pochissime le voci che, alla fine dell'Ottocento, si levarono in Australia per criticare il silenzio dei padri costituenti sugli abitanti originari del Paese. Lo scrive Stefano Girola sottolineando che il dramma degli aborigeni, allora considerati in via di estinzione, venne ignorato nei dibattiti che precedettero l'entrata in vigore della Federazione Australiana e della sua Costituzione nel 1901. Allora l'obiettivo politico predominante era quello della White Australia, dominata dai coloni di origine europea e chiusa all'immigrazione asiatica. Fra coloro che cercarono invano di scuotere le coscienze vi era il fondatore della missione di Nuova Norcia, ossia il vescovo benedettino Rosendo Salvado (1814-1900), di cui si celebra quest'anno il bicentenario dalla nascita. Un'altra voce critica fu quella del gesuita Donald MacKillop, fratello dell'unica santa australiana, Mary of the Cross MacKillop (1842-1909). Le parole che il gesuita affidò a una lettera al quotidiano «Sydney Morning Herald» il 22 dicembre 1892, rilette alla luce della revisione storiografica verificatasi negli ultimi decenni, assumono un carattere profetico: «Questa nostra terra sta marciando verso la grandezza, e molto spesso ci vantiamo che questa grandezza sarà ottenuta senza versare nemmeno una goccia di sangue. Temo che lo storico del futuro racconterà una storia un po' diversa».

i neozelandesi hanno rivendicato la loro sovranità monetaria e Rothschild si è vendicato? MA, REALIZZARE STRUTTURE ANTISISMICHE NON è UN PROBLEMA! QUINDI, QUESTA CITTà DEVE RISORGERE E DEVE ESSERE A PROVA, DI AGGRESSIONI SATANISTI  Non solo Pamir, ma anche il sistema H.A.A.R.P ] La difficile ripresa di Christchurch. A due settimane dal sisma. 09 marzo 2011. Gli abitanti di Christchurch domenica scorsa hanno camminato tra le rovine del centro storico, dove almeno 165 loro concittadini hanno perso la vita nel devastante terremoto del 22 febbraio e dove altri sono ancora sepolti dalle macerie. Il sindaco della città, l'ex presentatore televisivo Bob Parker, ha voluto dedicare la giornata al ricordo delle vittime, ordinando di togliere le barriere che bloccavano l'accesso alla city. Parker ha voluto dare ai concittadini, ancora traumatizzati dal violento sisma e dalle moltissime scosse di assestamento che sono seguite, l'opportunità di commemorare le vittime, ma anche di non dimenticare quella parte di città che tanta importanza ha avuto nella loro vita. La situazione a Christchurch, la seconda città neozelandese con i suoi 390.000 abitanti, è ancora critica. Ormai gli sforzi delle squadre di soccorso non sono più dedicati al ritrovamento di eventuali superstiti, ma al recupero dei cadaveri. Il numero delle vittime accertate è finora di 165, ma si prevede che tale cifra salirà ad almeno duecento, considerando i dispersi per i quali non si nutrono più speranze. Sebbene i neozelandesi siano stati i più colpiti, la tragedia ha avuto anche dimensioni internazionali, visto che almeno 100 vittime provenivano da 20 Paesi diversi. Una notizia positiva, che ha fatto correggere al ribasso la previsione iniziale di 240 morti, è che tra le macerie della centenaria cattedrale anglicana non sono state trovate vittime, mentre si pensava che vi fossero sepolte almeno 22 persone. In ogni caso le cifre attuali, anche se inferiori rispetto alle prime drammatiche stime, fanno del terremoto del 22 febbraio il secondo sisma più grave nella storia nazionale, inferiore solo a quello di Hawke Bay che nel 1931 uccise 256 persone. Molto cupe sono al momento le previsioni sulla ripresa della città. Le scosse di assestamento continuano a far traballare strutture già deboli. Si calcola che almeno un terzo degli edifici del centro ancora in piedi dovranno essere abbattuti. È stato ipotizzato inoltre che si dovrà attendere la fine dell'anno prima che le attività commerciali riprendano a pieno ritmo nel Central Business District e che occorreranno almeno 10 anni per ricostruire Christchurch. Chi può permetterselo sta già trasferendo le proprie attività in altre città neozelandesi o all'estero, ma si tratta soprattutto di poche multinazionali. Per gran parte delle 52.000 persone che lavoravano in centro, il futuro è assai più incerto. Nei sobborghi, lontano dai riflettori dei media, più di 20.000 persone non hanno ancora accesso all'elettricità e alcuni dei quartieri più colpiti sono privi di acqua corrente. Molte strade sono impraticabili e chi può spostarsi spesso deve superare posti di blocco della polizia e dell'esercito. Parecchie scuole non saranno in grado di riaprire per almeno un anno. Centinaia di studenti universitari della regione di Canterbury stanno per raggiungere in nave l'Australia, dove completeranno i loro studi nelle università locali. Le autorità che dirigono la ricostruzione di Christchurch stanno pensando di utilizzare navi da crociera per dare alloggio ai residenti della zona di Lyttelton, epicentro del sisma. Sembra che il susseguirsi di due violenti terremoti nel giro di soli cinque mesi abbia piegato la volontà di molti abitanti che, seppure a malincuore, hanno già cominciato a trasferirsi altrove. È stato calcolato che oltre un sesto della popolazione di Christchurch, circa 65.000 persone, hanno già lasciato la città, sia perché terrorizzati dalle continue scosse di assestamento sia per la perdita del posto di lavoro. Non è ancora chiaro, tuttavia, quanto definitive siano queste decisioni. Molti potrebbero ritornare se le promesse di far rinascere la città saranno mantenute. Il ministero del Tesoro neozelandese ha calcolato che i costi materiali del terremoto saranno di circa 15 miliardi di dollari neozelandesi, con una conseguente diminuzione del prodotto interno lordo di almeno l'1,5 per cento. Lo stesso ministero tuttavia prevede che l'anno prossimo la ricostruzione sarà il volano di una forte ripresa economica. Intanto si è fatto intenso il dibattito su come la città sarà ricostruita. Fra le ipotesi considerate, vi è anche quella di restaurare solo i principali edifici storici, attorno a cui costruire edifici moderni dotati di tutte le più recenti tecnologie antisismiche. Vi è chi propone di rifondare una città più estesa con costruzioni basse e di legno anziché di pietra. Qualcuno ha addirittura proposto di trasferire in blocco il centro storico verso altre zone della città. Cercando di infondere ottimismo nei suoi connazionali, il primo ministro John Key ha dichiarato che da questa tragedia potrebbe derivare «un'opportunità unica di creare qualcosa di veramente buono; una città moderna e ben integrata, di alta funzionalità». La tragedia di Christchurch ha suscitato molta commozione anche al di là dello stretto di Tasman. Il presidente della Conferenza episcopale australiana, l'Arcivescovo di Adelaide Philip Edward Wilson ha espresso il cordoglio della Chiesa cattolica con una lettera aperta al vescovo cattolico di Christchurch Barry Philip Jones, che conteneva anche le seguenti parole: «La vicinanza dei nostri Paesi e la solidarietà che ci unisce nei momenti del disastro, ci porta a sentire un enorme dolore per quello che voi state provando. Siete tutti nelle nostre preghiere».

PAMIR  3. L'ARMA CHE CREA I TERREMOTI [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] ATTENTI AI TERREMOTI STRATEGICI! GEOLOGI SCOPRONO NELL'AREA. CARAIBICA GIACIMENTI DI PETROLIO E GAS LA CUI GRANDEZZA. SAREBBE AL SECONDO POSTO DOPO IL MEDIO ORIENTE. Pamir 3 è parte di una serie di armi ambientali capaci di creare terremoti, tsunami, distruzione dell'equilibrio ecologico di una regione, modificazioni delle condizioni atmosferiche - nubi, precipitazioni, cicloni e uragani - modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, dello strato di ozono o della ionosfera. In questo dossier vedremo le principali armi ambientali.
(a cura di Claudio Prandini)
 
In questi ultimi anni gli americani sono arrivati alla creazione di una macchina più potente: Pamir 3 [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] INTRODUZIONE. [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Le ammissioni di un generale italiano: "La guerra ambientale è gia cominciata" Nessuno può negare che, dopo Hiroshima e Nagasaki, ci siano state più di 1000 esplosioni nucleari nel sottosuolo terrestre, nella profondità degli oceani e persino nello spazio, esplosioni capaci di causare terremoti e tsunami, e altri disastri ambientali. Creare un sisma o uno tsunami è dunque possibile. Sono cose vere, scientifiche, provate. Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire. Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori.
Negli anni 40, un professore israeliano-neozelandese faceva degli esperimenti in mare tra Nuova Zelanda e Australia, riuscendo a provocare delle onde anomale, dei piccoli tsunami. Lavorava in Australia per conto dell'Università di Auckland, ma i fondi dati a questo progetto erano gestiti dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.... (generale Fabio Mini autore dell'articolo Owning the weather ("Possedere il clima"), pubblicato sulla rivista Limes N. 6 del 2007 - Vedi dossier)

Cosa sappiamo al momento dell'arma sismica? [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Durante la Seconda Guerra mondiale, alcuni ricercatori neozelandesi hanno tentato di realizzare una macchina in grado di provocare tsunami che potesse essere utilizzata contro il Giappone. I lavori furono diretti dall'australiano Thomas Leech dell'università di Auckland, sotto il nome di "Progetto Seal". Furono realizzati numerosi esperimenti su piccola scala, nel 1944-45, a Whangaparaoa. Gli esperimenti furono coronati da successo.
Gli Stati Uniti consideravano questo programma tanto promettente quanto il "progetto Manhattan" per la fabbricazione della bomba atomica. Fu designato il dottor Karl T. Compton per collegare insieme le due unità di ricerca. Compton era il presidente del MIT [Massachusets Institut of Technology, ndt]. Aveva già reclutato numerosi esperti per lo sforzo bellico ed era una delle otto persone incaricate di consigliare il presidente Truman sull'uso della bomba atomica. Egli pensava che [la bomba] avrebbe potuto fornire l'energia necessaria all'équipe di Leech per provocare grandi tsunami.
I lavori di Thomas Leech proseguirono durante la Guerra fredda. Nel 1947, Giorgio VI innalzò lo scienziato alla dignità di Cavaliere dell'Impero britannico per ricompensarlo di avere elaborato una nuova arma. Essendo il Progetto Seal ancora un segreto militare, non fu rivelato all'epoca che [Leech] era stato onorato per la bomba a tsunami. In seguito, i servizi USA si sono applicati per fare credere che queste ricerche non fossero mai esistite e che tutto fosse una finzione per impressionare i Sovietici. Tuttavia, l'autenticità degli esperimenti di Leech è stata stabilita, nel 1999, quando una parte della documentazione è stata declassificata dal ministero neozelandese degli Affari esteri. Ufficialmente, ora gli studi sono stati ripresi all'università di Waikato.
Si ignora se le ricerche anglo-sassoni siano proseguite negli anni '60, ma esse sono per forza ricominciate quando fu deciso di abbandonare i test nucleari nell'atmosfera a vantaggio dei test sottomarini. Gli Stati Uniti temevano di provocare involontariamente terremoti e tsunami. Volevano saperlo fare volontariamente.

Ufficialmente, alla fine della guerra del Vietnam, gli Stati Uniti e l'Unione sovietica hanno rinunciato alle guerre ambientali (terremoti, tsunami, distruzione dell'equilibrio ecologico di una regione, modificazioni delle condizioni atmosferiche - nubi, precipitazioni, cicloni e uragani - modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, dello strato di ozono o della ionosfera) firmando la "Convenzione sul divieto di utilizzo di tecniche di modificazione dell'ambiente per scopi militari o per altri fini ostili" (1976).
Tuttavia, a partire dal 1975, l'URSS ha iniziato nuove ricerche di Magnetoidrodinamica (MHD). Si trattava di studiare la crosta terrestre e di prevedere i terremoti. I Sovietici studiarono la possibilità di provocare piccoli terremoti per evitarne uno grande. Tali ricerche furono ben presto militarizzate. Sfociarono nella costruzione di Pamir, la macchina per terremoti.
All'epoca dello smantellamento dell'URSS, alcuni responsabili del programma decisero di passarlo agli Stati Uniti per denaro, ma essendo la loro ricerca incompiuta, il Pentagono rifiutò di pagare. Nel 1995, quando la Russia era governata da Boris Eltsin e dall'oligarca Victor Chernomyrdin, l'US Air Force reclutò i ricercatori e il loro laboratorio a Nijni Novgorod. Vi costruirono una macchina molto più potente, Pamir 3, che fu testata con successo. Il Pentagono acquisì allora gli uomini e il materiale e li trasportò negli USA dove furono integrati nel programma HAARP.
Negli ultimi anni sono stati suggeriti alcuni utilizzi dell'arma sismica, particolarmente in Algeria e in Turchia. Tuttavia, il caso più discusso è quello del sisma del Sichuan (Cina), il 12 maggio 2008. Durante i 30 minuti che hanno preceduto il terremoto, gli abitanti della regione hanno osservato colori insoliti in cielo. Se certuni vedono in questi eventi il segno che il Cielo ha ritirato la sua fiducia nel Partito comunista, altri li interpretano in maniera più razionale. L'energia utilizzata per provocare il sisma avrebbe anche provocato le perturbazioni della ionosfera. Nei mesi seguenti, il web e i media cinesi hanno diffuso e discusso questa ipotesi che oggi viene data per certa dall'opinione pubblica cinese. (Fonte web)

Progetto HAARP: che cos'è e cosa potrebbe causare  [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] PAMIR, L'ARMA SISMA CHE ESISTE DAVVERO. Fonte web
Da una dichiarazione di William Cohen, ex segretario di Stato per la Difesa USA, del 28 aprile 1997 (QUI):
"Others [terrorists] are engaging even in an eco-type of terrorism whereby they can alter the climate, set off earthquakes, volcanoes remotely through the use of electromagnetic waves. So there are plenty of ingenious minds out there that are at work finding ways in which they can wreak terror upon other nations.It's real, and that's the reason why we have to intensify our[counterterrorism] efforts.
Secretary of Defense William Cohen at an April 1997 counterterrorism conference sponsored by former Senator Sam Nunn. Quoted from DoD News Briefing, Secretary of Defense William S. Cohen, Q&A at the Conference on Terrorism, Weapons of Mass Destruction, and U.S. Strategy, University of Georgia, Athens, Apr. 28, 1997."
Traduzione:
Altri terroristi sono impegnati in un tipo di azione "ecologica", nel senso che essi possono alterare il clima, far scatenare i terremoti, le eruzioni vulcaniche, utilizzando onde elettromagnetiche. Molte menti ingegnose stanno lavorando attualmente per mettere a punto i mezzi per terrorizzare intere nazioni. Tutto questo è reale ed è per questo che abbiamo intensificato i nostri sforzi nella lotta contro i terroristi.
Segretario della Difesa William Cohen, aprile 1997. Conferenza dedicata al contro-terrorismo organizzato dal senatore Sam Nunn. Dichiarazioni segnalate al Dipartimento della Difesa (DoD). Conferenza contro il terrorismo. Armi di distruzione di massa e la strategia degli Stati Uniti. Università della Georgia, Atene, 28 aprile 1997.
Leggiamo tra le righe:
Noi sappiamo che questo è possibile perché da tantissimi anni noi (americani) abbiamo tali armi. Una simile tecnologia ha dei costi accessibili, al contrario della tecnologia nucleare.
Spiegazione:
I terremoti e le eruzioni vulcaniche artificiali non sono impossibili, infatti una minima causa, ben localizzata, può generare un cataclisma.
I terremoti sono legati al movimento delle placche, lungo le faglie. Sappiamo che un terremoto devastante è previsto lungo la faglia di S.Andreas, in California. Ma non sappiamo quando, e dunque non conosciamo, a priori, l'energia sufficiente a scatenare il fenomeno. Ma esiste una tecnica che permette di agire sugli strati profondi del sottosuolo con delle onde elettromagnetiche.
Negli anni settanta i Russi avevano costruito un enorme generatore a pulsioni battezzato "Pamir" che poteva essere trasportato su un grosso camion. Era una variante del generatore di Sakharov (MK1), a compressione di flusso.
Questo generatore chiamato anche Generatore di Pavloski utilizzava dei cannoni elettromagnetici, con un esplosivo chimico che interagiva con un potente solenoide (in regime di numero di Reynolds magnetico elevato).
Questo sistema permetteva di far circolare forti correnti elettriche nel terreno.
Il dispositivo fu ufficialmente presentato come un sistema per analizzare la situazione di un terreno misurandone sulle grandi distanze e a grandi profondità la conduttività elettrica del suolo.
Il sistema, usato con moderazione, può testare il terreno, come quando si danno leggeri impulsi su un blocco in equilibrio per vedere se è pronto a scivolare in un burrone.
Ma un tale sistema potrebbe non solo studiare la situazione pre-sismica del territorio, ma eventualmente innescare il terremoto.
Se la faglia non è pronta a cedere, occorrerebbe una notevole energia per innescare il terremoto.
Al giorno d'oggi ormai sappiamo che una variazione di conduttività è il segno di un imminente terremoto.
Con una simile macchina e dei dati geologici esatti, i militari potrebbero, in aree potenzialmente "ostili", o per ragioni geo-politiche, innescare un devastante terremoto, uno tsunami o un'eruzione vulcanica....
Qui le pagine originali dell'IVTAN, l'Istituto Russo per le Alte Temperature, che parla di uno di questi generatori Pamir: http://www.ihed.ras.ru/mg/otdel6.htm - http://www.ihed.ras.ru/mg/Pamir3U.htm
Un generatore MHD (detto anche "generatore di plasma") a scappamento lineare di Faraday, alimentato con esplosivo (propergol) solido al cesio, o al sodio (sostanze a basso potenziale d'ionizzazione). Lo scappamento espelle gas ionizzato a 3000° tra due o più elettrocalamite. Esso sviluppa 4,8 tesla, e ha elettrodi che raccolgono le correnti generate durante qualche secondo (15000 a 25000 A su 1000V). Dal documentario " Les colères du climat" (le collere del clima), trasmesso sulla 5 (emissione televisiva franco-tedesca), film che passa in rassegna le differenti catastrofi "naturali" mondiali dal 2002 in poi, un corto estratto sulla "Pamir":
 
"Pamir" l'arma sismica! [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Una misteriosa arma al plasma vista poco prima del terremoto a Nigarta in Giappone, nel Luglio del 2007. Le stesse luci rosse, bianche e celesti riflesse sulle nuvole sono state viste e filmate poco prima del recente disastroso terremoto in Cina. Quando quest'estate c'è stato il terremoto in Cina, ho subito pensato: "Ecco! Vogliono far dimenticare le polemiche e le proteste internazionali sul Tibet e le olimpiadi!". Non sono l'unica a pensarlo: China Earthquake caused by HAARP weapon Jeff Steinberg della La RouchePAC.com (La Rouche Political Act Comitee), dichiara che ci siano le prove che HAARP ha causato il grande terremoto in Cina e che la 3 Guerra Mondiale arriverà con aurore boreali... Il terremoto in Turchia del 17 agosto 1999: A Duzce, epicentro del terremoto, alcuni sopravvissuti hanno dichiarato che quel giorno la base militare americana era stranamente deserta; inoltre dissero di aver visto una luce strana nel cielo e udito un rumore infernale, essi sono convinti che un ordigno atomico sia stato testato nel sottosuolo della base. Condoleeza Rice al Senato Americano il 18 gennaio 2005:
"Lo tsunami è stato una meravigliosa occasione (wonderful opportunity) di mostrare il cuore del popolo americano. E io penso che "gli utili" sono stati molto importanti sul fronte diplomatico". Indonesia il 26 dicembre 2004. Migliaia di chilometri di coste sono state spazzate via a causa di un maremoto spaventoso.
Simulazione dello TSUNAMI nel sud-est asiatico. Un fenomeno simile potrebbe essere di origine umana, per camuffare un test di un'arma nei fondali marini, in una regione in cui gli effetti sismici possano essere confusi con dei fenomeni naturali?

Base USA di Diego Garcia [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Il luogo era ideale per la presenza di una fossa oceanica che protegge le coste e la base americana di Diego Garcia (si sa che più il fondo marino risale velocemente, più il tsunami è devastante) e anche l'ora giusta per far si che ben due satelliti USA passavano lì "per caso", per constatare gli effetti di questa "arma sismica". Torniamo alla Pamir, che secondo il video dovrebbe funzionare in questa maniera: attraverso il suolo, in corrispondenza di una faglia e di una falda acquifera, la macchina "inietta" la scarica elettromagnetica. Il passaggio della corrente vaporizza l'acqua e produce un effetto di sollevamento o scivolamento o spaccatura di una placca. Questo effetto si può propagare a grande distanza e scatenare un sisma anche molto lontano della zona sollecitata.
In un convegno in USA i russi avevano presentato questa macchina come un "sistema che permette di misurare la conduttività elettrica del suolo" dichiarando che "una variazione di conduttività può essere un segno che annuncia un sisma imminente". E' logico che i parametri fisici, elettromagnetici del sottosuolo di una regione possano essere modificati in presenza di un terremoto imminente. Dunque sarebbe logico sistemare intorno ad una regione, a rischio, dei captori passivi (misura dei campi elettrici o attivi (misura della conduttività elettrica del sottosuolo, ecc.) Ma uno strumento di misura non ha bisogno di mettere in gioco tali intensità in tanto tempo (5-10 secondi). Dunque questo generatore MHD non è un strumento di misura, ma sicuramente uno strumento capace di agire sull'ambiente sotterraneo.
Ora questo sistema potrebbe essere usato nei fondi marini.
Modificando un banale sottomarino, e modificando i motori con altri alimentati a propenol solido, che funzionano molto bene nell'acqua e sotto pressione (30 bar corrispondono a 300 metri di profondità). Sarebbe così possibile utilizzare un generatore Pamir nelle vicinanze di un faglia marina.

[ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Sarebbe una nuova forma di guerra discreta (silent war), dove indebolire un avversario può semplicemente consistere nel creare dei "fenomeni naturali" sul suo territorio, con dei mezzi modesti. Non escludendo di proporre, in seguito, un "aiuto umanitario"... Tutto questo ha l'aria talmente semplice e logica che ci possiamo chiedere se questo non è stato già messo in opera. Qui la traduzione di un articolo (censuratissimo) sulle manipolazioni mediatiche, politiche, e scientifiche sullo tsunami del 26 dicembre 2004: Il più grande crimine di guerra. Un consiglio: i governi che hanno le loro coste esposte a probabili tsunami, non che, qualche bega in corso con potenze bellicose (esempio USA), dovrebbero rimpiazzare le boe rilevatrici di tsunami, con alcuni Idrofoni sensibili capaci di rilevare esplosioni marine importanti. Un sistema poco costoso, che contribuirebbe inoltre, una volta per tutte, a stoppare la sperimentazione nucleari sotterranea Riprendendo l'ipotesi che la Pamir, l'arma sismica, sia stata "testata" e utilizzata per scopi politici, prendiamo ad esempio alcuni terremoti che sono coincisi, stranamente, con accadimenti geopolitici, ad esempio: il devastante terremoto in Armenia nel dicembre 1988 contemporaneo all'inizio dei disordini etnici in questa regione; e ancora fra l'Armenia e l'Azerbaijan sempre nel 1988. Poiché l'Unione Sovietica era in pericolo, qualche generale sovietico non potrebbe, ripeto è solo un'ipotesi, aver cercato di interrompere l'insurrezione nella regione, utilizzando la Pamir? Terremoti, tsunami, ma un'eruzione vulcanica può essere provocata artificialmente?
Il nome geyser deriva da Geysir che è il nome del più noto geyser islandese. Un geyser è un pozzo naturale, una colonna piena d'acqua bollente, che scende profondamente nella terra in corrispondenza di una sorgente di calore. (La cosa sorprendente che quest'acqua è verdognola, a causa dei batteri che vi vivono "nutrendosi di questa energia" e non dell'energia del sole. Questi batteri muoiono se la temperatura scende al di sotto di un certo limite (80-90°)).
L'acqua nella colonna è vicino all'ebollizione. Più la pressione è elevata e più la temperatura è alta.
Quando l'acqua non riesce a bollire il geyser cessa la sua attività, perché il peso della colonna d'acqua crea una pressione sufficiente per impedire l'ebollizione (tutti noi sappiamo che più la pressione è alta più la temperatura d'ebollizione aumenta (perché la pasta in montagna cuoce male).

Ma questo stato è instabile. [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] La pressione che regna nella colonna non può essere modificata, ma la temperatura aumenta sempre di più fino a creare un punto critico. Allora una bolla si forma e rimonta alla superficie e provoca l'ebollizione dell'acqua che si trova sul suo passaggio. Anche il volume del vapore che monta cresce, e può aumentare di molti metri cubi. Quando raggiunge la superficie, la bolla esplode e provoca l'emissione di una colonna di vapore, che può arrivare a molti metri di altezza. Un vulcano attivo ha un modo di funzionare analogo, ma la sua colonna contiene magma e gas in equilibrio. In generale questa colonna è collegata in profondità ad una sacca di magma. Possiamo capire allora come è possibile, con l'aiuto di micro-onde pulsate a tre bassa frequenza, capaci di trasportare dell'energia termica nelle profondità del vulcano, e riscaldare il magma, rendere instabile il sistema, se questo è vicino al suo punto critico.

L'URSS progettava di devastare l'America. [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Articolo numero 914-novembre 1993 della rivista Science et Vie: I militari sovietici studiavano la " guerra geofisica ".
Durante 20 anni gli scienziati dell'URSS hanno sognato di far crollare gli odiati capitalisti. "Mentre Gorbatchev discuteva con Reagan dei mezzi per porre fine alla guerra fredda, alcuni generali sovietici, studiavano il modo e i mezzi per devastare l'America con terremoti e tsunami." Così ha dichiarato il generale del KGB, Oleg Kalougine. La devastazione degli Stati Uniti e del Canada sarebbe stata realizzata grazie "alle bombe sismiche" cioè bombe termonucleari che si sarebbero fatte esplodere sotto terra. Negli anni sessanta, i sismologi sovietici si erano accorti che, ogni volta che procedevano ad un'esplosione sotterranea, vi era un terremoto nei giorni seguenti, a volte a centinaia di chilometri di distanza. È così, riporta Alexeï Nikolaïev, dell'istituto di geologia di Mosca, che una bomba che era stata fatta esplodere vicino a Semipalatinsk, nel Kazachstan, ha scatenato terremoti nel Tagikistan, l'Uzbekistan ed anche l'Iran.
Si dubitò inizialmente che ci fosse un legame tra le esplosioni termonucleari sotterranee ed i sismi dei giorni successivi, ma infine, l'evidenza era là. E Nikolaïev ed il suo gruppo dimostrarono che anche esplosioni di debole intensità provocavano sismi fino a 1.600 km dall'epicentro.
Alcuni scienziati sovietici sarebbero attualmente persuasi che terremoto che devastò l'Armenia nel 1988 e fece 45.000 morti fu causato da un'esplosione termonucleare a 3.500 km di distanza, a Novaya Zemlya. I sovietici fecero dunque esplodere 32 bombe sotterranee sul loro territorio, per studiarne gli effetti. All'inizio degli anni ottanta, geologi civili concepirono un progetto per realizzare bombe molto potenti, capaci di provocare spinte violente alle placche tettoniche. [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] I sismi non si scatenavano mai subito dopo le esplosioni, ma si producevano a molti giorni di distanza, cosa che poteva permettere ai sovietici di dichiararsi innocenti, nel caso di sismi e tsunami devastanti. Nikolaïev riconosce tuttavia che sarebbe stato difficile dirigere gli effetti contro un obiettivo scelto. Se la California è particolarmente vulnerabile, per il fatto che la faglia di San Andrea coincide con la dorsale (bordo orientale) della placca del Pacifico, le placche tettoniche si prestano male infatti a "giochi" di questo tipo. Ed Ikram Kerimov, direttore assistente dell'istituto di geologia dell'Azerbaigian, ritiene che siano necessario ulteriori studi prima di riuscire a raggiungere l'America, che si trova a oltre 8.000 km della costa orientale della Siberia. Rileviamo, incidentalmente, che giocare in tal modo al "biliardo" tettonico i sovietici avrebbero potuto devastare il Giappone, e che, se fossero riusciti a spingere la placca del Pacifico, nulla dice che la scossa non si sarebbe riflessa sulla placca di Nazca,e devastare anche la costa occidentale del Sud America - Perù, Bolivia, Cile, ecc. Ex capo del contro-spionaggio diventato da un politico riformista, Kalougine dichiara che scoprì i piani quando fu incaricato, nel 1988, di dirigere le ricerche segrete dell'accademia delle scienze. Questo tipo di rivelazione senza dubbio indurrà alcuni paesi a verificare se esplosioni nucleari sotterranee (le quali sono state tutte monitorate dai sismografi mondiali) hanno provocato in seguito sismi sul loro territorio. Pensiamo a quello che accadde in Australia, uno dei continenti più stabili, nel 1990 (5,5 sulla scala di Richter, 11 morti, 120 feriti), senza parlare del sisma che devastò, il Tagikistan lo stesso anno.
 
Il nostro commento: [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] quello scritto nell'articolo potrebbe accadere. Si osserverà che la famosa faglia di San Andrea è nata dall'attrito di due placche una contro l'altra.
Se un sisma si producesse a San Francisco, simile a quello che devastò la città un secolo fa, ci sarebbe un epicentro, un punto dove le due placche inizierebbero a scivolare. Quindi il movimento si propagherebbe allora con rapidità estendendosi su oltre mille chilometri. L'intensità del terremoto cresce in proporzione alla lunghezza della placca interessata. L'articolo di Science et Vie segnala che i Russi avevano previsto, ancor prima dell'inizio degli anni novanta che esplosioni nucleari sotterranee possano essere utilizzate per scatenare sismi. Ma non si sa come i Russi avrebbero potuto attaccare, in modo diretto un paese come gli Stati Uniti, procedendo con esplosioni nucleari sotterranee nel loro territorio, a oltre otto mila chilometri di distanza, o come avrebbero potuto usare la Pamir vicino alla costa occidentale americana, senza "firmare" il loro atto. Ricordiamo infine che film Hollywoodiani, come Superman, hanno già ripreso questo tema del sisma nella vicinanze di San Francisco scatenato da esplosioni nucleari sotterranee.

scie chimiche, Ciccanti: "La difesa sa e non dice" Il vaso di Pandora [ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Non solo Pamir, ma anche il sistema H.A.A.R.P
La scienziata indipendente, esperta in Fisica delle alte energie, Elisabeth Rauscher, avverte che si stanno artificialmente irradiando "energie spaventose all'interno di una configurazione molecolare estremamente delicata" qual è la ionosfera, una sorta di bolla di sapone che si muove a mulinello intorno alla superficie terrestre. Un foro sufficientemente grande potrebbe farla scoppiare. La Dottoressa Rosalie Bertell denuncia che "gli scienziati militari statunitensi si stanno occupando dei sistemi meteorologici come potenziale arma. Le metodologie comprendono l'aumento delle tempeste e la deviazione delle correnti di vapore dell'atmosfera terrestre allo scopo di causare siccità o inondazioni mirate…" Anche il fisico Daniel Winter (Waynesville, North Carolina) puntualizza che le emissioni ad alta frequenza potrebbero unirsi con le pulsazioni ad onde lunghe presenti nella griglia terrestre (la magnetosfera n.d.r.) e causare effetti non previsti e collaterali alla "danza della vita nella biosfera". Le emissioni in Gigawatt (miliardi di W) del Centro H.A.A.R.P. incideranno un lungo taglio sulla ionosfera come un coltello a microonde. H.A.A.R.P. potrebbe far vibrare ogni corda armonica di Gaia con frequenze discordanti. Questi rumorosi impulsi scombussoleranno le linee di flusso geomagnetico, distruggendo le bioinformazioni che mettono in risonanza le corde della vita, predisponendo ogni cosa alla malattia ed alla morte. Due dei maggiori oppositori al sistema globale di distruzione di massa H.A.A.R.P., gli scienziati indipendenti Begich e Manning, autori del libro Angels don't play this H.A.A.R.P. Advances in Tesla Technologies, avvertono che addizionare energia al substrato ambientale potrebbe avere effetti molto vasti, indefinibili ed incontrollabili. [...] Essi affermano, senza mezzi termini, che il genere umano ha già aggiunto sostanziali quantità di energia elettromagnetica nel suo ambiente, senza aver la benché minima idea di che cosa potrebbe essere la massa critica o il punto del non ritorno. Stiamo per imbarcarci in un altro assurdo esperimento sull'energia che sguinzaglierà un nuovo e terrificante assortimento di demoni dal vaso di Pandora. [Clicca per ingrandire l'immagine] Già il consigliere della sicurezza nazionale del presidente Carter, Brzezinski, metteva sull'avviso che una società, dominata da un gruppo elitario (Brzezinski appartiene alla stessa élite, n.d.r.) e non ostacolato dalle restrizioni tradizionali dei valori liberali, non esiterebbe ad usare le tecniche più moderne per influenzare il comportamento pubblico e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo. È del resto un fatto ormai assodato che la U. S. Air Force punti sui sistemi elettromagnetici (E.M.) e sulle armi vibrazionali per produrre scompiglio psicologico, distorsione percettiva o disorientamento, per annullare da una parte le capacità di combattimento del nemico e dall'altra accrescere le potenzialità paranormali di altri. Come conferma il geofisico Gordon Macdonald, bombardamenti elettronici prodotti artificialmente produrrebbero pannelli o vortici magnetici in determinate zone terrestri che potrebbero danneggiare seriamente le funzioni cerebrali d'intere popolazioni. Tra le ripercussioni fisiche ricordiamo le seguenti: dolori articolari, mal di testa, vertigini, bruciore agli occhi, nausea, affaticamento, difficoltà respiratorie, allergie, asma, disordini circolatori e cardiaci (infarti che aumentano di circa il 50%), caduta della capacità reattiva, embolie polmonari e trombosi... A livello psicologico, le onde H.A.A.R.P. provocano squilibrio emozionale, irritazione, avversione alla vita, al lavoro ed alla scuola, insicurezza, ansia e depressione (specialmente tra i 40-50 anni), tendenza al suicidio (aumentata del 20% negli ultimi tempi, un milione di morti all'anno specialmente tra i giovani), tossicodipendenza ed omicidi.
 

[ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] H.A.A.R.P. ha la capacità, lavorando in collaborazione con lo Spacelab, di produrre energie elevatissime, paragonabili alla bomba atomica e può provocare distruzioni epocali e di massa in qualsiasi parte della Terra. Naturalmente il programma può modificare l'ambiente vibrazionale naturale e scatenare inondazioni, uragani e terremoti di qualsiasi entità. Eppure esso sarà "venduto e spacciato" al pubblico come un'arma di difesa, ossia lo "Scudo stellare" o addirittura di studio sull'Aurora Boreale (Alice nel paese delle meraviglie)! La stampa straniera e gli stati occidentali hanno comunque denunciato che il piano antimissile e di laser orbitali "Joint Vision 2020" è estremamente pericoloso: il suo fine è il dominio degli U.S.A. su tutto il mondo. ANCHE LA FLOTTA RUSSA CONFERMA, Fonte web - Russia Today. Una relazione della Flotta russa del Nord rivelerebbe che il terremoto che ha devastato Haiti è inequivocabilmente "il risultato di un test, da parte della U. S. Navy, della sua arma sismica". La Flotta del Nord osserva i movimenti e le attività navali degli americani nei Caraibi, dal 2008 quando gli Stati Uniti hanno annunciato la loro intenzione di ricostruire la Quarta Flotta che fu sciolta nel 1950. La Russia aveva reagito un anno più tardi, riprendendo nella regione le esercitazioni della sua flotta, di cui fa parte l'incrociatore atomico lancia-missili Pietro il Grande; esercitazioni sospese dopo la fine della Guerra Fredda. Dalla fine degli anni '70, gli Stati Uniti hanno enormemente migliorato la ricerca sulle armi sismiche. Secondo questo rapporto russo, al giorno d'oggi gli USA utilizzano generatori di impulsi, al plasma e a risonanza, in tandem con bombe Shockwave (a onde di choc)[1] Il rapporto mette a confronto due esperimenti condotti dalla U.S. Navy la settimana scorsa: un terremoto di magnitudo 6,5 vicino alla città di Eureka, California, che non ha fatto vittime, e il terremoto dei Caraibi che ha fatto almeno 140 000 morti.
 
[ gli Stati hanno perso sovranità monetaria, ed indipendenza, e satanisti Bush 322 Kerry insiadiano la nostra vita, al tradimento di massoni Bildenberg! ] Come spiega il rapporto, è molto probabile che la U.S. Navy fosse pienamente consapevole dei danni che questa esperienza poteva provocare ad Haiti. Per questo, la U.S. Navy aveva inviato in anticipo sull'Isola iuna postazione al comando del generale P.K. Keen, comandante in seconda del SouthCom (Southern Command), per sorvegliare le possibili operazioni di soccorso. Per quanto riguarda l'obiettivo finale di questi esperimenti, dice il rapporto, si trattava della pianificazione della distruzione dell'Iran per mezzo di una serie di terremoti al fine di neutralizzare l'attuale governo islamico. secondo il rapporto, il sistema sperimentale degli Stati Uniti Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program) permetterebbe inoltre di creare delle anomalie climatiche al fine di provocare inondazioni, siccità e uragani [2]
 Secondo un precedente rapporto, i dati disponibili coincidono con quelli del terremoto di magnitudo 7,8 sulla scala Richter che si è verificato nel Sichuan (Cina), il 12 maggio 2008, provocato ugualmente dalle onde elettromagnetiche di HAARP. Sono state osservate delle correlazioni tra l'attività sismica e la ionosfera di HAARP:
 1. I terremoti in cui la profondità è linearmente identica nella stessa faglia, sono provocati da una proiezione lineare di frequenze indotte.
 2. Dei satelliti coordinati fra loro consentono di generare delle proiezioni, concentrate, di frequenze in punti specifici (detti Seahorse).
 3. Un diagramma mostra che i terremoti considerati artificiali si propagano linearmente alla stessa profondità:
Località
      Data
      Profondità
Venezuela
      08 gennaio 2010
      10 km
Honduras
      11 gennaio 2010
      10 km
Haiti
      12 gennaio 2010
      10 km
Anche le repliche sono sono state osservate a circa 10 km di profondità. Dopo il terremoto, il Pentagono ha annunciato che la nave ospedale USNS Comfort, ancorata a Baltimora, ha ordinato al suo equipaggio l'imbarco e ha fatto rotta verso Haiti, anche se ci vogliono alcuni giorni per raggiungere la meta.
L'ammiraglio Mike Mullen, capo di stato maggiore, ha detto che le Forze Armate degli Stati Uniti stava preparando un'emergenza per questa calamità.
 Il generale Douglas Fraser, comandante in capo del SouthCom, ha dichiarato che alcune navi della Guardia Costiera e della Navy sono stati inviate sul posto, nonostante avessero del materiale e degli elicotteri in numero limitato.
La portaerei USS Carl Vinson è partita da Norfolk (Virginia), con una dotazione completa di aerei ed elicotteri. E 'arrivata ad Haiti il pomeriggio del 14 gennaio, ha detto Fraser. Ulteriori gruppi di elicotteri si aggiungeranno al Carl Vinson, ha continuato.
L'Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), era già sul posto ad Haiti prima del terremoto.
Il presidente Obama è stato informato del terremoto alle 17 e 52 del 12 gennaio, e ha ordinato l'invio dei soccorsi per il personale della sua ambasciata e gli aiuti necessari alla popolazione.
Conformément au rapport russe, le département d'État, l'USAID et le SouthCom ont débuté l'invasion humanitaire en déployant 10 000 soldats et mercennari à la place de l'ONU, pour contrôler le territoire haïtien après le « tremblement de terre dévastateur expérimental ».
Secondo il rapporto russo, il Dipartimento di Stato, l'USAID e il SouthCom hanno iniziato l'invasione umanitaria impiegando 10 000 soldati e mercenari, al posto dell'ONU, per il controllo del territorio di Haiti dopo il "devastante terremoto sperimentale".
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[1] "Les armes sismiques" (le armi sismiche) di Jean-Pierre Petit. Traduzione: "The quake machine". L'arma sismica.
[2] Ufficialmente le force US erano in postazione intorno Haiti per una esercitazione militare che simulava ... un intervento umanitario in Haiti. « Defense launches online system to coordinate Haiti relief efforts », di Bob Brewin, Govexec.com, 15 jgennaio 2010.
[3] "Le Programme HAARP : science ou désastre ?" (Il programma HAARP: scienza o disastro?) di Luc Mampaey, Gruppo di ricerca e d'informazione sulla pace e la sicurezza (Bruxelles, 1998).
APPROFONDIMENTO
IL FATALE PREMIO GEOLOGICO CHIAMATO HAITI
Dietro il fumo, le macerie e il dramma infinito della tragedia umana di questo disgraziato paese caraibico, si sta svolgendo un dramma per il controllo di quella che i geofisici credono che possa essere la zona più ricca del mondo di petrolio e di gas derivato da idrocarburi dopo il Medioriente, possibilmente di grandezza maggiore del vicino Veneuela.
MA COSA STANNO FACENDO SULLA NOSTRA PELLE...???
NUOVE ARMI E NUOVI MISTERI
Già, che cosa ci stanno facendo!? Che cosa ci fanno migliaia di antenne, in ettari e ettari di terreno in Alaska, tutte puntate sulla ionosfera terrestre e che ultimamente hanno raggiunto la capacità di "sparare" più di  3,5 (milioni) mega-watts sottoforma di onde elettromagnetiche? Qualcuno spiega: «E' come un gigantesco forno a micro-onde che riscalda la ionosfera con un getto di micro-onde concentrato. Le onde elettromagnetiche rimbalzano per riflessione verso la terra, penetrando ogni cosa vivente e non vivente». Se queste antenne agiscono come un enorme forno a micro-onde sulla superficie terrestre, sono anch'esse responsabili del surriscaldamento medio della Terra e del cambiamento delle stagioni? Il progetto H.A.A.R.P. rappresenta un nuovo tipo di arma elettromagnetica capace di "accecare" le telecomunicazioni via satellite in caso guerra?
LE ARMI SEGRETE DEL XXI° SECOLO
In teoria si pensa di essere in democrazia e di poter parlare di qualsiasi argomento, ma in pratica esistono argomenti tabù, ovvero che suscitano reazioni emotive talvolta forti, e favoriscono una sorta di ostracismo ideologico verso chi li tratta. Ad esempio, chi solleva il problema della guerra ambientale, chimica o sismica, suscita reazioni forti, e rischia di passare per credulone, visionario o paranoico. ... Molte persone preferiscono credere che l'attuale sistema sia loro favorevole, che sia guidato da persone autorevoli a servizio di tutti, piuttosto che aprire gli occhi e vedere che non è così. Non si tratta di avercela con qualcuno perché tutti noi vorremmo credere che le nostre autorità sono autorevoli e oneste, ma crederlo quando ciò non corrisponde a verità ci espone a pericoli e a conseguenze negative per tutti. ...

Soprannaturale Vero o falso? ma, Chiesa di Cristo quasi sempre

Soprannaturale Vero o falso, Chiesa inadeguata quasi sempre

SIENA ITALIA, 1730. miracolo Eucaristico di Nella Basilica di San Francesco
a Siena, si conservano intatte da 276 anni, 223 Ostie. L'Arcivescovo Tiberio Borghese
fece chiudere per dieci anni in una scatola di latta sigillata alcune ostie non consacrate. La commissione scientifica preposta quando riaprì la scatola vi trovò solo vermi e frammenti putrefatti. Il fatto è contro ogni legge fisica e biologica, lo stesso scienziato Enrico Medi così si espresse al riguardo: «Questo intervento diretto di Dio, è il Miracolo [...], compiuto e mantenuto tale miracolosamente per secoli, a testimoniare la realtà permanente di Cristo nel Sacramento Eucaristico». ra i documenti più importanti che descrivono il Prodigio c'è una memoria scritta da un
certo Macchi nel 1730, in cui si racconta che, il 14 agosto del 1730, alcuni ladri riuscirono ad entrare nella chiesa di San Francesco a Siena, e rubarono la pisside contenente 351 Particole consacrate. Dopo tre giorni, il 17 agosto, nella cassetta, delle elemosine del Santuario di Santa Maria in Provenzano, in mezzo alla polvere, furono ritrovate le 351 Ostie intatte. Tutto il popolo accorse a festeggiare il ritrovamento delle sante Ostie, che, furono subito riportate in solenne processione, nella chiesa di San Francesco. Il trascorrere degli anni non causò alcun segno di alterazione nelle Particole. Più volte, uomini illustri le esaminarono con ogni mezzo e le conclusioni furono sempre le stesse: «Le sacre Particole sono ancora fresche, intatte, fisicamente incorrotte, chimicamente pure e non presentano alcun principio di corruzione». Nel 1914, il Papa San Pio X autorizzò un esame a cui parteciparono numerosi professori di bromatologia, igiene, chimica e farmaceutica, fra cui vi era anche il noto Professore Siro Grimaldi. La conclusione finale del verbale che redassero diceva: «Le Sante Particole di Siena sono un classico esempio della perfetta conservazione di Particole di pane azzimo consacrate nell'anno 1730, e costituiscono un fenomeno singolare, palpitante di attualità che inverte le leggi naturali della conservazione della materia organica. [...] È strano, è sorprendente, è anormale: le leggi della natura si sono invertite, il vetro è diventato sede di muffe, il pane azzimo è stato invece più refrattario del cristallo. [...] È un fatto unico consacrato negli annali della scienza». Altre analisi furono compiute nel 1922, in occasione del trasferimento delle Particole in un cilindro di puro cristallo di rocca, nel 1950 e nel 1951. Il Papa Giovanni Paolo II, nel corso della visita pastorale effettuata alla città di Siena il 14 settembre 1980, così si espresse di fronte alle Ostie prodigiose: «È la Presenza!». Il Miracolo permanente delle Santissime Particole si custodisce nella cappella Piccolomini nei mesi estivi, e nella cappella Martinozzi nei mesi invernali. Numerose sono le iniziative che indicono i cittadini di Siena in onore delle Sante Ostie: l'omaggio delle Contrade, l'ossequio dei bambini della prima Comunione, la solenne processione nella festa del Corpus Domini, il Settenario Eucaristico di fine
settembre, la giornata di adorazione eucaristica il 17 di ogni mese a ricordo del ritrovamento avvenuto il 17 agosto 1730. http://www.youtube.com/watch?v=0KRwRN88LkA
IL MIRACOLO EUCARISTICO DI SIENA - L'unico Miracolo Eucaristico in atto
Gaetano Renna Gaetano Renna· Pubblicato in data 05/giu/2012
Nella Basilica di San Francesco a Siena, si conservano intatte da 282 anni (1730 - 2012), 223 Ostie. L'Arcivescovo Tiberio Borghese fece chiudere per dieci anni in una scatola di latta sigillata alcune ostie non consacrate. La commissione scientifica preposta quando riaprì la scatola vi trovò solo vermi e frammenti putrefatti. Il fatto è contro ogni legge fisica e biologica,lo stesso scienziato Enrico Medi così si espresse al riguardo: «Questo intervento diretto di Dio, è il Miracolo[...], compiuto e mantenuto tale miracolosamente per secoli, a testimoniare
la realtà permanente di Cristo nel Sacramento Eucaristico». 


MIRACOLO EUCARISTICO davanti a Papa G.P.II. Fede e ragione Fede e ragione· Caricato in data 21/lug/2009
Due fenomeni eucaristici inspiegabili, ripresi dalle telecamere. Uno in particolare ripreso addirittura durante la S.Comunione ad alcuni fedeli da parte del Papa G.Paolo II.
Miracolo!!! Il volto di Gesù appare sull'Ostia durante la Santa Messa. teofilo9200 teofilo9200. Pubblicato in data 15/nov/2013
In Kerala (India) durante la Santissima Messa sull'Ostia si è impressa in modo miracoloso il Santo Volto di Gesù. Che questo miracolo sia da sprone per la conversione dei peccatori e degli increduli. Volto Santo di Gesù, illuminaci e guarisci! 

MIRACOLO EUCARISTICO 23 maggio 2003 Ostina-Firenze Italia ConchigliaChannel ConchigliaChannel· Caricato in data 22/mag/2008 
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omissis ...... RIMOZIONE RICHIESTA A TUTELA DIRITTI D'AUTORE! 
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perché voi vi sentite parte lesa

io non credo, che per voi: veramente: "Sia Lodato Gesù Cristo, sia lodata Maria Santissima che è Divina, Perfetta, Vergine, Santa Maria di Guadalupe."
poiché: se io diffondo il VANGELO e i miracoli di Gesù attraverso il vostro ministero:
 poi, perché: voi vi sentite parte lesa
sia commercialmente che evangelicamente?
anzi
 voi dovreste esserne contenti e trarne vantaggio per questa mia gratuita pubblicità in vostro favore.
tuttavia, io credo che sia nel vostro buon diritto: diritto sancito da questo VOSTRO mondo di Satana e Rothschild di richiedere la rimozione del Vostro articolo!
tuttavia: la presente rimostranza sarà pubblicata ugualmente al posto del vostro articolo stesso!
pertanto si richiede dalla S.V. una ulteriore richiesta di rimozione!



‐‐‐‐‐‐‐ Original Message ‐‐‐‐‐‐‐
Il sabato 6 aprile 2019 10:45, Movimento d'Amore San Juan Diego ha scritto:

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>     riferimenti web ed e-mail COMPRESI,
>     ed ogni altro eventuale documento di ns. proprietà presente su vs. testata
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> Sia Lodato Gesù Cristo,
> sia lodata Maria Santissima che è Divina,
> Perfetta, Vergine, Santa Maria di Guadalupe.
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> MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN DIEGO
> Coordinamento Mondiale
> La Direzione.
>
> Movimento Mondiale fondato da Conchiglia per Volere di Dio il 24 ottobre 2001
> dedicato a Maria Santissima Nostra Signora di Guadalupe, La Perfetta,
> La Donna vestita di Sole dell'Apocalisse - Messico.
> Movimento a difesa della Chiesa Cattolica di Gesù Cristo.
> In obbedienza solo nell’insegnamento di Gesù, Figlio di Dio Lui Stesso Dio nel Santo Vangelo.
>
> « Guadalupe », Cuatlaxupeh in lingua Náhuatl indigena Azteca, significa:
> « Colei che schiaccia le testa al serpente ».
> Riferimento a Maria Santissima Nostra Signora di Guadalupe,
> vincitrice del maligno riportato in Genesi 3,15.
> Apparizioni a San Juan Diego 09-12 dicembre 1531 - Città del Messico
>
> ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
>
> Via Manzoni, 12 - C.P. 99 - 33085 MANIAGO - PN - ITALIA -
> tel. +39 333.36.27.194 - 347.35.50.352 - fax +39 0444.80.99.54
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Unius REI comanda sul mondo

tanto per incominciare, voi prima, siete andati a giurare, nella Massoneria, e poi, voi siete andati, sputare sulla Costituzione, e contro, la sua sovranità monetaria.. voi non avete nessun futuro, voi siete il più infame regime massonico gender della storia.. io vedo soltanto, i vostri cadaveri! io Unius REI, io sono con: 1. Mosca, 2. Pechino e 3. Gerusalemme! ] Mosca, "nostro intervento è legittimo". Usa, "è aggressione". 04 marzo, #NEW YORK, Scontro fra, Mosca e Occidente, al Consiglio di sicurezza sull'Ucraina. L'ambasciatore russo all'Onu, Vitaly Churkin, ha giustificato l'intervento nel Paese dicendo, che, l'Ucraina occidentale è in mano, a "estremisti armati e antisemiti (VERISSIMO)" e precisando, che, è stato Viktor Ianukovich, a chiedere aiuto militare a Vladimir Putin. La collega Usa, Samantha Power, ha risposto parlando invece di "aggressione" russa. Per la Francia, si tratterebbe di un bis dell'invasione sovietica della Cecoslovacchia. [ bla, bla, bla, visto che, è la guerra mondiale, che, voi cercate? ok! venitela a prendere! ] Viktor Fëdorovyč Janukovyč è un politico ucraino, Presidente dell'Ucraina dal 2010 al 2014... DESTITUITO DA UN GOLPE CONGIURA MASSONICA, che ha insediato un governo di traditori, senza legittimazione popolare! AMEN!


Ucraina: Obama, Russia fa errore storico [ tutte menzogne! ] Mondo sa che, "diritto è stato violato. Ora sanzioni economiche". 03 marzo, #NEW YORK, [ le armi americane, più sofisticate, sono con una data di scadenza, e possono essere disattivate, a distanza.. ] Il mondo (dei massoni Bildenbeg, jihadisti della galassia califfato sharia nazi, per uccidere Israele, ) e' unito nell'affermare, che, in Ucraina la Russia ha violato il diritto internazionale, ha affermato il presidente americano Barack Obama, aggiungendo, che, Mosca e' "dal lato sbagliato della storia" (bla, bla, bla, bla,). Gli Stati Uniti stanno considerando misure economiche, per, isolare la Russia, ha detto ancora Obama, ricevendo alla Casa Bianca, il premier israeliano Benyamin Netanyahu (che, è diventato alleato della Russia!! ).

Obama gender .. un ignorante come te? non avrebbe mai dovuto, diventare il Presidente! e perché, tu sei un burattino, che, Bush 322 Kerry ti hanno scelto! .. cosa dici, se, le tue due figlie, diventano due lesbiche? pensa, tu darai un buon contributo, per evitare la sovrappopolazione!

tutto il male, che, tu hai voluto fare ai nostri figli? cada pure sui tuoi figli!

The Voice of the Martyrs .[se, USA, UE, farisei Illuminati Spa, FMI, non erano satanisti, gender Bildenberg, massoni, ONU Amnesty, 322, la sinagoga di satana NWO? questo non avrebbe mai potuto accadere! ] [ my JHWH, tutta questa feccia di pervertiti, li voglio vedere morire! ] The Voice of the Martyrs Canada. P.O. Box 608. Streetsville, ON L5M 2C1. Phone: 905-670-9721. Toll free: 1-888-298-6423. Fax: 905-670-0246

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While every effort has been made to ensure the accuracy of the information presented here,VOM is not accountable for errors made in its compilation. The actual number of Christians in prison is higher than we can list. News of arrests and releases can take weeks, if not months, to reach the West and must be verified. There are many prisoners whose names we do not know, but of whom we hear about indirectly or in general reports. Remember to pray for them too. Reproduction of this publication for commercial use is not permissible. For more information, please contact The Voice of the Martyrs. Last Updated: December 16, 2013. The Voice of the Martyrs. Introduction. Letter writing remains a highly effective method of raising awareness, encouraging action and also delivering hope to those who otherwise might feel forgotten. Today, thousands of Christians are languishing in prisons worldwide simply because they have refused to bow a knee to dictatorial governments and ideologies, insisting instead on pledging their allegiance to Christ. As Christians, we have a duty to "remember those who are in prison, as though in prison with them, and those who are mistreated, since you are also in the body"(Heb. 13:3). Pastor Richard Wurmbrand (d. 2001), the founder of The Voice of the Martyrs, spent 14 years in prison in Communist Romania because he refused to deny his Saviour. While in prison, the idea of an organization that would speak up on behalf of the voiceless was born. He wrote in his 1967 book Tortured for Christ: When I was beaten on the bottom of my feet, my tongue cried. Why did my tongue cry? It was not beaten. It cried because the tongue and the feet are both part of the same body. And you free Christians are part of the same Body of Christ that is now beaten in prisons in restricted nations, that even now gives martyrs for Christ. Can you not feel our pain? Please consider taking up your pen and demonstrating in a highly practical and productive way your love and concern towards your brothers and sisters in chains. Become a voice for the voiceless and "do time for God"! Voice of the Martyrs. Writing to Government Officials Letters show officials that there are people who know and care what happens to prisoners. Their conditions may be improved as a result. If the authorities think no one cares, the Christian may be imprisoned with dangerous criminals, abused, deprived of food or denied rights to their mail, parcels and visits. Here are some tips for writing to government officials: Be brief.

•Use the correct honorific (see Appendix A).

•Be yourself.

•Be polite. You are representing Jesus Christ.

•Do not write about politics or criticize governments.

•State a general concern for persecuted believers.

•State a specific concern for one or more prisoners.

(a) Whenever possible, give the full name and hometown of the prisoner(s).

(b) State why you are concerned (perhaps they have been beaten).

(c) State what you would like to see done (released , given medical treatment, etc.).

•Remember to thank them in advance for their positive actions.

•Refrain from quoting Bible verses or preaching. Do NOT mention VOM or other organizations as it may be used against the prisoner. Never underestimate the power of your letter! Irrespective of location or economic situation, governments are extremely concerned about their reputation on the world stage. VOM believes that originality in writing is important. For this reason, we do not generally endorse the use of letter templates other than in occasional cases where repetition might be beneficial (i.e. postcard campaigns, etc.). We have provided a few sample letters to guide you. Please refer to Appendix B. Write to your Senator or M.P. Please consider writing letters to your Senator or Member of Parliament (M.P.). Mail may be sent postage-free to any Senator or M.P. at the following addresses: Name of Senator

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The Voice of the Martyrs. The Voice of the Martyrs. Writing to Newspaper Editors

Writing short, yet concise, letters to newspaper editors is an effective way of raising awareness of current issues in the global Church. What should I write?

• Keep your letter friendly. Remember, you are Christ's ambassador.

• Keep your letter short. Concise letters with a single point are more likely to be

published.

• Keep your letter clear. State your subject and purpose in the opening paragraph.

• Keep your letter relevant. Editors typically print letters that respond to recent articles in

their papers or that address current issues of interest. What should I NOT write?

• Avoid being confrontational, abusive or offensive.

• Avoid quoting Scripture. A wise and well-balanced biblical perspective, which serves to address a crisis, problem or other evil, can be conveyed without using Scripture.

• Avoid preaching. Readers do not buy newspapers to read a sermon.

Writing to Prisoners. Your words are never wasted when it comes to writing a letter on behalf of the persecuted Church. Mail sent by concerned believers can have a profound impact on those who are suffering and even on their persecutors.

Your letters to prisoners can do five things:

1. Indicate to authorities that you are aware of a Christian's situation, and you care!

2. Testify of the love and unity found among followers

of Jesus Christ worldwide. This is especially true when letters are opened and censored. God can use your letter to work in the lives of those in authority.

3. Prove our persecuted family is not forgotten. Throuh isolation and loneliness, the devil

can prey on imprisoned Christians' faith. When a prisoner receives a letter, whether

they can read it or not, they know someone cares.

4. Lead to better treatment of Christian prisoners.

5. Provide tremendous encouragement.

May I write in English?

Yes, you may write in English. Please print or write clearly. Your note must be legible to be translated. Many people study English, so there will likely be someone to translate your letter. VOM's sister mission in the United States offers

www.PrisonerAlert.com , an online resource that provides prisoner names and addresses

along with a translation tool that offers you the ability to write to imprisoned brothers and sisters in their own languages. What should I write?

•Share your name and that you know about the prisoner's situation.

•Be respectful and encouraging.

•Tell prisoners that they are not forgotten and that, you are praying for them.

•Include a Scripture verse. What should I NOT write?

•Do NOT discuss politics or criticize a government, as this could place prisoners in danger.

•Do NOT include your mailing address. (You may state your name and country.)

•Do NOT send money or respond to requests for money. Unscrupulous individuals,

claiming to be the prisoner or a family member, may steal letters and solicit funds.

•Do NOT mention VOM or any other source of information.

The Voice of the Martyrs. Anything else I need to know?

You can send notes, postcards, bookmarks and Christian greeting cards. Express your

Christian love and mention that you are praying. You may also include a snapshot of

yourself, your family or prayer group.Please do not send your letters to VOM's office for

mailing. The letters are more effective when officials see persons have sent them from many different parts of Canada. Write letters to imprisoned Christians in their own

language using a translation tool found at: www.prisoneralert.com

The Voice of the Martyrs. The Prisoners' List. CHINA.[se, USA, UE, farisei Illuminati Spa, FMI, non erano satanisti, gender Bildenberg, massoni, ONU Amnesty, 322, la sinagoga di satana NWO? questo non avrebbe mai potuto accadere! ] [my JHWH, li voglio vedere morire! ] more Christians have been and continue to be detained in China than in any other country. government officially recognizes five Catholic. It strictly controls the Church through the state, Movement (TSPM) and the Cath even these submissive structures were banned, and all religious activity was forced underground, giving birth to the house Today, there is much debate related to the current number of Chinese Christians, as the government releases only data from are officially 28.6 million Christians, experts estimate the real number to lie somewhere between 80 and 130 million. You can write to the following prisoners in China: AIQING ZHU Aiqing Zhu was arrested for "illegal evangelist sentenced to a 20-year prison term. Prison address: Aiqing Zhu The Public Security Department Xiang Xiang City Hu Nan Province 411400 China WANG ZHAOMIN Wang Zhaomin has been imprisoned since June 1999. Prison address: Wang Zhaomin Team #2, Qishan Lao Gai Camp Datong District Huainan City, Anhui Province 232000 China. XU FUMING Mr. Xu Fuming, a member of the South China Church, was sentenced to life in prison in 2002. Prison address: Xu Fuming Jingzhou Prison Jingzhou City, Hubei Province 434020 China. XIAO YANLI AND DENG XIAOLIN Ms. Xiao Yanli, a member of the South China Church, was sentenced to 10 years in prison in 2002. Ms. Deng Xiaolin is in the same jail. Prison address: [Name] No. 2 Division, Section 2. Wuhan Female Prison Wuhan City, Hubei Province 430032 China. GONG BANGKUN. Mr. Gong Bangkun, a member of the South China Church, was sentenced to 15 years in prison, in 2002. Prison address: Gong Bangkun No. 3 Division, Section 6. Jiangling District Jingzhou City, Hubei Province 434110. China. 13. YI CHUANFU Mr. Yi Chuanfu, a member of the South China Church, was sentenced to 10 years in prison in 2002. Prison address: Yi Chuanfu No. 2 Division, Section 6. Jiangling District Jingzhou City, Hubei Province 434110 China. DONG DAOLAI. Mr. Dong Daolai, a member of the South China Church, was sentenced to 10 years in 2002. Prison address: Dong Daolai. No. 1 Division, Section 6. Jiangling District Jingzhou City, Hubei Province 434110. China ALIMUJIANG YIMITI In January 2008, Alimujiang "Alim" Yimiti, a Muslim convert to Christianity, was arrested and accused of "subversion of the national government and endangering national security," a crime punishable by death. On May 27, 2008, Alim's case went to trial but it was referred back to the Public Security Bureau's prosecutors due to insufficient evidence. On October 27, 2009, Alim was handed a 15-year prison sentence for "providing. state secrets to overseas organizations." In November 2010, the Higher People's Court of Xinjiang accepted an appeal by Alim's wife and mother and decided to retry his case. In February 2011, the Higher People's Court of Xinjiang notified Alim that they upheld the original sentence of 15 years of imprisonment. Prison address: Alimujiang Yimiti Section 11, The Xinjiang No. 3 Prison No.1339, Dongzhan Road, Urumqi City Xinjiang Uyghur Autonomous Region 830013 China. CUI JIAXING Before dawn on Sunday, September 13, 2009, a crowd of 400 government officials, police and hired ruffians launched an attack on the Linfen-Fushan Church in Shanxi. With no warning, members who were sleeping at the church construction site were mercilessly beaten, with more than 30 left in critical condition. Bulldozers razed the factory and church building, and the 14 mob looted any valuables and smashed the remaining property. Cui Jiaxing, 44, served the church by managing church finances and helping with the distribution of funds to members according to need. On November 25, 2009, he was charged with unlawfully occupying land and tax evasion, and was fined and sentenced to five and a half years in prison. Write to Cui, care of his son. Prison address: Cui Jiaxing c/o Cui Zhichao Room #301, No. 3 Building, Home of Cement Factory Yimin Road, Yaodu District Linfen City, Shanxi province 041099 China. GAO ZHISHENG Since 2005, Gao has been repeatedly arrested, imprisoned and severely tortured by Chinese authorities, mostly for his human rights work. In 2006, Gao was sentenced to five years of probation for inciting "subversion of the state." After serving three years in prison, Gao was supposedly released on probation but he disappeared for extended periods of time. On January 12, 2013, Gao's brother and his father-in-law were allowed to visit him for 30 minutes during, which they were allowed only to talk about family matters. It was their first meeting in 10 months. Gao's wife and two children have left China and now live in the USA. Prison address: Gao Zhisheng Shaya Prison Shaya County Aksu Prefecture Xinjiang Uyghur Autonomous Region 842208. China PENG MING Peng Ming is an official UNHCR refugee from China who was resident in the US from 2001. As a Christian he has worked for Chinese democracy, freedom and human rights for many years. In May 2004, while travelling to visit his elderly parents in Thailand, Peng Ming, 52, was lured to Myanmar, abducted and taken to China where he was sentenced to life in prison in October 2005, charged with engaging in terrorism activities. Imprisoned in Han Yang prison, he suffers from serious medical conditions that have been ignored by prison officials. Prison address: Peng Ming No. 4. Branch Hubei Provincial Han Yang Prison Cai Dian District, Wuhan City Hubei Province China. The Voice of the Martyrs 15 LACHENG REN AND WENXI LI Lacheng Ren, a Christian sponsoring a new Christian bookstore in Taiyuan, and Wenxi Li, a Christian bookstore employee, were arrested and sentenced to prison terms for their role in the Enyu Bookstore in Taiyuan. Police raided the business and confiscated hundreds of books that Wenxi had brought with him from Beijing. On Dec. 19, 2012, Wenxi was asked to come to a police station to retrieve the $6,000 worth of books that police had seized. But when he arrived at the police station, he was immediately arrested and sent to prison. Police were quoted as saying Wenxi was denied bail because of the seriousness of his "crime." On June 17, 2013, Lacheng Ren was sentenced to five years in prison by the court of Xiaodian district of Taiyuan in central China. Wenxi's wife, Cai Hong Li, said police told her that her husband was arrested because he was involved in an "illegal business." However, Cai Hong said the bookstore had a legal license to operate and that her husband was not involved with, managing the business. He was "just sent to find a rental place for a new store," Cai Hong said. Prison address: [Name] 2nd Detention Center Xiaodian District, Beige Town Taiyuan City Shanxi Province China YANG RONGLI. On Nov. 25, 2009, Pastor Yang Rongli and four other Linfen-Fushan church leaders from Shanxi Province were sentenced to criminal detention. The five church leaders were accused of "gathering people to disturb the public order," because they organized a prayer rally on Sept. 14, the day after 400 military police raided the church's grounds. During the raid, more than 30 believers were seriously wounded and 17 buildings were destroyed. In August 2013, reports indicated that she is suffering from diabetes, high blood pressure, and hepatitis – she feels dizzy and disoriented all the time. The prison will not provide the medical care she desperately needs. Please pray for her health and that the prison officials will have mercy on her and allow her to receive treatment. Pastor Yang is scheduled to be released in 2017. Prison address: Yang Rongli Women's Prison Yuci City Shanxi Province 030600 China. The Voice of the Martyrs. ERITREA. [se, ameri-cani farisei Illuminati Spa, FMI, non erano satanisti, gender Bildenberg, tutti i massoni, UE, ONU Amnesty, 322, la sinagoga di satana NWO? questo non avrebbe mai potuto accadere! ] [my JHWH, io non voglio la loro conversione, e non voglio il loro ravvedimento, io li voglio vedere morire, loro non avranno parte, alla nostra eredità! ] There was a general freedom to practice religion in Eritrea until 2002, when the government announced it would recognize only four religious communities: the Orthodox Church of Eritrea, Sunni Islam, the Roman Catholic Church and the Lutheran Eritrea. From 2002 to 2010, the government has jailed, tortured and killed numerous Eritreans for political and religious reasons, and tortured and killed many of them extra estimated that between 2,000 and 3,000 Christians are in Eritrean deplorable conditions, including torture. Many are held in metal shipping containers with no ventilation or toilet facilities. Of thousands of Christians in detention, not one has been charged with a crime or faced trial. You can write to the following prisoners in Eritrea: HAILE NAIZGI Prior to his imprisonment on May 23, 2004, Rev. Haile Naizgi the Full-Gospel Church of Eritrea, the largest Pentecostal church in the nation. Previously, he was a senior accountant with World Vision in Eritrea. Naizgi, who is married with two children, was one the key organizers of the Church's activities in Eritrea. KIDANE WELDOU Pastor Kidane Weldou was imprisoned on March 18, 2005. He was the senior pastor at Asmara Full-Gospel Church. His wife and children have been unable to visit him in prison, and his exact whereabouts remain unknown. Formerly, he was a high school biology teacher. He was also involved in many gospel-related activities among students and professionals from v churches in the nation. Location Africa Population 6,233,682 (July 2013 est.) Religion (%) Muslim (50.26), Christian (47.31), Non religious (1.87), Ethnoreligionist (0.56) Leader President Isaias Afworki Government type Transitional government There was a general freedom to practice religion in Eritrea until 2002, when the government announced it would recognize only four religious communities: the Orthodox Church of Eritrea, Sunni Islam, the Roman Catholic Church and the Lutheran-affiliated Evangelical Church of From 2002 to 2010, the government has jailed, tortured and killed numerous Eritreans for political and religious reasons, and tortured and killed many of them extra-judicially. Today, it is estimated that between 2,000 and 3,000 Christians are in Eritrean prisons. Believers face deplorable conditions, including torture. Many are held in metal shipping containers with no ventilation or toilet facilities. Of thousands of Christians in detention, not one has been charged rite to the following prisoners in Eritrea: Prior to his imprisonment on May 23, 2004, Rev. Haile Naizgi was the chairman of the board of Gospel Church of Eritrea, the largest Pentecostal church in the nation. Previously, he was a senior accountant with World Vision in Eritrea. Naizgi, who is married with two children, the Church's activities in Eritrea. Pastor Kidane Weldou was imprisoned on March 18, 2005. He was the senior pastor at Asmara Gospel Church. His wife and children have been unable to visit him in prison, and his exact ain unknown. Formerly, he was a high school biology teacher. He was also related activities among students and professionals from v16 Muslim (50.26), Christian (47.31), Non-religious (1.87), Ethnoreligionist (0.56) There was a general freedom to practice religion in Eritrea until 2002, when the government announced it would recognize only four religious communities: the Orthodox Church of Eritrea, evangelical Church of From 2002 to 2010, the government has jailed, tortu red and killed numerous Eritreans for judicially. Today, it is prisons. Believers face deplorable conditions, including torture. Many are held in metal shipping containers with no ventilation or toilet facilities. Of thousands of Christians in detention, not one has been charged was the chairman of the board of Gospel Church of Eritrea, the largest Pentecostal church in the nation. Previously, he was a senior accountant with World Vision in Eritrea. Naizgi, who is married with two children, Pastor Kidane Weldou was imprisoned on March 18, 2005. He was the senior pastor at Asmara Gospel Church. His wife and children have been unable to visit him in prison, and his exact ain unknown. Formerly, he was a high school biology teacher. He was also related activities among students and professionals from various. The Voice of the Martyrs 17. DR. KIFLU GEBREMESKEL Dr. Kiflu Gebremeskel was the pastor of South-West Full-Gospel Church in Asmara until his imprisonment on May 23, 2004. Dr. Kiflu, a former dean of science and lecturer of mathematics at Asmara University, left his job to serve the Lord as a pastor and Bible teacher in 1999. He has a doctorate in mathematics from the Illinois Institute of Technology in Chicago, Ill. Dr. Kiflu was also the chairman of the Eritrean Evangelical Alliance, a union of all the churches belonging to the Baptist, Mennonite, Presbyterian, Pentecostal and other Charismatic churches. MUSSIE EZAZ Evangelist Mussie Ezaz had a growing ministry with young people in the Kale Hiwot Church before his arrest in 2007. He escaped from custody but was rearrested as he tried to flee to Ethiopia. REV DR TEKLEAB MENGHISTEAB Rev Dr Tekleab, a highly respected physician and a leader of the Medhane Alem Church, was arrested in November 2005. He is insulin-dependent and has been reported to be in poor health. He is married with four children. It is believed that all five of the above Eritrean Christians are being held in Karachele prison, Asmara: Prison Address: [Name] Karsheli Prison 2nd Police Station Zone 7 Northern East Asmara, Zoba Maakel Eritrea. The Voice of the Martyrs. IRAN.[se, americani farisei Illuminati Spa, FMI, non erano satanisti, gender Bildenberg, tutti i massoni, UE, ONU Amnesty, 322, la sinagoga di satana NWO? questo non avrebbe mai potuto accadere! ] [my JHWH, io non voglio la loro conversione, e non voglio il loro ravvedimento, io li voglio vedere morire, loro non avranno parte alla nostra eredità! ] Iran has the largest Shi'a Islam population in the world. Christians comprise one percent of the population. The Iranian attitude toward religion can seem contradictory chaste in public but much less so in private. The courts apostates and life imprisonment for female apostates. Effectively, Iran is a religious dictatorship where little of consequence can occur without the approval of the Guardian Council of Mullahs. Religious persecution of certain minorities has intensified since 2005. This is aimed at the Baha'i, Sufi Muslims and Christians, especially believers from a Muslim background. Almost all Christian activity is illegal, especially when it occurs in Persian languages Bible training to publishing Scripture and Christian books. Yet Christians only further fuels the flames of church growth. You can write to the following prisoners in Iran: ALIREZA SEYYEDIAN Alireza Seyyedian is a 37-year-old former Muslim who has been a Christian since 2006. Last year, security forces confiscated his computer during a raid on his apartment. Authorities then discovered video of Alireza's baptism in Turkey on the computer. In December 2011 he w sentenced to six years in prison, for crimes against national security and propaganda against the regime. The judge stated that since Alireza was baptized in Turkey, he was trying to express the lack of freedom in Iran and was therefore was propagating holding regular meetings with former Muslims and distributing Bibles among youth. They also said he had communication with Zionist satellite TV channels such as Mohabat TV and Radio Mojde and shared worship hymns he had written with them. The verdict also falsely accused him of being a member of the Jesus Only cult. Location Middle East Population 79,853,900 (July 2013 est.) Religion (%) Muslim (98.64), Christian (0.51), Baha'i (0.40), Other (0.45) Leader Supreme Leader Ali Hoseini- President Hasan Fereidun Ruhani Government type Theocratic republic Islam population in the world. Christians comprise one percent of the population. The Iranian attitude toward religion can seem contradictory chaste in public but much less so in private. The courts can impose the death sentence on male, apostates and life imprisonment for female apostates. Effectively, Iran is a religious dictatorship where little of consequence can occur without the approval of the Guardian Council of Mullahs. ertain minorities has intensified since 2005. This is aimed at the Baha'i, Sufi Muslims and Christians, especially believers from a Muslim background. Almost all Christian activity is illegal, especially when it occurs in Persian languages — from evangelism Bible training to publishing Scripture and Christian books. Yet , the regime's harsh treatment of Christians only further fuels the flames of church growth. You can write to the following prisoners in Iran: old former Muslim who has been a Christian since 2006. Last year, security forces confiscated his computer during a raid on his apartment. Authorities then discovered video of Alireza's baptism in Turkey on the computer. In December 2011 he w sentenced to six years in prison, for crimes against national security and propaganda against the The judge stated that since Alireza was baptized in Turkey, he was trying to express the lack of freedom in Iran and was therefore was propagating against the regime. He was also accused of holding regular meetings with former Muslims and distributing Bibles among youth. They also said he had communication with Zionist satellite TV channels such as Mohabat TV and Radio Mojde and he had written with them. The verdict also falsely accused him of being a 18 Muslim (98.64), Christian (0.51), Baha'i -Khamenei uhani Islam population in the world. Christians comprise one -half of 1 percent of the population. The Iranian attitude toward religion can seem contradictory —very impose the death sentence on male apostates and life imprisonment for female apostates. Effectively, Iran is a religious dictatorship where little of consequence can occur without the approval of the Guardian Council of Mullahs. certain minorities has intensified since 2005. This is aimed at the Baha'i, Sufi Muslims and Christians, especially believers from a Muslim background. Almost all from evangelism to the regime's harsh treatment of old former Muslim who has been a Christian since 2006. Last year, security forces confiscated his computer during a raid on his apartment. Authorities then discovered video of Alireza's baptism in Turkey on the computer. In December 2011 he was sentenced to six years in prison, for crimes against national security and propaganda against the The judge stated that since Alireza was baptized in Turkey, he was trying to express the lack of against the regime. He was also accused of holding regular meetings with former Muslims and distributing Bibles among youth. They also said he had communication with Zionist satellite TV channels such as Mohabat TV and Radio Mojde and he had wThe Voice of the Martyrs. 19 On March 14, 2012, Alireza was caught seeking to flee Iran for Turkey. He was arrested and transported back to Tehran where he was imprisoned in Evin prison. He was put in Section 350 of the prison, which is where political prisoners are held. Alireza has never been married. Prison address : Alireza Seyyedian Evin Prison Saadat Abad Tehran Islamic Republic of Iran BEHNAM IRANI Behnam Irani, a 41-year-old pastor from Kraj, Iran, was convicted of crimes against national security in January 2011 and sentenced to one year in prison. After voluntarily surrendering to authorities on May 31 to begin his sentence, he learned that he would be forced to serve five years in connection with a previous conviction. Officers from the Ministry of Intelligence and National Security (MOIS) raided Irani's house church on April 14, 2010, and assaulted him before taking him into custody. Although he was released on bail two months after his arrest, he later received the one-year prison sentence. Irani was first arrested in December 2006 and tried for crimes against national security. He was released in January 2007 but was soon re-arrested, tried and sentenced to five years in prison. Irani was never called to serve the sentence that is now being held against him. Prison address: Behnam Irani Ghezel Hesar Prison Karaj, Albourz State Iran FARSHID FATHI Farshid Fathi was arrested on Dec. 26, 2010 in a wave of arrests of believers in Tehran and other areas. Of the 22 believers arrested by security forces in Tehran, 10 were released after intense questioning and after they signed agreements to refrain from Christian activities. Eleven others were also later released. By the end of April, 2011, only Farshid remained in prison, though his family had paid an enormous bail sum. He spent near ly a year in solitary confinement. Farshid, a Christian convert from Islam, was charge d with "acting against national security through membership of a Christian organization, collection of funds, propaganda against the Islamic Regime by helping spread Christianity in the country," and sentenced to six years of imprisonment on March 5, 2012. Though the charge is for his Christian work, authorities tried to cast his activities as political offenses. Farshid's appeal against the charges was rejected in June 2012. He is due to serve the rest of his sentence in Evin Prison. Farshid is married to Leil a, and has two children, Rosana and Bardia. The Voice of the Martyrs 20 Prison address: Farshid Fathi Evin Prison Saadat Abad Tehran Islamic Republic of Iran MEMBERS OF THE ASSEMBLIES OF GOD CHURCH On Dec. 23, 2011, Iranian authorities raided the As semblies of God church of Ahvaz as church members gathered for a service. Everyone at the church was arrested, including children. All those arrested were released several hours later, with the exception of the pastor, Farhad Sabokrouh, his wife, Shahnaz Jayzan, and two church ministers, Davoud Alijani and Naser Zamen-Dezfuli. The four were transferred to a detention center for further interrogation. Shahnaz was released on temporary bail on Jan. 1, 2012, after spending nine days in prison. The pastor and the two men were held until Feb. 21, 2012, when they were also released on temporary bail. Granting prisoners release on temporary bail is a common tactic employed by the government in Iran. It allows the government to recall those previously arrested at any moment for more interrogation or to serve longer prison sentences. Those released on temporary bail live in constant fear of being called back to prison. At his release, Pastor Farhad was denied the right to hold any kind of a church service or visit Christians in Ahvaz, his hometown. He was also banned from living in Ahvaz and forced to move to Tehran. In October 2012, the four were each sentenced to serve a year in prison for the charges of "converting to Christianity, inviting Muslims to convert and acting against state security through evangelistic activities." On May 1, the court summoned the four. When they appeared, they were each arrested. Davoud Alijani was sent to Karoon prison in Ahvaz. Pastor Farhad, Shahnaz and Naser were transferred to Sepidar prison. After spending 220 days in prison in Ahvaz, Farhad Sabokrouh, the pastor of an Assemblies of God church, and another church member, Naser Zamen-Dezfuli, were released on Dec. 4, 2013. Davoud Alijani Karoon Prison Ahwaz, Islamic Republic of Iran Shahnaz Jayzan Sepidar Prison Ahwaz, Islamic Republic of Iran. The Voice of the Martyrs. [se, americani non erano satanisti, gender Bildenberg, tutti i massoni, UE, ONU Amnesty, 322, la sinagoga di satana NWO? questo non avrebbe mai potuto accadere! ] [my JHWH, io non voglio la loro conversione, e non voglio il loro ravvedimento, io li voglio vedere morire, loro non avranno parte alla nostra eredità! ] KAZAKHSTAN. Kazakhstan declared independence after the Soviet empire collapsed in 1991. Although a multiparty democracy, the only president since 1991 has continued his authoritarian rule and presided over recognizably tainted elections. Under Communism, all religion was suppressed. Kazakhstan's constitution has provided freedom of religion since 2002, but a prop organizations to register with the government. The law was declared unconstitutional in February 2009, but the president has proposed further amendments to help the law pass. Authorities consistently act as though registration is already required, despite the fact that the law has not yet been passed. Increased Islamist agitation has caused the government to consider increasingly oppressive religion laws. These laws subsequently have an effect on the newe denominations and can be used to limit, restrict and even persecute Christians. Orthodox Christianity is perceived as the religion of Russians, and evangelicals are often regarded as dangerous sects. BAKHYTZHAN KASHKUMBAEV, Pastor Bakhytzhan Kashkumbaev of Astana, Kazakhstan , was arrested on May 17, 2013 after allegations were made that he had harmed the health of one of his church members. Until his retirement in October 2012 at age 66, Pastor Kashkumbaev led the Grace Churc registered protestant church. After his arrest in May, he was freed on Oct. 8, 20. 13 to complete his pre house arrest. However, secret police waiting at the entrance to the prison rearrested the pastor as he left the prison. His family and wife had not seen him in five months. The pastor's trial was due to take place in November 2013. In July 2011, the mother of a church member asserted that prolonged influenced from the church undermined her daughter's mental state and resulted in schizophrenia. The church member herself, however, says she was erroneously diagnosed after having a forced mental examination. She has spoken up publically for Pastor Kashkumbaev and stated that the charges of harming her health are unfounded. In a long-running campaign against the church, state officials have accused the church of being involved in espionage, fraud, money laundering, distributing extremist texts and using hallucinogens in communion drink. On Oct. 3, 2012, the church was raided and officials seized valuables such as gold items, computers, DVDs and books that were declared to be "extremist literature." At the request of officials, church members voluntarily underwent blood tests to demons trate that they were not under the influence of any hallucinogens. The results of the tests were not made known to the church members. After his arrest in May 2013, a court mandated that Pastor Kashkumbaev undergo a psychiatric assessment on Aug. 9. He was then ordered to stay at the psychiatric hospital until Sept. 17. During his time in the hospital, there were grave concerns that the pastor would be subjected to psychotropic drugs and ruled mentally incompetent. While being held in the psychiatric facility, the pastor, who converted from Islam to Christianity in 1995, was repeatedly questioned about why he follow ed Jesus rather than Allah. Nearly a month went by before his transfer back to the Investigative Prison. Prison address: Bakhytzhan Kashkumbaev SI-12 (ETs 166/1) Alash Tas Zhol street 30/1010000 Astana Kazakhstan. The Voice of the Martyrs. NEPAL,[se, americani non erano satanisti, gender Bildenberg, tutti i massoni, UE, ONU Amnesty, 322, la sinagoga di satana NWO? questo non avrebbe mai potuto accadere! ] [my JHWH, io non voglio la loro conversione, e non voglio il loro ravvedimento, io li voglio vedere morire, loro non avanno parte alla nostra eredità! ] Civil unrest in 1990 led to liberalization of government controls, including freedom to profess and practice any religion, but not to evangelize. Despite Christians continued, particularly for those who shared their faith with Hindus. Those who converted to religions other than Hinduism face social rejection and the possibility of violence. In April 2008, Christians welcomed the victory of the Maoist party in elections held for an assembly to rewrite the constitution and make the nation a democratic republic. Many believers saw the Maoist party victory as a step to ward greater religious freedom. With the Prime Minister's resignation in 2010, the government remains insolvent, and constitutional reform remains delayed. While persecution is less acute than in the past, it remains. You can write to the following prisoners in CHHEDAR BHOTE 37-year-old Pastor Chhedar Bhote Lhomi and his wife were ministering in a remote part of Nepal among Tibetan people. They established a church the re which met regularly. beef is permissible, but in other areas, local Hindus do not eat beef because sacred as symbols of the gods. In October 2012, local villagers discovered that Chhedar and his family had eaten beef. In an uproar, they accused him of killing the cow himself, and they destroyed his home and everything he owned. The l called police and had him arrested. He was given a sentence of 12 years in prison. Prison address: Chhedar Bhote Nakkhu Kargar Sauybu-4 Cod No 44700 GPR Block Kakkhu Lalitpur Kathmandu, Nepal


The Voice of the Martyrs. The Voice of the Martyrs. PAKISTAN. Pakistan is an Islamic republic with a Sunni majority. Despite its infringement of the constitution, Shariah law is increasingly applied areas where Islamist groups have control or influence. While there is a notable degree of religious freedom promised to minorities by law, non Muslims and non-Sunnis must practice their faith cautiously. opposition from militant Islamic groups, including imprisonment, torture Pakistani Christians are falsely accused under the Blasphemy Law, or Law 295 . Law 295a, blaspheming Islam, and Law 295b, blaspheming the Qur'an, are criminal offenses. Law 295c makes blaspheming Mohammed a crime punishable by death. C militants have often pressured judges into returning a guilty verdict or continuing trials indefinitely. Christians are regularly barred from jobs or face troubles from their employers and co-workers. Christian merchants are often har. You can write to the following prisoners in Pakistan: ASIA BIBI Asia Bibi, 38, was arrested by police on allegations of blasphemy in the village of Itta Punjab province . On June 19, 2009, some Muslim women who work with Bibi by a local Muslim engaged in a heated discussion with Bibi about Islam. Bibi told them that, Christ died on the cross for their sins and asked them what Mohammed had done for them. "Our Christ is the true prophet of God and yours is not tru became angry and began to beat her. Some men then locked her in a room. Local Christians urged the police not to file blasphemy charges; how ever, police claim forward due to pressure from local Muslim lea On November 8, 2010, Bibi was sentenced to death. She is the first Pakistani woman ever to receive a death sentence for blasphemy hard-line cleric offered a $6,000 CAD reward to anyone who will k does not put her to death. In January 2011, the governor of Punjab province Location Asia Population 193,238,868 (July 2013 est.) Religion (%) Muslim (95.80), Christian (2.45), Hindu (1.60), Other (0.15) Leader President Mamnoon Hussain Government type Federal republic Pakistan is an Islamic republic with a Sunni majority. Despite its infringement of the constitution, Shariah law is increasingly applied — even to Christians and Hindus areas where Islamist groups have control or influence. While there is a notable degree of religious freedom promised to minorities by law, non Sunnis must practice their faith cautiously. Christians in Pakistan face severe opposition from militant Islamic groups, including imprisonment, torture and even death. Many falsely accused under the Blasphemy Law, or Law 295 . Law 295a, blaspheming Islam, and Law 295b, blaspheming the Qur'an, are criminal offenses. Law 295c makes blaspheming Mohammed a crime punishable by death. Courtrooms packed with militants have often pressured judges into returning a guilty verdict or continuing trials Christians are regularly barred from jobs or face troubles from their employers and workers. Christian merchants are often harassed. You can write to the following prisoners in Pakistan: was arrested by police on allegations of blasphemy in the village of Itta. On June 19, 2009, some Muslim women who work with Bibi on a farm owned by a local Muslim engaged in a heated discussion with Bibi about Islam. Bibi told them that Christ died on the cross for their sins and asked them what Mohammed had done for them. "Our Christ is the true prophet of God and yours is not true," Bibi said. The Muslim women became angry and began to beat her. Some men then locked her in a room. Local Christians urged the police not to file blasphemy charges; how ever, police claimed that they must go forward due to pressure from local Muslim leaders. , 2010, Bibi was sentenced to death. She is the first Pakistani woman ever to receive a death sentence for blasphemy . Her attorney has filed an appeal. In December 2010, aline cleric offered a $6,000 CAD reward to anyone who will kill Asia Bibi if the government In January 2011, the governor of Punjab province was assassinated 24 Muslim (95.80), Christian (2.45), Hindu (1.60), Pakistan is an Islamic republic with a Sunni majority. Despite its infringement of the even to Christians and Hindus —especially in While there is a notable degree of religious freedom promised to minorities by law, non- Christians in Pakistan face severe and even death. Many falsely accused under the Blasphemy Law, or Law 295. Law 295a, blaspheming Islam, and Law 295b, blaspheming the Qur'an, are criminal offenses. Law 295c ourtrooms packed with militants have often pressured judges into returning a guilty verdict or continuing trials Christians are regularly barred from jobs or face troubles from their employers and was arrested by police on allegations of blasphemy in the village of Ittanwali, on a farm owned by a local Muslim engaged in a heated discussion with Bibi about Islam. Bibi told them that, Christ died on the cross for their sins and asked them what Mohammed had done for them. e," Bibi said. The Muslim women became angry and began to beat her. Some men then locked her in a room. Local Christians that they must go, 2010, Bibi was sentenced to death. She is the first Pakistani woman ever to In December 2010, a ill Asia Bibi if the government was assassinated by his bodyguard for speaking out against the blasphemy law. In March 2011, Pakistan's Minister of Minority Affairs, Shahbaz Bhatti, a Christian, was assassinated as he also had spoken out against the country's blasphemy law. Asia Bibi was transferred to a new prison in June 2013, leaving her five hours away from her family. She was previously only an hour away. Her husband, Ashiq, met her on June 6, 2013. She again requested prayer, and told her husband she's been sick and in a lot of pain. Asia continues to await word on her appeal against her blasphemy sentence. Prison address: Asia Bibi. Central Jail Multan Multan City-Punjab Pakistan IMRAN GHAFUR On July 1, 2009, Pakistani police arrested Imran Ghafur in Punjab province after Muslims accused him of burning pages of the Qur'an. While cleaning his brother's retail shop, Imran removed the trash he had collected, intending to burn some of it. While burning the trash, pages of an Islamic book flew into the fire and burned. Imran's neighbour, Haji Liaqat, saw the burned pages of the Islamic book and alerted other Muslims in the area. Imran and his father were severely beaten before police arrested Imran. Following the arrest, news of the incident spread throughout the city, and angry Muslims threw stones at the police station where Imran was being held. "Give the death sentence to him who disgraces the Holy Qur'an, and hang him who disgraces the Holy Qur'an, " the Muslims said. On July 2, 2009, Imran. was moved to a jail. Prison address: Imran Ghafur, Central Jail of Faisalabad Faisalabad Pakistan.

The Voice of the Martyrs. UZBEKISTAN,[se, americani non erano satanisti, gender bildenberg, tutti i massoni, UE, 322, la sinagoga di satana NWO? questo non avrebbe mai potuto accadere! ] [my JHWH, io non voglio la loro conversione, e non voglio il loro ravvedimento, io li voglio vedere morire, loro non avanno parte alla nostra eredità! ] Uzbekistan is a secular state, promoting a moderate, tightly controlled form of Islam. The growing Islamist movement is handled with venom by the state. Christians are third victims of this struggle. Ethnic Uzbek Christians, in particular, receive harsh treatment. Religious communities are required to officially register. Only approved religious organizations— Muslim groups, Jews, Russian Orthodox and some Protestant groups registered, and registration is frequently refused or delayed. Police make surprise visits to churches and forcibly close those who cannot immediately produce registration papers. Evangelism, missionary activity and religious ins have been fined, beaten and imprisoned for their faith. You can write to the following prisoners in Uzbekistan: TOHAR HAYDAROV On March 9, 2010, a criminal court in Uzbekistan sentenced 27 years in prison for the "illegal sale of narcotic or psychotropic substances in large quantities." Members of the Baptist church insist that the charges are fabricat ed and that Haydarov's sentence was punishment for his religious activity. It is unclear why sentence. Baptists insist that police planted drugs on Haydarov, and church members insist he is "a man with a pure conscience sentence. Prison address: Tohar Haydarov UYa 64/49 Otryad 13. Pos. Shaikh-Ali G. Karshi, Kashkadarya Region Uzbekistan Location Asia, Population 28, 661,637 (July 2013 est.) Religion (%) Muslim (84.93), Non-religious (13.80), Christian (0.75), Other (0.52) Leader President Islom Karimov Government type Republic; authoritarian presidential rule promoting a moderate, tightly controlled form of Islam. The growing Islamist movement is handled with venom by the state. Christians are third Ethnic Uzbek Christians, in particular, receive harsh treatment. nities are required to officially register. Only approved religious Muslim groups, Jews, Russian Orthodox and some Protestant groups registered, and registration is frequently refused or delayed. Police make surprise visits to and forcibly close those who cannot immediately produce registration papers. Evangelism, missionary activity and religious instruction are forbidden by law. Uzbek Christians have been fined, beaten and imprisoned for their faith. following prisoners in Uzbekistan: On March 9, 2010, a criminal court in Uzbekistan sentenced 27 year old Tohar Haydarov llegal sale of narcotic or psychotropic substances in large quantities." Baptist church insist that the charges are fabricated and that Haydarov's sentence was punishment for his religious activity. It is unclear why he received a 10 sentence. Baptists insist that police planted drugs on Haydarov, and church members insist he is "a man with a pure conscience & an honest Christian." Haydarov has appealed his G. Karshi,


The Voice of the Martyrs. VIETNAM. 3 marzo 2014. [se, americani non erano satanisti, gender bildenberg, tutti i massoni, UE, 322, la sinagoga di satana NWO? questo non avrebbe mai potuto accadere! ] [my JHWH, io non voglio la loro conversione, e non voglio il loro ravvedimento, io li voglio vedere morire, loro non avranno parte alla nostra eredità! ] Vietnam is one of the world's few remaining from France in 1954, 30 years of war were followed by a reunder the Communist Party in 1975. The Communist Party retains supreme control of all state policy and activity, and, government and military are both tied closely to the party. Strong authoritarian rule brooks no dissent, especially not from ethnic or religious minorities. As a result, human rights violations continue to accrue. Though Vietnam's constitution provide restrict organized activities of many religious groups. Only government organizations are allowed. The Southern Evangelical Church of Vietnam and the smaller, Evangelical Church of Vietnam North are two of the largest officially recognized Protestant churches. Unregistered churches and ethnic minority Christians still suffer harassment, discrimination and, sometimes, outright persecution. You can write to the following prisoners in VNGUYEN VAN LY On Feb. 19, 2007, Father Nguyen Van Ly was arrested in Hue, Vietnam for distributing material "harmful to the state." In March, he was sentenced to eight years in prison. He has issued statements criticizing the government's confiscat training and the influence of the state in church teachings and has been a powerful advocate for Christian freedom. On March 15, 2010, Father Nguyen was released on medical parole after he suffered three debilitating strokes. He spent 16 months convalescing before the government demanded he return to complete his sentence. Location Asia Population 92,477,857 (July 2013 est.) Religion (%) Buddhism (52.5), Non-religious (23.3), Christianity (9.4), Ethnic Religions (8.9), Other (0.4) Leader President Truong Tan Sang Government type Communist state Vietnam is one of the world's few remaining Communist nations. After gaining independence from France in 1954, 30 years of war were followed by a re-unification of the North and South under the Communist Party in 1975. The Communist Party retains supreme control of all state policy and activity, and government and military are both tied closely to the party. Strong authoritarian rule brooks no dissent, especially not from ethnic or religious minorities. As a result, human rights violations Though Vietnam's constitution provides for freedom of worship, the government continues to restrict organized activities of many religious groups. Only government - controlled religious organizations are allowed. The Southern Evangelical Church of Vietnam and the smaller Vietnam North are two of the largest officially recognized Protestant churches. Unregistered churches and ethnic minority Christians still suffer harassment, discrimination and, sometimes, outright persecution. You can write to the following prisoners in Vietnam: On Feb. 19, 2007, Father Nguyen Van Ly was arrested in Hue, Vietnam for distributing material "harmful to the state." In March, he was sentenced to eight years in prison. He has issued statements criticizing the government's confiscation of church property, lack of seminary, training and the influence of the state in church teachings and has been a powerful advocate On March 15, 2010, Father Nguyen was released on medical parole after he suffered three debilitating strokes. He spent 16 months convalescing before the government demanded he return to complete his sentence. The Voice of the Martyrs. Read more about these restricted nations and others at: www.persecution.net/restricted-nations.htm

Seriously ill and weak, Father Nguyen was rearrested on July 25, 2011. Prison address: Nguyen Van Ly Nam Ha Prison Team 27. Ba Sao Village Kim Bang District Ha Nam Province Vietnam


3 marzo 2014. [se, americani non erano satanisti gender bildenberg, tutti i massoni UE, 322, la sinagoga di satana NWO? questo non avrebbe mai potuto accadere! ] [my JHWH, io non voglio la loro conversione, e, io non voglio il loro ravvedimento, non li perdonare! io li voglio vedere morire! ] Cristiani perseguitati. Pakistan, uccisa giovane cristiana: aveva aiutato un convertito dall'islam. Una giovane ragazza cristiana è stata uccisa dai talebani pakistani nella regione settentrionale del Pakistan. Come appreso dall'agenzia Fides, la ragazza, conosciuta con lo pseudonimo di Lily, aveva trascorso alcuni mesi in fuga e nel nascondimento con suo cugino, un musulmano convertitosi al cristianesimo alcuni anni fa. Dopo la conversione, l'uomo è considerato "apostata" e da allora è nel mirino dei talebani, che intendono eliminarlo. Nei giorni scorsi alcuni militanti hanno scoperto il nascondiglio dei due: nella fuga la ragazza è stata raggiunta da un proiettile e uccisa, mentre l'uomo, per ora, è riuscito a scappare. In una nota inviata a Fides, la comunità cristiana esprime sdegno e sconcerto, chiedendo l'intervento delle istituzioni per difendere i diritti delle minoranze e di tutti i cittadini contro le violenze talebane. Il Pakistan ha appena annunciato la sospensione dei raid aerei contro i talebani, in risposta al mese di tregua dichiarato dagli "studenti del Corano". Il governo ha precisato che comunque si riserva il diritto di "rispondere a qualsiasi attività violenta" condotta dai talebani. Il dialogo fra governo e talebani in Pakistan è in una situazione di stallo: nelle scorse settimane i militanti islamici hanno dichiarato al governo che "non vi è alcuna possibilità di pace nel paese a meno che il Pakistan cambi il suo sistema politico e giuridico e adotti ufficialmente la legge islamica". Il governo del primo ministro Nawaz Sharif sta cercando una "soluzione negoziata" dopo anni di conflitto con i militanti, ma i colloqui si sono interrotti a febbraio dopo una serie di attentati terroristici dei talebani. Di recente il governo pakistano ha presentato un disegno di legge in Parlamento, titolato "Linee di condotta sulla sicurezza nazionale", che intende porre fine a violenze e terrorismo nel paese. La lotta al terrorismo prevede attività quotidiane di repressione; analisi strategica; operatività sul campo. Presentando la legge, il premier Sharif ha spiegato che "il governo ha promosso il dialogo con i talebani" ma, se questi non dimostreranno di aver adottato e rispettato il "cessate il fuoco", "l'esercito risponderà in modo adeguato".© riproduzione riservata


Nigeria, Boko Haram fa strage: 129 morti. Un nuovo attacco causa 29 morti. Un centinaio le vittime di due sanguinosi attentati che sabato hanno colpito civili impegnati nella preghiera serale. Il presidente: «Siamo in guerra». The Voice of the Martyrs. Learn more about released prisoners on this list at www.prisoneralert.com Recently Released Prisoners of Faith

Praise the Lord for the release of his faithful servants! Below is a list of individuals who were

imprisoned for their faith and released. Your letters and prayers make a difference! Remember,

we only know the names of a very small number of Christians who are imprisoned for their faith

and then released. Please continue to lift up all imprisoned believers worldwide. You can find

out more about any of the individuals below at

www.prisoneralert.com

Afghanistan: Said Musa (imprisoned 266 days) Azerbaijan: Zaur Balaev (imprisoned 304 days)

China: Li Ying (imprisoned 3,920 days)

Pastor Wang Xiaoguang (imprisoned 1,050 days)

Yang Xuan (imprisoned 1,232 days)

Zhang Huamei (imprisoned 1,116 days)

Iran: Pastor Vahik Abrahamian (imprisoned 360 days)

Mehdi "Petros" Forouton (imprisoned 474 days)

Youcef Nadarkhani (imprisoned 1187 days)

Mostafa Mohammad Bordbar (imprisoned 312 days)

Pakistan: Parvez Masih (imprisoned 1,951 days) Younis Masih Tanzania: Eva Abdullah (imprisoned 373 days)

Turkmenistan: Ilmurad Nurliev (imprisoned 868 days)

Uzbekistan: Pastor Dmitry Shestakov (imprisoned 1,461 days)

Vietnam: Pastor Y Wo Nie (imprisoned 2,652 days)


Persecution and Prayer Alert. "In prayer you align yourselves to the purpose and power of God.... For God has left certain things open to prayer, things which will never be done except as we pray." E. Stanley Jones. IRAQ: Christians Facing 'More than Desperate' Crisis. Sources: Release International, BBC. Canon Andrew White. Canon Andrew White, known as the "Vicar of Baghdad," has requested urgent prayer for the church in Iraq during this time of intense violence in the country. With frequent bombings and shootings in cities such as Baghdad and Mosul, monthly death tolls have soared recently. January's toll of more than 1,000 killed was the highest in almost six years. Canon Andrew, a partner of The Voice of the Martyrs, recently shared that some of the young people at the church he leads have been among those tragically killed. His Christian friends are leaving and begging him to leave too. "Hundreds of our people have left the church because they have left the country," he explains. "The hundreds left are those who cannot afford to leave, so the poverty and needs seem greater than ever. I honestly cannot tell you how terrible things are. We are in more than a desperate crisis. We need your prayers." Yet Canon Andrew remains resolute. "I will not leave my people here, however bad it is," he says. "I am not leaving, and neither is God." Trusting that God is indeed present and at work in Iraq, let us bring this country to Him in prayer. Pray that He will use Canon Andrew and other leaders like him to faithfully shepherd the dwindling Christian population. Through their example, may believers be encouraged to remain steadfast in their faith, despite the instability and the constant risks. May the church there be a vessel of God's peace, extending love to all their neighbours. Pray, too, for an end to the fighting and bloodshed in Iraq which have been mainly caused by tensions between Sunni militants and the Shia-dominated government. To learn more about Canon Andrew's ministry and the powerful ways in which God is at work in Iraq, check out VOM's recent 18-minute documentary at Persecution.TV.

KENYA: Pastor Murdered While Guarding Church. Sources: VOM USA, Morning Star News, World Watch Monitor. Assistant Pastor Lawrence Kazungu Kadenge was murdered in the early morning hours of February 2nd while guarding the Glory of God Ministries Church in Mombasa. Although police are still investigating the murder, it is believed that radical Muslims may have killed the 59-year-old pastor for alerting police about security threats and for preaching the Gospel near a mosque. Pastor Lawrence leaves behind his wife, Lydia, and their 13 children. "It is very hard for me because we worked very closely together," said the church's senior pastor. "His family has been hit very hard. All of us, the family and congregants, need prayer as we grieve his loss. We need God's comfort. Please pray for us." Several days before Pastor Lawrence's murder, a controversial mosque in Mombasa was raided by police on the suspicion that the mosque was being used to recruit Muslim youth to engage in terrorist acts against Kenyan civilians. Police arrested 125 young people during the raid. One person was killed, and two police officers were seriously injured. Pastor Lawrence's death has increased fears among other pastors in the area. Several other church leaders have been murdered, and radical Muslims, who are attempting to create an independent state along the coastal area, have attacked churches. As Lydia and her children, along with members of their Christian community, mourn the loss of Pastor Lawrence, pray that through Christ they will be able to share abundantly in His comfort (2 Corinthians 1:5). Pray for guidance and strength for the church's senior pastor, as well as the leaders of other area churches. May God grant them boldness to be 'salt' and 'light' to others of their community, especially to those who oppose them. Finally, intercede on behalf of the mosque leaders and the Muslim youths, asking God to open their hearts to the Gospel of Jesus Christ. To post a prayer of support and encouragement for this grieving family and congregation, please visit our Persecuted Church Prayer Wall.

RECENT PRISONER UPDATE. KAZAKHSTAN: Pastor Receives Suspended Prison Term. Sources: Forum 18 News Service, World Watch Monitor. Bakhytzhan Kashkumbayev. Photo: World Watch Monitor. On February 17th, a retired pastor accused of harming the health of a church member was handed a four-year suspended prison sentence. Bakhytzhan Kashkumbayev was also ordered to pay his alleged victim "moral damages" of two million tenge (approximately $12,000 CAD). The case against Pastor Bakhytzhan dragged on for months after his arrest in May of 2013, when he was charged with the psychological manipulation of Lyazzat Almenova, 34, through the use of a "red-coloured hallucinogenic drink." In reality, the drink was a harmless, non-alcoholic beverage used as part of the church's Holy Communion to represent red wine. Although she insists her pastor is "totally innocent," Pastor Bakhytzhan was arrested after Lyazzat's mother claimed that her daughter's mental health had been damaged due to attending the church. (For more information on his arrest, please visit this page.)"In my experience as a lawyer, this is one of the strangest cases I have seen in terms of legality," said the pastor's lawyer after the verdict was handed down. "It was not just strange but, from the standpoint of the law, all types of violations occurred when the case was opened, when it was being investigated, and during the trial." Pastor Bakhytzhan will reportedly appeal the verdict. As Pastor Bakhytzhan and his lawyers work towards appealing this latest verdict, pray that God will grant them wisdom and endurance. May the charges against him soon be dropped! Ask God to strengthen this pastor's faith, encouraging him to stand strong as he weathers this storm. Pray, too, for Lyazzat and her family. May her understanding and acceptance of the Gospel increase each day, and may her family members come to a saving faith in our Saviour. Finally, bring the country of Kazakhstan to God in prayer, asking that He will enable His church to grow in faithfulness and in number. Countless Christians around the world are persecuted for their faith in Jesus Christ. The Voice of the Martyrs Canada stands alongside persecuted brothers and sisters worldwide. We help Christians who are, or have been, persecuted for their involvement in spreading the gospel; we love and support believers who are willing to invite their fellow men, even their persecutors, to Jesus Christ; and we encourage persecuted Christians by giving their testimony a voice, informing Christians in Canada to know how to help. Join us in raising awareness of and reaching out to the persecuted Church!


tutti i nazi Paesi, senza libertà di religione, da sottoporre al voto di sterminio, il sangue innocente di martiri cristiani innocenti, che, loro hanno versato, o hanno permesso, con il loro silenzio, che, fosse da altri versato, sull'altare di satana Obama gender, 666 Rothschild, 322 Bush senior: "noi vinceremo il cazzo nel culo! " tutto sotto egida: Onu Amnesty? tutto questo, grida vendetta, continuamente, presso il Trono di Dio: JHWH holy, holy holy. .. ed i miei occhi? non avranno pietà! ] AFGHANISTAN ALGERIA ARABIA SAUDITA AZERBAIGIAN BANGLADESH BHUTAN BRUNEI CINA COMORE COREA DEL NORD, CIPRO CUBA EGITTO INDIA INDONESIA IRAN IRAQ KUWAIT LAOS LIBIA MALAYSIA MALDIVE MAROCCO MAURITANIA BIRMANIA NEPAL NIGERIA OMAN PAKISTAN QATAR SIRIA SOMALIA SRI LANKA SUDAN TAGIKISTAN TIBET TUNISIA TURCHIA TURKMENISTAN UZBEKISTAN VIETNAM YEMEN EMIRATI ARABI,


03/03/2014. #ISRAELE. la guerra mondiale è vicina! questi parassiti, vigliacchi, che sconfessano tutti i loro ideali, su una cosa hanno ragione, devono far parte, di una brigata, unicamente dedicata a loro ed unicamente maschile! e questo corpo militare specifico, deve essere realizzato immediatamente! infatti, proprio loro hanno bisogno di dare l'esempio! ] [ Ebrei ultraortodossi manifestano, contro, il servizio militare: "Un attentato alla Torah". di Joshua Lapide. Almeno 500mila persone, adulti, giovani, bambini, hanno bloccato Gerusalemme per alcune ore. Secondo gli Haredim, il servizio militare blocca gli studi della Bibbia e mette a rischio l'educazione morale dei loro giovani. Ma, il mondo laico israeliano li accusa di essere "parassiti" perchè, vivono con le sovvenzioni statali. Gerusalemme (AsiaNews) - Centinaia di migliaia di ebrei ultraortodossi (Haredim) hanno invaso ieri il centro della città di Gerusalemme, per contestare la bozza di una nuova legge che prevede il servizio militare per un maggior numero di loro studenti e multe e arresti per chi si sottrae. La legge dovrebbe entrare in vigore a metà del 2017. Gli Haredim rifiutano di sottostare al servizio militare perché in tal modo essi "non possono dedicarsi in modo completo allo studio della Torah (la Bibbia ebraica)" e perché la promiscuità della vita di caserma, in una mescolanza di maschi e femmine, mina la loro educazione morale e li espone alle tentazioni. La manifestazione di ieri è stata abbastanza pacifica. Almeno 500 mila persone vi hanno partecipato: rabbini, giovani, adulti e famiglie con i loro numerosi figli. Vi sono stati momenti di preghiera coi salmi e poi la recita della professione di fede ebraica, lo "Shema Israel". Alla fine si è data lettura ad alcune risoluzioni, chiedendo al governo di non far passare la bozza di legge, in discussione nelle prossime settimane perché essa "potrebbe danneggiare coloro che studiano la Torah, costringendoli a lasciare gli studi fino a gettarli in prigione, ciò che è uno sradicamento della Torah e un sacrilegio contro il Cielo". Gli Haredim sono esenti dal servizio militare fin dal 1948, data della nascita dello Stato d'Israele. A quel tempo vi erano sono 400 studenti di yeshiva (scuole rabbiniche ortodosse). Al presente, dato anche un alto tasso di crescita demografica al loro interno, gli ultraortodossi sono divenuti il 10% della popolazione. La maggior parte degli uomini, che si dedica allo studio della Bibbia, sono sovvenzionati dallo Stato e da donazioni di privati. Pesando sul bilancio pubblico e non avendo il servizio militare, essi sono invidiati e criticati dalla popolazione laica, costretta a tre anni di ferma obbligatoria e a pagare tasse. Per questo gli Haredim vengono spesso definiti dei "parassiti". Fino ad ora, alcuni dei partiti ultraortodossi, con pochissimi deputati alla Knesset, sono stati spesso necessari per le alleanze di governo, riuscendo a garantire aiuti governativi alle loro comunità. Con le elezioni dello scorso anno, per la prima volta non vi sono partiti ultraortodossi nel governo e così alcuni partiti stanno spingendo il premier Benjamin Netanyahu a prendere provvedimenti perché anche gli Haredim partecipino a sostenere "gli oneri sociali".


03/03/2014 CINA e Pyongyang? anche se tardivamente, anche, Pyongyang ha capito, chi è: Unius REI, è lui che comanda sul mondo! ] Strage di Kunming, una veglia per ricordare i 29 morti e gli oltre 130 feriti. Un centinaio di persone si è riunito in modo spontaneo nella stazione dove è avvenuto il massacro. Gli aggressori hanno fatto irruzione armati di machete e mannaia, colpendo in modo indiscriminato i presenti. Per Pechino i responsabili sono "indipendentisti" di etnia uighura, ma non vi sono prove a sostegno di questa tesi.03/03/2014 COREA. Pyongyang libera il missionario australiano John Short: Atto umanitario, ha confessato. Il missionario, 75 anni, era stato arrestato lo scorso 16 febbraio per aver distribuito materiale religioso. Altri due missionari, Kenneth Bae e Kim Jeong-wook, ancora nelle mani del regime.

Questa NON è una testata giornalistica

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Trieste non molla: "Via il green pass e scuse ufficiali per gli scontri".
Draghi Soros e LaMorgese hanno brutalizzato dei manifestanti pacifici, scene che soltanto in Turchia si possono vedere!
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PORTIAMO I SATANISTI UE a NORIMBERGA! quando parliamo di "signoraggio bancario" e/o di "sovranità monetaria" noi evidenziamo il "bancario/monetario".
e questo è il banale furto della merce. ed invece, il vero delitto di satanismo talmudico kabbalah(controllo delle anime) è quello di sterminio, omicidio e riduzione in schiavitù, che deve essere cercato in sottrazione di: "signoraggio/sovranità" e questo è una infestazione demoniaca soprannaturale.
Infatti senza "signoraggio/sovranità" tu non potrai mai essere padrone del tuo spazio e del tuo tempo!
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questa degradazione metafisico-esistenziale lgbtq ideologia Darwin la scimmia DEM? non è una vera responsabilità individuale, questa è la conseguenza del satanismo del talmud e della sua usura mondiale.
Il sole a mezzanotte: chi è Bella Thorne, passata dalla Disney ai film a luci rosse http://a.msn.com/07/it-it/AAPTFNS?ocid=st Ma quando tutti sembravano aver capito chi fosse davvero Bella Thorne, l'attrice ha preso tutti alla sprovvista annunciando di aver diretto un film porno, intitolato Her $ Him.
Per questo film porno Bella Thorne ha vinto anche un premio con Pornhub dedicato al miglior regista esordiente.

 

Obama moderate terrorists Biden

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jihad Erdogan sharia ISIS UMMA Riyad

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Avete preferito questo al Regno di Dio?

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Adesso preparatevi alle conseguenze!

La risposta dei Comuni alla disperazione

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domande alle quali non aveva mai risposto nessuno: moneta, credito, usurocrazia e valore indotto.

Giacinto, dal Cuore di Dio prega per noi!

Giacinto, dal Cuore di Dio prega per noi!
Giacinto è nella comunione dei Santi!